Prosegue il racconto delle persone inserite nelle nostre imprese sociali della rete nazionale. Dopo la Lombardia, ci spostiamo in Liguria, tra i territori del Tigullio e del Golfo Paradiso, per scoprire l’esperienza della cooperativa Il Sentiero di Arianna.
La scheda
- Cooperativa: Il Sentiero di Arianna
- Settore di riferimento: Politiche attive del lavoro, servizi scolastici, refezione, manutenzione del territorio e trasporti
- Territorio: Chiavari, Sestri Levante e distretti sociosanitari del Tigullio e Golfo Paradiso (GE)
- Protagonista: Marcella
Il progetto
Nata nel 1996 da un’esperienza di imprenditoria femminile, la cooperativa opera in un territorio tanto affascinante quanto complesso, segnato da spopolamento e invecchiamento della popolazione. Nel tempo, Il Sentiero di Arianna è diventata un’Agenzia per il Lavoro accreditata in Regione Liguria, specializzata nella progettazione di percorsi individualizzati che uniscono orientamento, tirocini, tutoraggio educativo e formazione professionale.
Dalla gestione delle refezioni scolastiche alla cura del territorio, la cooperativa non offre semplici contratti, ma un contesto che accoglie e dà tempo. Un vero e proprio ecosistema che accompagna verso l’autonomia persone che vivono condizioni di fragilità o che arrivano da percorsi di marginalità, violenza domestica o restrizioni della libertà.
L’impatto generato
L’impatto del Sentiero di Arianna si sviluppa su più livelli, trasformando la risposta ai bisogni assistenziali in cittadinanza attiva:
- Individuale. Restituisce dignità, stabilità economica e capacità di scelta, riducendo il rischio di isolamento delle persone più vulnerabili
- Comunitario e sistemico. Costruisce reti solide tra servizi pubblici, scuole e imprese locali, dimostrando che l’inclusione è un processo condiviso che rafforza l’intero territorio
- Culturale. Promuove l’equità e l’empowerment femminile come motori di progresso, trasformando i servizi di pubblica utilità (come la refezione o i trasporti) in presidi di coesione sociale e legalità.
La storia
Marcella ha 34 anni e vive a Sestri Levante. Per molto tempo il suo percorso lavorativo è stato precario, frammentato tra impieghi stagionali nella ristorazione e pulizie a chiamata. Il suo ingresso nel mondo della cooperazione avviene grazie alla segnalazione dei servizi sociali, inizialmente per un progetto di pulizia delle spiagge con la cooperativa Pellicano Verde (fusa nel 2026 con Il Sentiero di Arianna), poi bruscamente interrotto dalla pandemia.
Ma il vero punto di svolta arriva quando le viene proposta una borsa lavoro all’interno dei servizi di refezione scolastica. Quello che era iniziato come un tirocinio di inserimento si è trasformato, passo dopo passo, in una solida stabilità professionale.
Oggi Marcella è una lavoratrice e una socia a tutti gli effetti della cooperativa. Si occupa stabilmente di refezione scolastica e supporta le attività di consegna dei pasti a domicilio e di trasporto per persone con disabilità. La sua storia dimostra come una borsa lavoro possa trasformarsi in un percorso definitivo di riscatto e partecipazione.
La nostra visione
“Il lavoro è uno strumento di autonomia, partecipazione e crescita per tutti. Da trent’anni è questa l’idea che guida il Sentiero di Arianna. Siamo nati da un’esperienza di imprenditoria femminile e abbiamo sempre creduto nell’empowerment delle donne e nella possibilità per ciascuno di trovare il proprio spazio nel mondo. Quando una comunità si prende cura di chi rischia di restare ai margini, diventa più giusta per tutti”.
Simona Rizzi, Presidente Il Sentiero di Arianna











