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Eventi Project

Master Parenting in Work and Life: l’evento finale del progetto

L’evento finale del progetto MASP

Si terrà giovedì 25 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, e venerdì 26 marzo dalle ore 9.30 l’evento conclusivo del progetto MASP – Master Parenting in Work and Life. Un evento digitale, trasmesso in live streaming gratuitamente sulla piattaforma www.maspfinalconference.com e sulla pagina Facebook di Masp, che costituirà un’occasione per approfondire due macro temi: la conciliazione tra vita personale e lavorativa e la promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro, basandosi sull’esperienza maturata in due anni di lavoro sul campo dal progetto MASP.

L’obiettivo principale del progetto, oltre a fornire alle donne con carichi di cura, disoccupate, competenze utili nella ricerca del lavoro e a incoraggiare una divisione più equa delle responsabilità familiari tra uomo e donna, è stato quello di supportare le imprese nell’accogliere l’invito a condividere nuovi strumenti, utili a riconoscere l’importanza di queste competenze sui luoghi di lavoro, per lo sviluppo organizzativo e l’incremento della competitività in azienda. Il tutto coadiuvato da una costante ricerca e analisi delle best practices attivate a livello nazionale ed europeo al fine di creare un modello condiviso in grado di beneficiare di una preziosa partnership multi stakeholder.

MASP è un progetto finanziato dall’Unione Europea e composto da un partenariato internazionale che vede il Comune di Milano quale ente capofila dei seguenti partner: Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento, AFOL Metropolitana, Associazione BIN ITALIA, API (Associazione Piccole medie Imprese), Gruppo Cooperativo CGM, EUROSMAC, Lifeed (maam Life Based Learning), REVES Network e AICCON.

Giovedì 25 marzo | 10.00-13.00

L’evento seguirà un programma denso di interventi a cura di importanti esperti impegnati in questi anni all’interno del progetto MASP, un panel di relatori che sarà in grado di fornire ai partecipanti uno spaccato non solo nazionale, ma anche europeo, dei temi trattati grazie alla specifica connotazione del progetto.
Sarà l’occasione ideale per indagare i risultati di un progetto virtuoso portato avanti dal 2019 ad oggi e approfondire i temi della conciliazione tra vita personale e lavorativa e la promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro .
Per visionare il programma della mattinata e iscriversi all’evento online: www.maspfinalconference.com.Iscriviti qui

Venerdì 26 marzo | 9.30-13.30

Al webinar finale parteciperanno l’eurodeputata Frances Fitzgerald, relatrice del Parlamento europeo su “La prospettiva di genere nella crisi del Covid-19 e nel periodo post-crisi”, Marina Calderone, membro del CESE, e Jiri Svarc, capo dell’unità Strategia per gli investimenti sociali, Commissione europea, DG Occupazione e affari sociali.

Durante questo webinar avrai l’occasione di:

  • scoprire i risultati finali del progetto MASP;
  • esplorare possibili sinergie tra diverse iniziative e programmi europei, comprese azioni sui temi dell’equilibrio tra vita professionale e vita privata e occupazione (femminile);
  •  discutere le prospettive per le azioni a livello europeo, nazionale e locale in un periodo in cui una serie di strategie, programmi e politiche riguardanti il Fondo per la ripresa e la resilienza, il Fondo strutturale e di investimento europeo e il piano d’azione sull’attuazione del pilastro sociale sono ultimati.

Il seminario può essere seguito in lingua inglese e italiana. Scopri il programma qui.

Registrati quiIscriviti quiIl presente articolo ha ricevuto un sostegno finanziario dal programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale “EaSI” (2014-2020).

Esclusione di responsabilità
Le informazioni, la documentazione e i dati contenuti in questo documento sono di esclusiva responsabilità dell’autore e non riflettono necessariamente il parere della Commissione europea. La Commissione europea non è responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni qui contenute.

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Educazione Formazione Project

Al via «Inclusi»: insieme a Consolida Trento nel progetto per studenti con disabilità

Al via inclusi: il progetto nazionale dedicato agli studenti con disabilità

52 partner di 5 regioni diverse saranno impegnati nei prossimi tre anni nel promuovere una scuola e un territorio equi ed accessibili a tutti. Lo faranno attraverso strumenti differenti: tecnologie, competenze professionali degli insegnanti e degli educatori, rappresentazione pubblica e mediatica della fragilità, orientamento formativo e professionale. Il progetto, di cui il consorzio Consolida di Trento è capofila, è finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo nazionale per il contrasto delle povertà educative con 1.223.500 €.

Sono quasi 300.000 (il 3,5% della popolazione studentesca) gli alunni con disabilità nelle scuole italiane. Questo il dato registrato nell’ultimo rapporto ISTAT pubblicato alla fine del 2020, che conferma così il trend di crescita degli ultimi anni (+13.000). Nello stesso periodo sono aumentati anche gli studenti con Bisogni educativi speciali del 29%. A fronte di fragilità sempre più estese, l’istituto nazionale di statistica rileva anche la crescita del numero degli insegnanti di sostegno, mentre risultano ancora molto carenti: il supporto di assistenti alla comunicazione e all’autonomia, l’accessibilità per chi ha difficoltà motorie e gli ausili per le disabilità sensoriali. Anche l’infrastrutturazione tecnologica, sia in termini di strumenti che di competenze, risulta insufficiente, soprattutto sul fronte delle tecnologie per il sostengo. La situazione è ulteriormente peggiorata con la Didattica a distanza che si legge sempre nell’indagine “ha reso più complesso un processo delicato come quello dell’inclusione” tanto che più del 23% degli studenti con disabilità non ha preso parte alle lezioni (circa 70.000).”

In questo conteso si inserisce il progetto “INCLUSI. Dalla scuola alla vita, andata e ritorno”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, avviatosi promosso dal consorzio Consolida di Trento insieme ad altri 52 partner di 5 diverse regioni italiane (Trentino Alto Adige, Lombardia, Marche, Campania, Lazio).

«Il titolo Inclusi – racconta Francesca Gennai, vicepresidente del consorzio – esplicita chiaramente l’obiettivo del progetto, mentre il sottotitolo, dalla scuola alla vita, andata e ritorno, ne focalizza non solo il perimetro d’azione, ma anche l’approccio culturale e metodologico che è quello di considerare l’inclusione, come l’educazione, una responsabilità che non può essere delegata esclusivamente alla scuola perché è di tutti. Se la scuola, infatti, è centro pulsante di vita sociale dove, spesso per la prima volta, e comunque per molti anni i percorsi individuali si incrociano e intrecciano in una dimensione collettiva, dall’altro non c’è – non ci può né ci deve essere – un netto ‘dentro e fuori’ la scuola».

«Il ruolo degli insegnanti, dei dirigenti e di tutto il personale nel sostegno e accompagnamento dei percorsi di vita di bambini e ragazzi – aggiunge Gennai – si costruisce e realizza, infatti, in relazione alle famiglie e al territorio con tutte le altre agenzie educative che lo abitano. In questa visione olistica della scuola come comunità nella comunità il progetto Inclusi vuole promuovere, sia culturalmente sia attraverso la costruzione di specifici strumenti educativi e didattici, l’accessibilità a una formazione di qualità per tutti e una reale e autentica inclusione dei bambini e dei ragazzi con disabilità che della ‘comunità scuola’ e della comunità in generale fanno parte. Lo farà guardando alle molteplici dimensioni che compongono queste vite e quelle dei loro compagni – le relazioni, il benessere, lo sport, la cultura, il futuro lavorativo – e agendo in direzioni differenti ma integrate: tecnologia, competenze professionali degli insegnanti ed educatori, rappresentazione della fragilità, orientamento».

Le molteplici direzioni del progetto. spiegano i promotori, sono possibili grazie alla pluralità e diversità per competenze, forma organizzativa e contesto territoriale dei partner tra i quali molte scuole, ma anche numerosi attori del Terzo settore: dalle Fondazioni (come la Ca’ Foscari e H-Farm) ai consorzi (tra cui Gruppo Cooperativo CGM) e alle cooperative sociali, fino alle associazioni come Ledha e Anffas nazionale.

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Formazione Project

SAVE THE DATE 2/02 “Nuovi equilibri tra digitalizzazione e cooperazione”

Dove ci sta portando la digitalizzazione del lavoro e dove possiamo condurla? Che ruolo può giocare la cooperazione? Quali strumenti possono accompagnare lo sviluppo di imprese al servizio delle comunità e al passo con le nuove tecnologie?
Sono queste alcune delle domande a cui ha l’ambizione di rispondere il progetto europeo Seeding, di cui Gruppo Cooperativo CGM, tramite l’analisi e il confronto di 21 casi studio aziendali selezionati nel mondo delle imprese cooperative e sociali.
Il 2 febbraio, al National Infoday organizzato insieme a Legacoop Produzione e Servizi e Fondazione Giacomo Brodolini, partiremo da alcuni dei risultati del progetto per allargare il dibattito con accademici, imprenditori, parti sociali in una conversazione interattiva che coinvolgerà anche il pubblico.
Un evento dedicato soprattutto a studenti, giovani imprenditori e innovatori sociali.
Iscriviti qui: 
Scarica il programma completo qui 

Scopri di più di Seeding Project su: https://seedingproject.eu/project/

Foto di Ketut Subiyanto da Pexels

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Project Welfare

MASP – Master Parenting in Work and Life

MASP Master Parenting in Work and Life

MASP Master Parenting in Work and Life è un progetto finanziato dall’UE che mira a cambiare la prospettiva della divisione tra lavoro e vita personale, passando da un concetto di equilibrio vita-lavoro a uno di sinergia, e a stimolare una divisione più equa delle responsabilità familiari e di cura tra uomo e donna e a incentivare una maggiore partecipazione femminile nel mercato del lavoro.

Gli obiettivi specifici del progetto MASP sono:

  • sviluppare e testare una strategia di work-life balance innovativa incentrata su due programmi: uno dedicato alle donne disoccupate l’altro rivolto alle imprese e ai loro lavoratori
  • migliorare le capacità e le conoscenze degli attori chiave coinvolti nel processo di conciliazione tra lavoro e vita privata al fine di renderli più consapevoli e implementare misure innovative.
  • sviluppare una partnership multilivello e multi stakeholder sostenibile al fine di creare un modello integrato di intervento.
  • promuovere la conoscenza e la condivisione di esperienze tra i diversi soggetti partecipanti.
  • facilitare l’accesso alle informazioni sui diritti di protezione sociale attraverso la creazione di “kit genitoriali” che includeranno schede
  • informative, la guida MasP, le credenziali per l’accesso ad una piattaforma digitale.

La realizzazione del progetto vede un partenariato internazionale coordinato dal Comune di Milano.

Il progetto è presentato nel dettaglio sul sito del Comune di Milano:

https://economiaelavoro.comune.milano.it/progetti/masp-master-parenting-work-and-life

Partner

  • Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento – ITALIA
  • AFOL Metropolitana – ITALIA
  • Associazione BIN ITALIA – ITALIA
  • API (associazione piccole medie imprese) – ITALIA
  • Gruppo Cooperativo CGM – ITALIA
  • EUROSMAC
  • LBV (maam Life Based Learning)
  • REVES Network
  • AICCON

La presente ha ricevuto un sostegno finanziario dal programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale “EaSI” (2014-2020).

Esclusione di responsabilità

Le informazioni, la documentazione e i dati contenuti in questo documento sono di esclusiva responsabilità dell’autore e non riflettono necessariamente il parere della Commissione europea. La Commissione europea non è responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni qui contenute.

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News Project Welfare

Partecipa al progetto MASP

Avviso pubblico per imprese da coinvolgere in attività formative e consulenza

MASP- Master parenting in Work and Life un progetto focalizzato sulla necessità di cambiare la prospettiva della divisione tra lavoro e vita personale.

Se sei un’azienda trentina o con sede in Trentino e vuoi incrementare la tua produttività mettendo al centro i dipendenti nella crescita aziendale, scopri l’avviso pubblico di Trentino Lavoro

Un percorso di formazione e consulenza sui temi del benessere organizzativo e conciliazione vita-lavoro nell’ambito del progetto Master parenting in Work and Life (MASP), di cui Gruppo Cooperativo CGM è partner.

Per maggiori informazioni clicca di seguito e consulta la pagina www.agenzialavoro.tn.it/TESTI-AVVISI/

La presente pubblicazione ha ricevuto un sostegno finanziario dal programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale “EaSI” (2014-2020).

Esclusione di responsabilità

Le informazioni, la documentazione e i dati contenuti in questo documento sono di esclusiva responsabilità dell’autore e non riflettono necessariamente il parere della Commissione europea. La Commissione europea non è responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni qui contenute.

Photo by Andrea Piacquadio from Pexels

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Educazione Project

Viaggiare sicuri. La prevenzione del rischio in adolescenza

Viaggiare sicuri: la prevenzione del rischio in adolescenza

Un webinar dedicato a genitori, educatori e psicologi per intercettare e rispondere alle richieste di aiuto dei ragazzi, perché non si irrigidiscano in una strategia che alla lunga soffoca il loro sviluppo.

L’incontro si inserisce all’interno di Giovani Connessi, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Come i ragazzi affrontano la sfida di prendere le proprie misure di sicurezza tra l’esigenza di proteggere se stessi da vissuti di sconfitta e vergogna e quella di sperimentare nuovi modi di essere e presentarsi agli altri?

Gli adulti si fanno domande tanto banali quanto preoccupanti: e se lontani dal nostro controllo non metteranno più la mascherina e non rispetteranno più la distanza, cosa dobbiamo fare? Come intervenire? Ma anche: se per la paura e l’abitudine, preferiranno restare in casa attaccati a tablet e cellulari?

L’emergenza Covid ha visto gli adulti e gli adolescenti confrontarsi sul tema della sicurezza, trovando una nuova inaspettata alleanza sulla necessità di proteggersi rinunciando a molte delle nuove libertà. L’estate alle porte presenta ora nuove sfide educative legate alla riapertura, che chiamano in causa il delicato e importante ruolo di genitori ed educatori nell’accompagnare i ragazzi a sperimentare le loro autonomie.

L’uscita dall’emergenza e l’allentamento delle misure di contenimento del contagio rappresentano un’occasione preziosa per riflettere e sperimentare forme possibili di educazione alla responsabilità personale e sociale.

Comprendere le oscillazioni fisiologiche in adolescenza può aiutare gli adulti a intercettare e rispondere in modo nuovo alle richieste di aiuto dei ragazzi, perché non si irrigidiscano in una strategia che alla lunga soffoca il loro sviluppo.

Con

Anna ARCARI, Psicologa e psicoterapeuta Minotauro

Alessia LANZI, Psicologa e psicoterapeuta MinotauroIscrizioni qui

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Eventi News Project

INNO-WISEs, come le imprese sociali sono diventate più competitive sul mercato

INNO-WISEs, come le imprese sociali sono diventate più competitive sul mercato

Una maratona di webinar per illustrare come, in tre anni, il progetto Interreg Central Europe ha cercato di colmare il divario tecnologico che caratterizza le imprese sociali, favorendo un cambio di mentalità. Sono un centinaio le WISEs (Work Integration Social Enterprises) che hanno preso parte alla sperimentazione accettando la sfida e  adottando strumenti tecnologici e modelli manageriali per colmare il gap esistente.

 

Milano, 16 giugno 2020 – “La digitalizzazione e l’innovazione tecnologica ci hanno aiutato a risparmiare e ottimizzare tempo e risorse. Il processo di produzione è stato accelerato e l’aumento dell’efficienza porta anche ad un aumento della felicità”.

“L’innovazione tecnologica nel nostro settore è la sfida più urgente per chi, come noi, lavora con persone svantaggiate e deve stare al passo con i rapidi cambiamenti del mercato. Avere a disposizione strumenti che ci permettano di essere più efficaci è per noi una sfida quotidiana”.

A parlare sono le cooperative Il Giardinone di Locate Triulzi,  e SCS del Trentino Alto Adige, due delle diciotto imprese sociali italiane (un centinaio in tutta Europa) che hanno partecipato al progetto europeo INNO-WISEs.  Il progetto, dopo tre anni di lavoro per implementare l’innovazione tecnologica e l’adozione di modelli manageriali nelle WISEs (Work Integration Social Enterprises)  in questi giorni, sta tirando le fila attraverso una vera e propria maratona di webinar online. Obiettivo: discutere l’impatto che gli strumenti tecnologici hanno nel colmare un divario digitale e di competitività che caratterizza queste realtà, che rivestono un ruolo sociale importante: favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Le cooperative citate lavorano nell’ambito della gestione del verde, catering, pulizie e utilizzano prodotti ecologici e cibo locale nel rispetto dell’ambiente e del territorio.

Il progetto, finanziato dal Programma Interregionale Central Europe 2014-2020, e coordinato dalla Fondazione Politecnico di Milano ha riunito 12 partner, tra i quali il Gruppo Cooperativo CGM e la Provincia autonoma di Trento, provenienti da cinque diversi paesi europei (Italia, Belgio, Croazia, Slovenia e Polonia). I settori nei quali INNO-WISEs ha operato riguardano l’agricoltura, il turismo sostenibile e la raccolta e il riciclo dei rifiuti.

 

Il principale strumento creato dal progetto europeo è stata una piattaforma online a disposizione delle imprese sociali (https://wisebusiness.eu/). Qui, in ben sette diverse lingue, le WISEs trovano una selezione di software pensati e suddivisi per le loro esigenze di crescita tecnologica e settore merceologico, trovano i testi delle lezioni che si sono svolte in presenza nei paesi dei partner e infine una serie di articoli di approfondimento. Infine dalla piattaforma ci si collega ad un MOOC (Massive Online Open Course) che fornisce  tecniche di apprendimento di tipo manageriale per facilitare i processi produttivi, per aumentare l’efficienza e l’approccio del proprio business e fornire strumenti concreti di marketing nei vari settori di appartenenza.

 

“Guardare all’impresa sociale e al suo contributo in termini di innovazione significa approfondire il ruolo di un attore chiave, considerando che molti dei pilastri del nuovo paradigma – sviluppo umano, sostenibilità ambientale, coesione sociale – chiamano in causa questo modello d’impresa dichiara Manuela Pizzagalli Chief Operating Officer Fondazione Politecnico di Milano. Il progetto INNO-WISEs, ha voluto creare quell’attrattività necessaria per rendere le imprese sociali competitive sul mercato implementando nuove modalità di innovare, sviluppando relazioni con diverse tipologie di stakeholder con l’obiettivo di aprirsi a un nuovo modo di concepire il loro modello di sviluppo. Per Fondazione Politecnico di Milano, che supporta la creazione di impresa, la sfida è stata di favorire un cambiamento cogliendo le opportunità offerte dalle digitalizzazione, dalle politiche territoriali e dalla rete dei soggetti coinvolti, primo tra tutti l’Università”.

 

INNO-WISEs nasce nel 2016 con la consapevolezza che il futuro per le imprese di inserimento lavorativo era, è e sarà sempre più connesso alla transizione digitale. Conoscere, utilizzare ed essere preparati al cambiamento e all’innovazione dei processi aiuta le Wises in questo tempo di trasformazione continua.- afferma Sabina Bellione, Responsabile della progettazione europea del Gruppo Cooperativo CGM. La condivisione di questo percorso con altre imprese sociali europee ci ha sostenuto verso questa strada, che riteniamo sia l’unica percorribile per affrontare le sfide che le nostre imprese devono affrontare ogni giorno per affermarsi.

Il progetto ha cercato di rafforzare il network tra le imprese sociali e la pubblica amministrazione nei vari territori in cui ha operato. Sia in Trentino Alto Adige, sia nella regione di Goriska in Slovenia, i partner del progetto, insieme agli stakeholder locali, hanno rafforzato e creato ex-novo delle linee guida al fine di agevolare  i contatti e andare incontro ai bisogni reciproci.

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Formazione News Project

Business for WISEs

Business for WISEs

C’è tempo fino all’8 aprile per accedere ai contenuti della piattaforma Business for WISEs .

Un corso completo (MOOC) realizzato da professionisti e ideato a partire dai reali bisogni delle Wises, imprese sociali di inserimento lavorativo.

Contenuti di qualità per imparare a sviluppare una strategia di marketing e business efficace.

Al termine del MOOC verrà rilasciato un certificato per convalidare il tuo apprendimento, ma solo dopo aver sostenuto il quiz di autovalutazione finale.Scopri inoltre l’innovativa Piattaforma Tecnologica wisebusiness.eu  del progetto INNOWISEsJTNDaWZyYW1lJTIwd2lkdGglM0QlMjI1NjAlMjIlMjBoZWlnaHQlM0QlMjIzMTUlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGaTBZWmxjRVhfRjglMjIlMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRQ==Scopri i corsi online

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Eventi Project

Seminario Europeo Per il Progetto MASP

Si terrà venerdì 21 febbraio a Bruxelles il seminario europeo “Verso un piano di azione europeo per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali: conciliazione vita- lavoro” per il progetto MASP – Master Parenting in Work and Life di cui siamo partner.

Il progetto MASP

Il progetto MASP – Master Parenting in Work and Life è un progetto finanziato dall’UE finalizzato non solo ad aiutare le persone a conciliare l’equilibrio tra la propria vita e l’occupazione, ma anche a incentivare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

Gli obiettivi specifici sono:

  • sviluppare e testare una strategia di work-life balance innovativa incentrata su due programmi: uno dedicato alle donne disoccupate l’altro rivolto alle imprese e ai loro lavoratori;
  • migliorare le capacità e le conoscenze degli attori chiave coinvolti nel processo di conciliazione tra lavoro e vita privata al fine di renderli più consapevoli e implementare misure innovative;
  • sviluppare una partnership multilivello e multi stakeholder sostenibile al fine di creare un modello integrato di intervento;
  • promuovere la conoscenza e la condivisione di esperienze tra i diversi soggetti partecipanti;
  • facilitare l’accesso alle informazioni sui diritti di protezione sociale attraverso la creazione di “kit genitoriali” che includeranno schede  informative, la guida MASP, le credenziali per l’accesso ad una piattaforma digitale.

Il Partenariato del progetto MASP

Lead partner

  • Comune di Milano

Partner

  • Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento – ITALIA
  • AFOL Metropolitana – ITALIA
  • Associazione BIN ITALIA – ITALIA
  • API (associazione piccole medie imprese) – ITALIA
  • Gruppo Cooperativo CGM – ITALIA
  • EUROSMAC
  • LBV (maam Life Based Learning)
  • REVES Network
  • AICCON

Il Seminario

Nonostante una serie di recenti iniziative a livello europeo e negli stati membri, i genitori – e in particolare le mamme – continuano ad affrontare difficoltà a conciliare (e ad accedere) lavoro e famiglia. Inoltre, il tasso di impiego femminile è ancora molto basso rispetto a quello maschile (11,6% nel 2018). Rispetto al part-time, il divario tra donne e uomini con bambini è ancora più alto (30,8%).

Oltre tutto, alcune politiche e iniziative di conciliazione a volte falliscono visto che non corrispondono alla vita reale di molti genitori – delle realtà che possono essere anche molto diverse in base alla tipologia delle famiglie, disoccupazione, mancanza di competenze, disabilità ecc. Il pilastro europeo dei diritti sociali include un numero di principi che potrebbero rafforzare i diritti delle madri e dei padri.

Questo seminario europeo invita le città e le regioni, i lavoratori, sindacati, l’economia sociale, la società civile, rappresentanti delle istituzioni europee e altre organizzazioni e persone interessate a:

  • scoprire le buone pratiche delle città e regioni e delle imprese della società civile nella promozione della conciliazione vita-lavoro con un focus particolare (ma non esclusivo) su alcuni gruppi come disoccupati e donne senza qualifica professionale;
  • discutere nuovi modelli di conciliazione e “sinergia vita-lavoro” che vanno oltre azioni individuali e promuovono la cooperazione tra genitori, governi locali e amministrazioni, imprese sociali, società civile e altri player;
  • riflettere su azioni concrete da proporre alla nuova Commissione e al parlamento europeo per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali.

Scopri il programma

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La presente pubblicazione ha ricevuto un sostegno finanziario dal programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale “EaSI” (2014-2020).

Esclusione di responsabilità

Le informazioni, la documentazione e i dati contenuti in questo documento sono di esclusiva responsabilità dell’autore e non riflettono necessariamente il parere della Commissione europea. La Commissione europea non è responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni qui contenute.

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Educazione Project

Giovani Connessi

Giovani ConnessiGiovani Connessi è il nuovo progetto selezionato da Con i Bambini che ci vede attivi nel contrasto della povertà educativa minorile.

Il progetto promuove percorsi sperimentali capaci di favorire l’apprendimento dei giovani stimolando nuove forme espressive, diversi linguaggi e pratiche di lavoro di gruppo.

Giovani Connessi Logo

Giovani Connessi si sviluppa in otto macro attività rivolte a preadolescenti e adolescenti tra gli 11 e i 17 anni che condividono le stesse problematicità relative al cambiamento, alla conquista di identità e autostima e alla voglia di sperimentarsi.

L’obiettivo è quello di ridurre il digital divide e i fenomeni di abbandono e dispersione scolastica, promuovendo il benessere, l’inclusione e la motivazione allo studio grazie al digitale.

Durante i tre anni di attività, l’adozione del processo di mutual learning innescherà uno scambio di conoscenza tra territori, esperti e protagonisti

Il progetto nasce all’interno della rete del Gruppo Cooperativo CGM e coinvolge cooperative, scuole, enti pubblici, università e fondazioni.

Le attività coinvolgono ben 79 partner nazionali in sei regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Puglia e Basilicata