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Storie di inclusione delle cooperative di tipo B. Storia #7

Prosegue il racconto delle persone e dei progetti nati all’interno delle nostre imprese sociali della rete nazionale. Restiamo in Lombardia, tra l’area metropolitana di Milano e il distretto dell’innovazione MIND, per scoprire l’esperienza della Cooperativa Sociale Il Grappolo.

  • Cooperativa: Cooperativa Sociale Il Grappolo
  • Settore di riferimento: Trasporto sociale e sanitario, multiservizi per aziende (pulizie, portierato, logistica), laboratori artigianali inclusivi (ceramica, sartoria, confezionamento), gestione convenzioni ex Art. 14 D.Lgs. 276/2003
  • Territorio: Lainate (MI), area metropolitana di Milano, rhodense, legnanese, comasco, Franciacorta e il campus MIND
  • Protagonista: Il team del laboratorio artigianale inclusivo Officine Dispari e i lavoratori inseriti nei servizi aziendali e di logistica sociale

Nata nel 2001 a Lainate (MI), Il Grappolo è un’impresa sociale fondata con una mission chiara: trasformare la fragilità in talento e restituire dignità alle persone attraverso il lavoro reale. Oggi la cooperativa è una realtà solida e articolata che conta oltre 130 lavoratori, garantendo ogni giorno il trasporto sociale a più di 450 persone con disabilità e offrendo servizi qualificati a oltre 50 aziende pubbliche e private del territorio.

L’operatività de Il Grappolo si sviluppa combinando formazione, accompagnamento socio-educativo e mansioni professionali in diversi ambiti: servizi aziendali e logistica, trasporto e mobilità, laboratori artigianali inclusivi e social procurement.

L’impatto generato da Il Grappolo si misura su più livelli, dimostrando come l’inclusione lavorativa sia una risorsa strategica per l’intero ecosistema economico e sociale:

  • Individuale e sociale. Offre percorsi di lavoro stabile e qualificato a persone con disabilità e fragilità, promuovendo l’autonomia personale, il senso di appartenenza e il benessere psicofisico.
  • Economico e per le imprese (ESG). Attraverso le convenzioni ex Art. 14 e le pratiche di social procurement, aiuta aziende e fondazioni a integrare valore sociale reale nelle proprie catene di fornitura, trasformando un adempimento normativo in un vantaggio competitivo e reputazionale.
  • Culturale e d’innovazione. Dimostra che la disabilità non è un limite, ma una competenza in grado di arricchire i processi organizzativi e le comunità, integrandosi perfettamente anche in contesti produttivi ad altissima tecnologia.

Uno dei progetti più emblematici de Il Grappolo nasce all’interno di MIND (Milano Innovation District), il polo scientifico e tecnologico d’eccellenza in cui convivono ricerca, salute e grandi imprese.

In questo contesto d’avanguardia, Il Grappolo ha attivato una convenzione ex Art. 14 con la Fondazione Human Technopole per la produzione dei Welcome Kit destinati ai nuovi ricercatori e professionisti internazionali del campus. I kit vengono realizzati a mano all’interno del laboratorio artigianale Officine Dispari, dove persone con disabilità, affiancate da tutor professionali, creano prodotti in ceramica e manufatti sartoriali di alta qualità.

Questo progetto dimostra come l’artigianato inclusivo e la ricerca scientifica di livello internazionale possano dialogare direttamente: ogni Welcome Kit consegnato a un ricercatore racconta una storia di riscatto, precisione e valore condiviso, trasformando la fornitura aziendale in un modello di inclusione perfettamente integrato nelle filiere produttive del futuro.

“Inclusione e innovazione non sono ambiti separati. Portare un progetto di inserimento lavorativo all’interno del distretto MIND significa dimostrare che la sostenibilità sociale può essere parte integrante dei processi produttivi e delle scelte organizzative. La vera sfida oggi è costruire ecosistemi dove la fragilità diventi competenza riconosciuta e valore condiviso“.

Luca Tagliabue, Presidente Cooperativa Sociale Il Grappolo

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