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Ora dalla Bussola al nuovo Piano di sviluppo, insieme ai soci. Auguri di relazioni e prossimità

In occasione delle festività, pubblichiamo gli auguri della nostra presidente Giusi Biaggi. Un’opportunità per ripercorrere l’anno 2025 e lanciare la sfida per il 2026: passare dalla “Bussola” al nuovo piano di sviluppo CGM, anche attraverso il confronto con i soci.

Care cooperatrici e cari cooperatori, il Natale è alle porte e con grande piacere porto, a nome del Consiglio di Amministrazione e di tutto lo staff CGM, i migliori auguri per ciascuno di voi. Mi prendo un po’ di spazio per ripercorrere l’anno 2025 e la strada condivisa con la rete dei soci, le società partecipate e i tanti partner del nostro ecosistema.

Ci siamo ritrovati in tanti a Cremona e a Salerno per gli Stati Generali e, ancora una volta, abbiamo avuto soddisfazione nell’incontro tra noi, nello scambio, nell’approfondimento collettivo e nella condivisione di nuove piste di lavoro ed opportunità. Ci hanno accompagnato due temi decisivi per le nostre imprese sociali: la proposta di valore di CGM sul capitale umano e il benessere come sfida collettiva.

La riflessione sul capitale umano ha accompagnato l’intero anno con momenti di formazione rivolti alla rete nei quali sono state costruite strategie, politiche, prassi per far sì che l’impresa sociale continui ad essere un luogo desiderabile in cui lavorare. Il percorso proseguirà nel 2026 con l’obiettivo di dare nuovi strumenti per la gestione HR, senza perdere la cura delle componenti spirituali ed ideali che sono nutrimento essenziale per i cooperatori sociali.

Altrettanto importante è stata la costruzione del programma Cultura in Movimento, attraverso il quale desideriamo assumere la cultura come vettore di innovazione e trasformazione delle imprese sociali. La formazione e sperimentazione del protocollo Pre-Text ci hanno permesso di sentire la potenza delle pratiche culturali e l’effetto di benessere persistente che questo provoca nelle persone e nei gruppi. Una strada promettente che desideriamo proseguire, perché la cultura è da sempre generatrice di trasformazioni e perché geneticamente iscritta nel codice sorgente della cooperazione sociale. Cultura, innovazione, impatto sono le direzioni che ci permettono di opporci all’individualismo imperante e alla crescita insopportabile delle diseguaglianze. Pensiero laterale, progettazione-con (e non per), nuovi alleati che come noi desiderano un cambiamento sistemico; questi elementi, incontrati nel 2025, caratterizzeranno anche il lavoro del prossimo anno.

A maggio 2025 i soci hanno votato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 25-28, confermando i consiglieri del precedente mandato. Unico nuovo ingresso è quello di Laura Maida (per il socio sovventore Banca Intesa) che ha preso il posto di Elena Mosca, che ringraziamo nuovamente per la strada condivisa. Cogliamo da questa sostanziale rielezione un duplice messaggio: fiducia nei consiglieri e contestuale richiesta di rispondere agli impegni presi con la rete. E confermo che il consiglio sta lavorando proprio su questo, passando dalla “Bussola” al nuovo piano di sviluppo CGM. Per confrontarci sul nuovo piano e sulle necessità di cambiamento che desideriamo perseguire, torneremo ad incontrare tutti i soci attraverso riunioni territoriali nei primi mesi dell’anno. Per cui… a prestissimo!

Auguriamo a tutti i soci di CGM di trascorrere un Natale ricco di relazioni autentiche e di prossimità. E che questo calore arrivi anche a tutte le persone e le comunità con le quali condividiamo la vita.

Buone feste!

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Intelligenza artificiale al servizio dell’impresa sociale: i nostri corsi formativi sull’AI

L’Intelligenza Artificiale rappresenta oggi un fattore strategico per la competitività e la sostenibilità delle imprese sociali. Non si tratta solo di tecnologia, ma di un insieme di strumenti e processi che possono ottimizzare la gestione, migliorare la qualità dei servizi e generare maggiore impatto sociale. Ecco le nostre proposte formative online: pratiche con gli aperitivi AI, approfondite con il percorso Social Innovation AI e tailor made. Primo appuntamento 2026: l’aperitivo AI in partenza il 21 gennaio.

Il Consorzio CGM propone diverse attività e percorsi dedicati all’AI, progettati per accompagnare cooperative e organizzazioni verso un utilizzo consapevole e sicuro delle nuove tecnologie. I corsi sono strutturati per rispondere alle esigenze operative e strategiche del settore, con un approccio pratico e orientato ai risultati. 

Le nostre proposte: 

  • Aperitivo AI – sessioni introduttive per acquisire una visione d’insieme e sperimentare strumenti utili. 
  • Social Innovation AI – workshop tematici sull’integrazione dell’AI nei processi interni, nelle attività di progettazione, comunicazione, gestione del capitale umano, compliance e fundraising. 
  • Formazione tailor made – percorsi personalizzati per integrare l’AI nei processi della tua organizzazione. 

Aperitivo AI è un’occasione pratica per scoprire come l’AI sta cambiando il modo di lavorare all’interno delle nostre imprese sociali. Si tratta di un’esperienza guidata per sperimentare strumenti innovativi e nuove modalità di lavoro. Testeremo strumenti e app, ci confronteremo su come utilizzarli nelle nostre attività. 

Obiettivo: avere una panoramica di possibilità e di risorse, raccogliere spunti e consigli sull’utilizzo degli svariati strumenti AI disponibili. Una sorta di mappa per orientarsi nel panorama complesso e articolato delle innumerevoli possibilità. 

8 appuntamenti, il mercoledì, a partire dal 21 gennaio 2026 
On line. Dalle ore 12 alle 13  

Le date
Mercoledì 21 gennaio 2026 
Mercoledì 4 febbraio 2026
Mercoledì 25 febbraio 2026
Mercoledì 11 marzo 2026
Mercoledì 25 marzo 2026
Mercoledì 8 aprile 2026
Mercoledì 22 aprile 2026
Mercoledì 6 maggio 2026

Costo
180€+iva/ persona (per i soci rete CGM) 
216+iva/persona (per esterni)
Posti limitati

Il mondo del sociale sta attraversando una trasformazione profonda. 

L’Intelligenza Artificiale non è più una promessa futura, ma uno strumento concreto che oggi può aiutare cooperative e organizzazioni non-profit a ridurre il carico burocratico, usare meglio le risorse e aumentare l’impatto sociale sui territori. 

Questo percorso nasce per accompagnare chi opera nel Terzo Settore a integrare l’AI in modo consapevole, etico e strategico, senza perdere ciò che rende il lavoro sociale unico: la relazione umana, la cura, la responsabilità. 

Un programma formativo strutturato in 6 moduli intensivi da 2 ore, pensato per dirigenti, progettisti, responsabili di area e operatori che vogliono guidare il cambiamento — non subirlo. 

6 appuntamenti, 1 volta al mese per approfondire una tematica specifica, a partire dal 29 gennaio 2026. 
On line. Dalle ore 11 alle 13 

Le date e gli argomenti

  • 29 gennaio 2026 | Integrare l’AI nei processi interni
    Mappatura dei processi, analisi delle attività ripetitive, valutazione dei dati disponibili e degli strumenti più adatti. Un modulo strategico per capire dove l’AI genera davvero valore e dove invece non serve. 
  • 16 febbraio 2026 | AI e progettazione
    Utilizzare l’AI per analizzare bisogni territoriali, leggere dati sociali e supportare la scrittura di bandi complessi (PNRR, fondazioni, programmi europei), migliorando qualità formale e coerenza progettuale. 
  • 17 marzo 2026 | AI e comunicazione sociale
    Creare piani editoriali, contenuti e campagne di sensibilizzazione che parlino a stakeholder diversi, mantenendo un tono autentico, inclusivo ed eticamente responsabile. 
  • 23 aprile 2026 | AI e gestione del Capitale Umano
    Dall’ottimizzazione dei turni al benessere organizzativo, dall’onboarding allo sviluppo delle competenze: come usare l’AI per potenziare le persone, non per standardizzarle. 
  • 11 maggio 2026 | AI e compliance aziendale
    Supporto alla gestione di GDPR, sicurezza sul lavoro, modelli 231 e sistemi di controllo interno. L’AI come alleata per ridurre errori, rischi e sovraccarico burocratico. 
  • 28 maggio 2026 | AI e Fundraising
    Analisi dei dati, personalizzazione dei messaggi, previsione dei comportamenti dei donatori e ricerca bandi assistita: strumenti avanzati per rafforzare la raccolta fondi senza snaturare la relazione di fiducia. 

Costo:  
100€+iva/persona per ogni workshop (per i soci CGM). Per l’acquisto di tutti e 6 i workshop sconto 10% (tot. 540€+iva/persona).  
120€+iva/persona per ogni workshop (per esterni). Per l’acquisto di tutti e 6 i workshop sconto 10% (tot. 648€+iva/persona). 


Ogni organizzazione ha esigenze specifiche: per questo CGM offre la possibilità di costruire insieme un programma formativo su misura. Con il supporto dei nostri esperti, analizziamo le priorità della tua cooperativa e progettiamo un percorso che risponda alle sfide reali del tuo lavoro. 

Perchè scegliere la formazione tailor made?

  • Personalizzazione totale: contenuti e strumenti pensati per il tuo contesto operativo. 
  • Approccio pratico: applicazioni concrete per migliorare processi e servizi. 
  • Supporto strategico: consulenza dedicata per integrare l’AI in modo sicuro e sostenibile. 
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DigiCompSoc, 3 mosse per progettare e rendicontare in modo più semplice ed efficace

Negli ultimi anni la capacità di progettare, gestire e rendicontare interventi complessi è diventata sempre più centrale per la sostenibilità e lo sviluppo delle organizzazioni dell’economia sociale. Non si tratta solo di “vincere bandi”, ma di governare progetti, servizi e partenariati, leggere i dati, dimostrare risultati e impatto, costruire alleanze solide. All’interno del progetto DigiCompSoc – Competenze Digitali, finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale per l’economia sociale, vi proponiamo un percorso in 3 tappe.

Rispondi a 20 domande che ti aiutano a comprendere a che punto è la tua cooperativa o il tuo consorzio su: Organizzazione e Ruoli, Progettazione e Sviluppo, Gestione del progetto e dei partneriati, Valutazione e uso dei dati, Rendicontazione e gestione economica.

Ti restituiamo il profilo della tua realtà per l’area Progettazione (Emergente, In sviluppo, Strutturato, Avanzato) con punti di forza e di miglioramento su cui intervenire.

Iscrivi gratuitamente tramite il nuovo portale della formazione CGM, project manager, coordinatori e responsabili area della cooperativa o del consorzio al corso sulla Trasformazione digitale. 

Approfondiranno gli strumenti digitali per la gestione dei progetti e dei collaboratori, lo sviluppo delle competenze manageriali e la sicurezza informatica. Miglioreranno la capacità di gestione strategica, la pianificazione e l’analisi dei dati per ottimizzare i processi organizzativi.

Durata: 22 ore 
Modalità: incontri iniziali in presenza e successivi online + 2 incontri di mentorship

Diventa protagonista della nuova piattaforma DCS – Data Management & Intelligence Platform, lo strumento digitale pensato per accompagnare le organizzazioni lungo l’intero ciclo di vita di progetti e servizi, dalla progettazione alla valutazione dell’impatto. 

La piattaforma, attualmente in fase di sviluppo e puoi essere tra i primi ad accedere alla fase di test e ad assumere un ruolo attivo come early adopter, contribuendo a orientare lo sviluppo finale dello strumento.

Cosa fa la piattaforma:

  • Semplifica e struttura la gestione dei progetti;
  • Migliora la raccolta e l’analisi dei dati;
  • Supporta la rendicontazione e la comunicazione dei risultati;
  • Valorizza l’impatto complessivo dell’organizzazione sul territorio.

Per informazioni sul progetto e sul percorso, scrivi a: openlab@cgm.coop.

DigiCompSoc è una delle 24 iniziative innovative finanziate dal Fondo per la Repubblica Digitale, che con il Bando “Digitale sociale” mira a ottimizzare l’utilizzo degli strumenti digitali per la gestione dei dati e dei processi organizzativi, oltre a creare un linguaggio comune e una consapevolezza diffusa.

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Finanza News

“Vogliamo essere partner strategici delle Fondazioni in Italia”

Dopo il panel dedicato all’ascolto delle Fondazioni durante gli Stati generali di Salerno, abbiamo redatto un documento sul posizionamento da parte di CGM nell’ecosistema filantropico. Lo mettiamo a disposizione, pubblicando qui l’introduzione della nostra presidente Giusi Biaggi. Con un ringraziamento particolare a Flaviano Zandonai, nostro Open Innovation Manager, che ha coordinato la stesura di questo paper.

“CGM ha sentito la necessità di creare ed aprire uno spazio di confronto sull’evoluzione del rapporto tra impresa sociale e fondazioni. Lo ha fatto realizzando un panel dedicato all’ascolto delle fondazioni all’interno degli Stati Generali di Salerno lo scorso 5 novembre 2025 e lo fa attraverso questo documento di posizionamento “L’impresa sociale nell’ecosistema filantropico”

Il desiderio prende le mosse dalla constatazione di quanto le fondazioni e il mondo dell’impresa sociale, nel loro intreccio, hanno apportato in termini di impatto sociale, crescita del benessere delle comunità, capacità di intervenire in situazioni emergenziali, infrastrutturazione sociale. Allo stesso tempo si rilevano nuove tendenze, ad esempio il lavoro per missioni, la partecipazione ad alleanze di scopo, l’investimento sul capitale umano, che consentono di aprire nuovi spazi di programmazione e lavoro.

In ottica contributiva ci sentiamo di mettere in evidenza che cosa la rete CGM in tutte le sue articolazioni (soci, reti territoriali, rete nazionale, società di scopo) è già in grado di mobilitare per proporre all’ecosistema delle fondazioni nuove alleanze basate su comuni direzioni di generazione di impatto; alleanze chiaramente aperte a tutti gli attori che si riconoscono in questo movimento.

Il position paper che vi trasmettiamo vuole inoltre essere uno strumento di lavoro per la rete CGM, un punto di approdo per soffermarsi, confrontarsi e rilanciare con nuovi contributi ed esperienze che i soci, anche a partire dagli ecosistemi territoriali, potranno apportare ancora all’interno del dibattito.

Auguriamo a tutti una buona lettura.

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Finanza Project Ricerca Welfare

SerHub è on-line. Per un terzo settore protagonista della transizione energetica

Ristrutturazioni sostenibili nel Terzo Settore? Novità dal progetto Social Energy Renovations (SER). On-line il nuovo sito di SerHub, da cui è possibile chiedere informazioni per un accompagnamento personalizzato su progetti di efficientamento degli edifici sociosanitari ed educativi. I servizi: consulenza finanziaria, consulenza fiscale e assistenza tecnica. Per cooperative protagoniste della rivoluzione energetica e sociale.

SerHub è on-line. Il progetto di Social Energy Renovations (SER) che stimola la ristrutturazione sostenibile nel Terzo Settore, ha un nuovo sito da cui è possibile chiedere informazioni per un accompagnamento personalizzato su progetti di efficientamento degli edifici sociosanitari ed educativi.

SerHub è un progetto che ci vede coinvolti tra i fondatori, insieme alla nostra società strategica CGM Finance, alla società di investimento GNE Finance e al Consorzio Fratello Sole.

L’obiettivo di SerHub? Progettare, istituire e implementare un innovativo meccanismo di finanziamento del de-risking che comporti il finanziamento e la standardizzazione tecnica, l’aggregazione dei progetti, la valutazione dell’impatto sociale e il rafforzamento del credito.  In questo modo, le imprese sociali hanno accesso a ristrutturazioni sostenibili a prezzi accessibili, insieme all’assistenza tecnica, mentre gli investitori hanno accesso a investimenti sicuri e ad alto impatto, in linea con i criteri ESG e di investimento a impatto. 

  • 200 milioni di investimenti in energia pulita da generare in cinque anni
  • 893 tonnellate di emissioni di Co2 risparmiate
  • massiccio impatto sociale: mitigazione della povertà energetica, miglioramento dell’uguaglianza sociale, salute, benessere, produttività, alfabetizzazione finanziaria e coesione sociale complessiva. 
  • Consulenza finanziaria
  • Assistenza tecnica
  • Consulenza fiscale
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Finanza News Welfare

Welfare aziendale, c’è la partnership tra CGMoving e Banca Etica

Importante collaborazione tra la nostra società strategica CGMoving e Banca Etica, per offrire servizi di welfare aziendale attraverso la piattaforma WelfareX a soci e clienti della Banca. L’1% dei ricavi derivanti dai contratti di welfare aziendale, o altri contratti di consulenza, sarà destinato ad un fondo di solidarietà a sostegno di realtà del terzo settore.

“Il welfare aziendale deve risultare un investimento vantaggioso sia per l’azienda, sia per i beneficiari”. Nelle scorse settimane è stata annunciata una importante collaborazione tra la nostra società strategica CGMoving e Banca Etica, per offrire servizi di welfare aziendale attraverso la piattaforma WelfareX a soci e clienti della Banca.

“Sempre più soci e clienti – è intervenuto Marco Grassi dell’Ufficio Consulenza Investimenti e Bancassicurazione di Banca Etica ad un recente convegno di WelfareX – ci chiedono servizi dedicati ai propri dipendenti. C’è un incremento di attenzione delle imprese rispetto al proprio capitale umano. Sempre di più, le buone conciliazioni vita-lavoro, come le buone assistenze e i buoni servizi per i dipendenti, sono diventati una cifra distintiva per attrarre nuove risorse e anche per trattenere quelle che ci sono già, laddove la leva della retribuzione non è sempre agibile”. 

A febbraio del 2023, dunque, Banca Etica ha avviato una ricerca tra i provider di piattaforme. “Avevamo bisogno di compagni di strada con cui intenderci su questo tipo di progettualità e abbiamo trovato CGMoving e WelfareX – ha continuato Marco Grassi – Per questo gli elementi caratterizzanti del rapporto con CGMoving per la promozione di WelfareX non sono tanto sui servizi di piattaforma, comunque interessanti e particolari rispetto ad altre piattaforme, ma sulla capacità di rendere fruibile il servizio anche a chi magari se lo sente lontano. Abbiamo lavorato affinché questa iniziativa non fosse possibile solo in presenza di premi da erogare, ma più in presenza di una diversa modalità di intendere il rapporto di lavoro con i propri dipendenti o collaboratori”. Per questo motivo, la proposta è stata diversificata su diversi livelli.

“Un altro aspetto interessante di questa partnership è che vi sarà la possibilità per i soci in rete di Banca Etica, ovvero le piccole imprese, le botteghe, gli artigiani e le cooperative che attraverso Banca Etica propongono prodotti e servizi a prezzi speciali, di essere anche loro sulla piattaforma WelfareX”, ha aggiunto Marco Grassi.

Un tema aggiuntivo in corso di sviluppo è quello della messa a disposizione in piattaforma da parte di Banca Etica di prodotti e servizi di educazione finanziaria o di prima facilitazione nell’accesso al credito o ancora di previdenza o di protezione salute. 

La partnership, inoltre, si fonda su un impegno condiviso: destinare l’1% dei ricavi derivanti dai contratti di welfare aziendale, o altri contratti di consulenza, a un fondo di solidarietà a sostegno di realtà del terzo settore.

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Eventi Finanza

PNRR Italia Domani e cooperative sociali – webinar

PNRR Italia Domani
Cooperative sociali e la sfida dell’attuazione

Un webinar dedicato alla genesi, al funzionamento, alle caratteristiche e alle opportunità del PNRR #ItaliaDomani organizzato insieme a Fondosviluppo e in collaborazione con Confcooperative Nazionale.

Gli ospiti

Introduce l’incontro Maurizio Gardini, Presidente di Confcooperative

Intervengono
Germana Di Domenico, Dirigente presso il Ministero Economia e Finanze – Dipartimento del Tesoro
Giorgio Centurelli, Ministero Economia e Finanze – Ragioneria generale dello Stato
Giuseppe Daconto, Economista presso Fondosviluppo
Vincenzo De Bernardo, Direttore di Confcooperative Federsolidarietà
Paolo Venturi, Direttore Aiccon

Conclude i lavori
Giuseppe Bruno, Presidente Consorzio Nazionale CGMProgramma completoIscriviti qui

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Finanza Formazione

Un webinar sugli strumenti finanziari per l’impresa sociale

Strumenti per la patrimonializzazione e il sostegno agli investimenti per le imprese sociali

Le opportunità in un panorama vasto e complesso.

Dalla finanza di impatto ai social bond, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un proliferare di strumenti finanziari specificatamente destinati all’impresa sociale, senza che a ciò abbia corrisposto la necessaria consapevolezza dell’utilità di ciascuno e le caratteristiche che lo rendano preferibile ad un altro.

Alle misure di sostegno istituzionali si affiancano anche molteplici strumenti finalizzati alla capitalizzazione e alla raccolta di capitale di debito, che si sono sempre più strutturati nel corso degli ultimi anni con importanti esempi di successo

Questi temi saranno oggetto il 15 settembre di un webinar gratuito organizzato insieme a Scuola di Impresa Sociale e Consorzio SiR, in cui se ne darà una rappresentazione invitando a un tavolo di confronto alcuni dei soggetti più rappresentativi.

Con la moderazione di Francesco Abbà, presidente di CGM Finance, cercheremo di tracciare le opportunità più interessanti.

 

Quando

15 settembre 2021
Dalle ore 14.30 alle ore 17.30

 

Destinatari

Il webinar è rivolto a dirigenti, responsabili amministrativi ed operatori delle funzioni contabili, amministrative  e finanziarie che operano nelle imprese sociali.

Iscrizioni e programma

Le iscrizioni e il programma completo dell’incontro saranno presto disponibili. Se sei interessato al webinar e vuoi essere certo di non perderti le future comunicazioni,

 

Per informazioni

Sara Silvestro
sara.silvestro@scuolaimpresasociale.orgPre-iscriviti qui

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Finanza News

CGM Finance sottoscrive un nuovo accordo con l’European Investment Fund (EIF)

CGM Finance sottoscrive l’accordo per un nuovo strumento di garanzia con l’European Investment Fund

CGM Finance ha sottoscritto un nuovo accordo con l’European Investment Fund (EIF) per l’attivazione di un nuovo strumento di garanzia: il Pan-European Guarantee Fund (EGF). L’EGF fa parte del pacchetto generale di misure concordato dall’Eurogruppo il 9 aprile 2020 e ulteriormente approvato dal Consiglio Europeo il 23 aprile 2020.

Obiettivo

L’obiettivo dell’EGF è rispondere all’impatto economico della pandemia di COVID-19 garantendo che le imprese degli Stati membri partecipanti dispongano di liquidità a breve termine sufficiente per superare la crisi e siano in grado di continuare la propria crescita e sviluppo nel medio-lungo periodo. L’EGF, con una dimensione mirata di 25 miliardi di Euro in caso di contributi di tutti gli Stati membri dell’UE-27, è gestito dal gruppo BEI.

Il ruolo di CGM Finance

Terminato il periodo di due diligence, il FEI ha selezionato CGM Finance come intermediario finanziario.
Questo significa che il braccio finanziario di CGM potrà erogare finanziamenti alle PMI e Mid-Cap, che rispondono ai criteri di ammissibilità, con garanzia rilasciata dal FEI.
A fronte di questa garanzia, i cui costi sono sostenuti da CGM Finance, questa si impegna ad applicare condizioni vantaggiose che trasferiscano il beneficio finanziario alla controparte finanziata: ci saranno importanti sconti sul tasso di interesse dell’entità variabile a seconda del tasso iniziale diversamente applicato.

Gli interessati che desiderano presentare una richiesta di finanziamento possono contattare CGM Finance per verificare se corrispondono ai criteri di ammissibilità.

Tel. +39 030 28 07 466
info@cgmfinance.it

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Eventi Finanza

Filantropia ed economia sociale: il primo digital talk del SEOC

In attesa dell’evento di formazione residenziale a Venezia, Gruppo Cooperativo CGM e Opes-Lcef organizzano un ciclo di appuntamenti di formazione e riflessione online articolati in 4 diversi format:

Digital talk
Momenti di dialogo e confronto tra le più importanti voci del panorama dell’imprenditoria sociale

Storytelling
Dirette social in cui le imprese sociali si raccontano, nel tempo di un caffè dopo pranzo

Workshop
Palestre di apprendimento attivo online dove guidati da esperti workshop leader sarà possibile apprendere facendo

Video
Il punto di vista di mentor, speaker, esperti del settore su Planet & People e imprenditoria sociale

 

Filantropia ed economia sociale: nuove mappe in tempo di emergenza e ricostruzione

Venerdì 12 marzo alle ore 16.30 

In un’epoca così fragile e complessa come quella attuale, in cui sempre più forti si fanno le necessità di sostenere realtà imprenditoriali a vocazione sociale, ma sempre più limitate risultano essere anche le risorse da investire in questa direzione:

  • È possibile per il mondo della filantropia elaborare nuovi modelli virtuosi capaci di rigenerare le risorse?
  • E al contempo è pensabile che imprese sociali e a impatto riescano a sposare una nuova idea in cui il sostegno ricevuto possa essere riconvertito in supporto per altre realtà similari?

Nel digital talk si discuterà di questo e di nuovi strumenti finanziari

Dialogano
Chiara Boroli- Fondazione De Agostini
Elena Casolari- Fondazione Opes-Lcef
Felice Scalvini -Fondazione Asm
Domenico Bizzarro -Cooperativa La Rete
Teresa Scorza -Cooperativa Namasté

 

International guest
•Maarten Derksen -DOEN Foundation

 

Conduce
•Carola Carazzone -Assifero/Dafne

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