Prosegue il racconto delle persone inserite nelle nostre imprese sociali della rete nazionale. Dopo la tappa in provincia di Siena, siamo in Lombardia tra Milano e Cernusco sul Naviglio (MI) con Cascina Biblioteca.
La scheda
- Cooperativa: Cascina Biblioteca
- Settore di riferimento: Agricoltura sociale e manutenzione del verde
- Territorio: Milano e Cernusco sul Naviglio (MI)
- Protagonista: C.
Il progetto
Da oltre trent’anni, Cascina Biblioteca trasforma il lavoro in un’occasione di crescita personale e collettiva. Nata nel 1995 come piccola realtà familiare, oggi è un presidio sociale e agricolo di riferimento che conta 270 lavoratrici e lavoratori.
Il cuore dell’impegno è costruire percorsi reali e stabili: ogni giorno la cooperativa accoglie oltre 120 persone fragili, molte delle quali assunte tramite convenzioni (ex art. 14) che permettono una progettazione a lungo termine. Dalla produzione di miele alla gestione del lavandeto, l’inserimento lavorativo qui non è una formalità, ma un vero percorso di emancipazione e autonomia.
L’impatto generato
L’impatto di Cascina Biblioteca va ben oltre la singola opportunità occupazionale, configurandosi come un vero investimento nel bene comune. Negli ultimi cinque anni, tra il 50% e il 70% dei lavoratori del Settore B è stato composto da persone con fragilità, trasformando l’inclusione in una pratica quotidiana.
A livello economico e sociale, questo modello genera un valore tangibile per la collettività: riduce il rischio di isolamento, rafforza il senso di appartenenza e trasforma i costi assistenziali in risorse produttive. Restituendo autonomia e reddito alle persone, la cooperativa contribuisce a un sistema pubblico più sostenibile, dove il lavoro diventa il motore di una partecipazione attiva alla vita della comunità.
La storia
C. è arrivato in cooperativa come studente di un Centro di Formazione Professionale (CFP) con una disabilità riconosciuta: un inizio che per molti avrebbe significato un percorso limitato a mansioni semplici.
Ma C. ha scelto di non porsi confini. Con una determinazione straordinaria, ha studiato per ottenere la patente C. Non si trattava solo di imparare a guidare, ma di acquisire la capacità di manovrare i mezzi pesanti dotati di autoscala, strumenti fondamentali per la manutenzione del verde e il trasporto di piante di grandi dimensioni.
Il suo non è stato solo un successo personale, ma un salto di qualità per tutta la squadra. Il suo impegno costante e la precisione millimetrica sul campo lo hanno portato a superare un esame complesso e a diventare, oggi, uno dei caposquadra di Cascina Biblioteca. Oggi C. non solo guida quei mezzi, ma coordina il lavoro dei colleghi, trasformando la sua storia da percorso di inserimento a esempio di leadership cooperativa.
La nostra visione
“L’area inserimenti lavorativi ha contribuito in modo significativo alla costruzione di percorsi di autonomia reale. L’inserimento lavorativo funziona quando è stabile, accompagnato e pensato nel tempo: non è un intervento emergenziale, ma un investimento sociale di lungo periodo che trasforma le fragilità in competenze riconosciute“.
Francesco Allemano, Presidente Cascina Biblioteca



