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Formazione News

Webinar | La compliance normativa nel 2020 per le imprese sociali

La compliance normativa nel 2020 per le imprese sociali

Perché non ci lasciamo sfuggire gli adempimenti trasversali a cui le nostre organizzazioni devono rispondere.

Vi avevamo anticipato che il 2020 sarebbe stato ricco di appuntamenti dedicati si Sistemi di Gestione e, nonostante tutto, tentiamo di mantenere la promessa iniziando con la conferma del primo appuntamento del 3 aprile 2020.

Abstract

Adempimenti legislativi in materia di immobili, gestione rifiuti, scarichi idrici.
I Criteri Ambientali Minimi richiesti dalle Pubbliche Amministrazioni e le nuove opportunità per una più attenta gestione ambientale.

Con Barbara Fanetti, consulente ed esperta ambientale
3 aprile 2020
Ore 10.00 -13.00Il programma, che trovi anche qui, è stato aggiornato e ridotto nei tempi.

 

Novità e adempimenti

  • Novità legislative sugli adempimenti in materia di impianti f-gas
  • Gli adempimenti previsti per le centrali termiche, messa a terra, serbatoi interrati
  • La gestione dei rifiuti: principi generali
  • Stato di fatto della normativa sulla gestione dei rifiuti vegetali
  • Scarichi idrici riassunto delle ipotesi presenti e delle necessità di adempimento

Ambiente: da adempimenti a opportunità

  • I Criteri Ambientali Minimi (cam): chiariamo alcuni punti sulle varie ISO e sui vari certificati in circolazione
  • Ecolabel dei servizi di pulizia e registrazione EMAS: opportunità
  • Cenni sul mondo delle CO2

Le iscrizioni sono aperte fino alle 12.00 del 2 aprile.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a simona.taraschi@cgm.coop

La formazione sarà tramite l’applicazione Microsoft Teams.
Gli iscritti riceveranno un invito via mail con link per accedere al webinar in modalità OSPITE.

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News Welfare

materawelfare: la piattaforma per i servizi educativi 0-13 anni nell’emergenza Covid-19

materawelfare.it

la piattaforma per i servizi educativi 0-13 anni nell’emergenza Covid-19

Matera, 18 marzo 2020 – La grande emergenza che stiamo vivendo ha modificato in modo repentino la quotidianità obbligando i cittadini ad assumere stili di vita che richiedono nuovi modelli di protezione sociale. La chiusura momentanea delle scuole e degli asili, unita alle forme di lavoro agile e di smart working per i genitori rendono molto più difficile e complessa la gestione della quotidianità.

Per questo Gruppo Cooperativo CGM e Moving, hanno messo a servizio della comunità la loro esperienza maturata in ambito di welfare aziendale sviluppando piattaforme personalizzate di servizi alla persona, prima con il Consorzio Il Filo da Tessere di Biella e ora insieme alla rete di cooperative del Consorzio La Città Essenziale di Matera. Un segnale positivo dell’Italia cooperativa che nell’emergenza è stata in grado di riorganizzarsi e offrire una risposta adeguata ai nuovi bisogni.

La piattaforma materawelfare www.materawelfare.it, realizzata insieme al Consorzio La Città Essenziale, racchiude una selezione di servizi educativi dedicati alla fascia di età 0-13 anni attivati dalle cooperative che operano sul territorio.Un vero e proprio spazio virtuale dove le famiglie possono acquistare online servizi capaci di rispondere ai nuovi bisogni emersi e di garantire una continuità al percorso formativo e di crescita dei bambini. Una piattaforma costruita intorno alle esigenze delle persone che abitano il territorio e che nel breve periodo sarà potenziata con ulteriori servizi al cittadino. Non si tratta soltanto di un’infrastruttura tecnologica, ma di un’infrastruttura anche sociale perché gestita da imprese comunitarie radicate e conosciute localmente e con le quali è facile mettersi in relazione.

I servizi sono stati modificati sia nei contenuti che nelle modalità di acquisto ed erogazione per poter rispondere alle nuove esigenze e secondo le modalità stabilite dalle autorità. Si tratta quindi di prestazioni a distanza oppure, laddove possibile, a domicilio. I prezzi, inoltre, sono stati il più possibile calmierati per garantire la massima accessibilità a tutte le fasce di reddito e sono eventualmente rimborsabili secondo le modalità stabilite dai decreti emanati o in corso di emanazione da parte del Governo nazionale.

Al centro di questa operazione, oltre alla prossimità, è in primo piano anche la qualità dei servizi, che rimane requisito centrale per tutta l’offerta di welfare che CGM mette a disposizione in piattaforma e che viene certificata grazie alle direttive della prassi tecnica sui servizi alla persona, di cui CGM si è fatto promotore insieme a UNI.

Grazie a un layout intuitivo è possibile navigare tra i vari servizi offerti, trovare quello più indicato e perfezionare l’acquisto direttamente con carta di credito o pagamento digitale.

All’interno della piattaforma, in continua espansione, è possibile scegliere tra diversi servizi dedicati all’educazione: dalle attività didattico-creative in remoto per assicurare ai più piccoli e ai genitori un sostegno continuo nel percorso di crescita, all’affiancamento dei bambini in età infantile e sostegno organizzativo alle famiglie presso il proprio domicilio, nella misura in cui le disposizione del Governo a fronte dell’emergenza Covid19 lo consentano con gli opportuni accorgimenti igienici e dispositivi di protezione. Tra le offerte educative è presente anche la didattica in lingua inglese con la collaborazione della British School Matera e laboratori audio-visivi e interattivi volti a stimolare la capacità creativa dei bambini.Per i cittadini e le famiglie è disponibile un numero verde di orientamento ai servizi: 800134963

“E’ in occasioni come queste che occorre rinnovare ancora di più la mission delle imprese sociali, prendersi cura delle persone e delle comunità, con la capacità di plasmare gli interventi sulla base dei nuovi bisogni, anche dei più improvvisi e inaspettati, ai quali temporaneamente non è possibile rispondere attraverso le modalità tradizionali, ma solo mettendo in campo capacità innovativa e creatività”, dichiara il Presidente CGM Giuseppe Bruno

Scopri materawelfare.it

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Eventi

“Spring is coming”: insieme a Mappa Celeste nella notte di primavera

“Spring is coming”: insieme a Mappa Celeste nella notte di primavera

Nella notte del 21 marzo che ci porta dall’inverno alla primavera i nostri schermi si illumineranno di storie di resilienza e futuro. Un incoraggiamento per ricordarci che come la stagione fredda cede il passo a fiori e profumi di nuova vita, anche questo periodo terminerà.

Anche se oggi siamo isolati nelle nostre case per il bene di tutti noi, è importante sentire la presenza l’uno dell’altro e rimanere uniti, aperti al mondo e al futuro.

Nulla sarà più come prima, ma dobbiamo portare tutto ciò che di buono è stato fatto, prima e durante questa epidemia, nel futuro che continueremo a costruire per un’Italia che ripartirà più forte e consapevole del valore che tutti noi insieme creiamo.

Per questo simbolicamente l’evento che Mappa Celeste ha pensato:

  • metterà assieme, seppur a distanza, persone in ogni parte dell’Italia (ma anche all’estero)
  • lo farà simbolicamente di notte per rappresentare il momento buio di difficoltà del paese, considerando ciascuna storia raccontata (di ciò che funziona e crea valore sul territorio), come una stella che singolarmente aiuta a illuminare il presente, ma che tutte assieme possono diventare una costellazione che aiuta a trovare la via comune verso un futuro possibile e desiderato da (ri)costruire assieme.
  • lo farà simbolicamente nel momento di inizio dell’estate, sia come augurio di un passaggio di stagione che sia anche fase di riduzione del virus e uscita progressiva dall’emergenza, sia intendendo la primavera nella sua valenza metaforica di “nuovo inizio” che consenta al paese di ripensarsi mettendo le basi di un nuovo modello sociale ed economico che dia più valore all’essere e al fare assieme delle persone, alle relazioni sociali, alla relazione con l’ambiente, alla relazione con le nuove tecnologie, al rapporto tra scelte consapevoli di oggi e benessere futuro.

COSA ?

Dalle 22:00 di sabato 21 marzo, fino a notte fonda, vi invitiamo a confluire virtualmente sulla pagina Facebook della Mappa Celeste  per seguire e commentare, post dopo post, storie che raccontano ciò che funziona e crea valore nel nostro Paese. Storie vere che ci parlano di resilienza, di comunità, di creatività, di relazioni sociali e con l’ambiente, di nuove tecnologie e forme associative, del rapporto tra scelte consapevoli di oggi e benessere futuro…
Storie come stelle, che ci guidano nel buio di questa notte speciale di equinozio, di nuovo inizio.

COME BRILLARE NELLA NOTTE:
Per partecipare attivamente all’evento Mappa Celeste del 21 marzo, puoi inviare a scelta tre tipi di contenuti:

  1. Brevi video di storie-stelle che illuminano il presente e orientano verso il futuro, raccontate dai protagonisti di pratiche ed esperienze che rappresentano l’Italia che crea valore sociale sul territorio. Cerchiamo storie che raccontino a tutti la capacità di resilienza e i suoi molti modi di esprimersi.
  2. Foto di un angolo della tua casa in cui è messa in evidenza la copertina del libro che ritieni sia il più adatto per affrontare questo momento e guardare oltre.
  3. Altri contenuti  (canzoni reinterpretate, aneddoti…)  che aiutano in modo creativo a reagire e sentirci assieme più forti rispetto alla difficoltà che stiamo vivendo.

Sul www.mappaceleste.it tutte le indicazioni su come partecipare.

I video, gli audio, le foto dovranno essere inviati entro e non oltre il 18 marzomappa.celeste@gmail.com.

 

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News

Questa esperienza sta dimostrando quanto la cooperazione sia strumento per la tenuta dell’intero sistema

“Questa esperienza sta dimostrando quanto la cooperazione sia strumento per la tenuta dell’intero sistema” Milano, 13 marzo 2020- “Ci sono alcune parole chiave che risuonano da tantissime parti in questi momenti di concitazione e allarme diffuso. Responsabilità, senso civico, collaborazione, rispetto, resilienza. Sono i principi invocati a più voci per contrastare, tutti insieme, questa sconcertante epidemia che sta mettendo a dura prova il sistema sanitario e in generale la coesione sociale del nostro Paese”, con queste parole si apre il messaggio inviato dal Presidente Giuseppe Bruno alle realtà appartenenti al Consorzio Gino Mattarelli (CGM). CGM è la più importante rete di Imprese Sociali e Cooperative a livello italiano.

Così prosegue Bruno: “Mai come ora abbiamo la possibilità di dimostrare, prima di tutto a noi stessi, che l’osservanza delle regole è più efficace se partecipata, consapevole e corale. Abbiamo l’opportunità di contribuire al bene collettivo con alcuni semplici comportamenti virtuosi, perché mai come ora la delega all’altro da sé è sconveniente e inutile.

La cooperazione sociale e le imprese sociali unite nel Consorzio CGM, da sempre al fianco dei cittadini con la loro offerta di servizi di welfare per le comunità grandi e piccole del nostro territorio, sono oggi più esposte alle pesanti ricadute economiche e sociali che questa emergenza porta con sé ma pronte a reagire mettendo in campo tutta la capacità innovativa per dare nuove risposte soprattutto in questa fase delicatissima.

E ancora: “ Il Covid19 sta imponendo un rallentamento della nostra vita, immersi come siamo in una società che impone ritmi vertiginosi, che snaturano i reali valori che la sollecitano. Così, proprio quando si devono congelare i rapporti interpersonali, si fa appello al buon senso e alla solidarietà reciproca, per la prevenzione del contagio e la tutela delle persone più vulnerabili”, continua Bruno.

Il Presidente CGM ricorda inoltre: “C’è anche un’altra parola ricorrente in questi giorni, opportunità, perché i bisogni sommersi o dimenticati che si manifestano in momenti come questi sono un’occasione per riorientare i parametri con cui definiamo i nostri concetti di sviluppo e benessere collettivo. Se guardiamo la grande coesione che i cittadini delle ex zone rosse hanno espresso, osservando regole e contenimenti in una consolidata reciprocità, tutta l’Italia deve trarne insegnamento, perché è nelle piccole comunità, dove i cittadini sono naturalmente più “vicini” e l’ecosistema è a misura d’uomo (grande valore da riconoscere alle nostre aree interne), che il virus è stato arginato, come ci confermano i dati odierni.

Bruno sottolinea inoltre come: “L’esperienza del nostro Paese alle prese con il Covid19, paralizzante da ogni punto di vista, ci sta restituendo il valore delle relazioni e del senso civico. E sta dimostrando – se ce ne fosse ancora bisogno – il valore della cooperazione per la tenuta dell’intero sistema, come modello consolidato di sostenibilità e replicabilità in diversi contesti”.

A conclusione della riflessione il Presidente CGM sottolinea come: “se è tempo di fiorire, o ri-fiorire, dipenderà dalla capacità di dare il giusto nutrimento ai germogli che intravediamo. Insieme, responsabilità, resilienza, rispetto, in una parola senso civico, ovvero la capacità di fare ognuno la propria parte per il bene di tutti. Una primavera silenziosa eppure ineluttabile”.

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News Welfare

Nasce biellawelfare: la prima piattaforma per i servizi a domicilio ai tempi del Coronavirus

Nasce biellawelfare: la prima piattaforma per i servizi a domicilio ai tempi del CoronavirusLa grande emergenza che stiamo vivendo obbliga i cittadini ad assumere stili di vita che richiedono nuovi modelli di protezione sociale. Per questo Gruppo Cooperativo CGM, rete di imprese sociali, e Moving, hanno messo a servizio della comunità la loro esperienza maturata in ambito di welfare aziendale sviluppando, insieme alla rete di cooperative del Consorzio Sociale Filo da Tessere, la piattaforma biellawelfare (www.biellawelfare.it) , che racchiude una selezione di servizi alla persona già attivati dalle cooperative che operano sul territorio.

Un vero e proprio spazio virtuale dove i cittadini possono acquistare online servizi, da remoto o domiciliari, capaci di rispondere ai nuovi bisogni emersi a seguito della sospensione dei servizi educativi, scolastici, per disabili e a supporto delle famiglie e dei cittadini più fragili.

Una piattaforma costruita intorno alle esigenze delle persone che abitano il territorio. Non è solo una infrastruttura tecnologica, ma anche sociale perché gestita da imprese comunitarie radicate e conosciute localmente e con le quali è facile mettersi in relazione.

I servizi sono stati modificati sia nei contenuti che nelle modalità di acquisto ed erogazione per poter rispondere alle nuove esigenze e secondo le modalità stabilite dalle autorità. Si tratta quindi di prestazioni a distanza oppure, laddove possibile, a domicilio. I prezzi, inoltre, sono stati il più possibile calmierati per garantire la massima accessibilità a tutte le fasce di reddito e sono eventualmente rimborsabili secondo le modalità stabilite dai decreti emanati o in corso di emanazione da parte del Governo nazionale.

Sono inoltre integrati in piattaforma i servizi di welfare pubblico e assistenza sociale, già previsti ed erogati per le categorie più fragili, accessibili senza alcun costo aggiuntivo per tutti.

Al centro di questa operazione, oltre alla prossimità, è in primo piano anche la qualità dei servizi, che rimane requisito centrale per tutta l’offerta di welfare che CGM mette a disposizione in piattaforma e che viene certificata grazie alle direttive della prassi tecnica sui servizi alla persona, di cui CGM si è fatto promotore insieme a UNI.

Grazie a un layout intuitivo è possibile navigare tra i vari servizi offerti, trovare quello più indicato e perfezionare l’acquisto direttamente con carta di credito o pagamento digitale.

All’interno della piattaforma, in continua espansione, è possibile scegliere tra diversi servizi dedicati all’educazione dei figli, alla cura degli anziani, al supporto di persone fragili. Ed è così che con un semplice clic si ha la possibilità prenotare per qualche ora una tata a domicilio, ricevere la spesa con prodotti locali direttamente a casa, riservare un servizio domiciliare di cure infermieristiche e sanitarie, accedere a un servizio telefonico di assistenza per gli anziani 24 ore su 24.

E’ disponibile un numero verde di orientamento ai servizi dedicato ai cittadini del territorio di Biella: 345 752 6756

E’ in occasioni come queste che occorre rinnovare ancora di più la mission delle imprese sociali, prendersi cura delle persone e delle comunità, con la capacità di plasmare gli interventi sulla base dei nuovi bisogni, anche dei più improvvisi e inaspettati, ai quali temporaneamente non è possibile rispondere attraverso le modalità tradizionali, ma solo mettendo in campo capacità innovativa e creatività.

Scopri biellawelfare.it

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Formazione

Sistemi di gestione: la compliance normativa nel 2020 per le imprese sociali

La compliance normativa nel 2020 per le imprese sociali

Il 2020 sarà un anno ricco di incontri e momenti formativi per le attività dei sistemi di gestione dedicate alle imprese sociali della rete CGM.

A prescindere dalle attività delle diverse imprese sociali, ci sono alcuni adempimenti normativi a cui tutte le organizzazioni (consapevolmente o meno) devono sottoporsi. CGM organizza a Milano una giornata gratuita, rivolta alla rete CGM, dal titolo “La compliance normativa nel 2020 per le imprese sociali” perché non ci lasciamo sfuggire gli adempimenti trasversali a cui le nostre organizzazioni devono rispondere.

Quando?
Il 3 aprile, dalle 9.30 alle 17.00, c/o CGM.

Programma

La compliance normativa nel 2020 per le imprese sociali
Nell’ambito delle attività quotidiane a cui un’impresa sociale deve far fronte ci sono alcuni aspetti di adempimento legislativo che possono sfuggire. Aspetti che, a prescindere dall’attività svolta, possono riguardare tutte le organizzazioni.
Tra queste ci sono attività che riguardano la gestione degli immobili, la gestione dei rifiuti e dei relativi formulari e registri, eventuali scarichi idrici nelle attività che gestiscono le cooperative.
O ancora analizzeremo i CAM (Criteri Ambientali Minimi), spesso richiesti dal Codice degli Appalti e vedremo come affrontarli, quali sono le ISO di riferimento e quali le opportunità che potrebbero derivare dal marchio Ecolabel sui prodotti di pulizia e da EMAS

Docente: Barbara Fanetti, consulente ambientale e valutatore sistemi

Qui il al programma di dettaglio

Iscrizioni fino al 27 marzo o fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scarica il PDF del programmaPer informazioni e iscrizioni scrivere a

simona.taraschi@cgm.coop

In anteprima i prossimi appuntamenti

Maggio/giugno 2020
L’impatto sociale per le imprese sociali tra adempimento e opportunità

Giornata di formazione e di scambio.
L’incontro sarà l’occasione per un approfondimento con un esperto sul tema dell’impatto sociale, ma sarà anche un momento di confronto fra approcci diversi al tema dell’impatto sociale

Docente: Esperto in tema di impatto sociale (in fase di conferma)
Presentazione di buone prassi

Giugno/settembre 2020
Il GDPR e la gestione della privacy nelle imprese sociali: le novità

Il tema privacy attraversa tutte le nostre organizzazioni e ci siamo dovuti adeguare agli standard europei. Cosa è successo nell’ultimo anno? Le novità, le sanzioni irrogate nel 2019, gli accertamenti della Guardia di Finanza anche agli Enti di terzo Settore, le nuove figure etc

Docente: Daniele Consoletti, avvocato esperto di privacy

Ottobre 2020
Formazione qualificante per auditor interni di sistemi di gestione 9001

In collaborazione con AICQ Tosco Ligure si terranno 3 giornate di formazione qualificante per auditor interni di sistemi di gestione 9001 (teoria e studi di caso/simulazioni) per comprendere tecniche e gestione di audit interni per far sì che il momento di verifica interna diventi un’occasione di reporting alla direzione e di successiva pianificazione.

Docenti AICQ Tosco Ligure

Novembre 2020
Aggiornamento del modello organizzativo 231 delle imprese sociali alla luce delle novità introdotte nell’ultimo anno (nuovi reati) 

Negli ultimi 2 anni sono stati introdotti nel d.lgs. 231 diversi nuovi reati, alcuni dei quali hanno (o avranno) un impatto significativo sui modelli organizzativi impostati fino a questo momento. La giornata è stata pensata come un mix tra un momento seminariale di trasferimento di contenuti e informazioni e un momento più operativo con lo scambio di possibili strumenti per l’adeguamento dei modelli

Gennaio 2020
Per non morire di certificazioni
Sistemi di gestione complessi e diversificati. Spunti per un’integrazione possibile e sostenibile

Giornata operativa e di scambio con alcune proposte per non moltiplicare i sistemi di gestione all’interno della stessa organizzazione. 9001-14001-45001 (qualità, ambiente e sicurezza) a confronto per cogliere le opportunità gestionali dai sistemi e non (solo) le fatiche degli adempimentiScarica il PDF degli appuntamenti formativi 2020Programma >

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Innovazione sociale e buone pratiche di conciliazione vita-lavoro

E’ stato presentato venerdì 21 a Bruxelles il report  Innovazione sociale e buone pratiche di conciliazione vita-lavoro”  a cura di AICCON nell’ambito del progetto MASP – Master Parenting in work and life.

Il report intende offrire un contributo scientifico alla riflessione sui possibili percorsi per costruire e implementare politiche e strumenti di conciliazione vita-lavoro nelle istituzioni pubbliche e private, con particolare riferimento al target dei neo-genitori e, più nello specifico, delle mamme.

 

Scarica il Report

 

La presente ha ricevuto un sostegno finanziario dal programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale “EaSI” (2014-2020).

Esclusione di responsabilità
Le informazioni, la documentazione e i dati contenuti in questo documento sono di esclusiva responsabilità dell’autore e non riflettono necessariamente il parere della Commissione europea. La Commissione europea non è responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni qui contenute.

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Corso executive in Community Management. Nuove prospettive del management cooperativo

Sono aperte le iscrizioni al Corso executive in Community Management “Nuove prospettive del management cooperativo” promosso dal Consorzio Meridia in collaborazione con AICCON Alta FormazioneCGM Gruppo Cooperativo e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

In un’era in cui la condivisione sta ridefinendo il concetto di economia, welfare e sociale, diventa urgente attivare e rigenerare nuove generazioni d’imprese, luoghi ed economie che necessitano di nuovi facilitatori, ossia di nuove figure organizzative e professionali che contribuiscono a ridefinire i diversi approcci allo “sviluppo di comunità e del territorio”.

Questo è il motivo per cui oggi le imprese sociali, ma anche le amministrazioni pubbliche, si pongono il problema di definire il ruolo dei community manager, figure in grado di agire fra il dentro e il fuori dell’organizzazione per promuovere forme collaborative di innovazione e di ingaggio con le comunità (al plurale) e che hanno a che fare con il complesso tema della leadership nelle imprese sociali, da cui provengono, e nei territori, in cui operano interagendo con altri leader locali, e nei processi di open innovation, che richiedono di ripensare i modelli organizzativi.Clicca qui per maggiori informazioni

Obiettivo

Il corso consente di conseguire una preparazione in grado di formare una figura strategica in grado di disegnare e progettare soluzioni innovative condivise e di implementare servizi personalizzati per rispondere a specifici bisogni.

Sviluppa quindi competenze di co-progettazione, design dei servizi e open innovation e conoscenze per la comprensione del ruolo degli Enti del Terzo Settore all’interno dei nuovi modelli di welfare, nonché per la valutazione dell’impatto sociale generato da un’organizzazione attraverso i propri progetti e attività.

Durata e obbligo di frequenza

Marzo-Maggio 2020

Il corso è articolato in 3 moduli formativi, per un totale di 49 ore di formazione.

Le lezioni saranno svolte nelle seguenti date:

26 e 27 marzo 9.00 – 17.00
22, 23 e 24 aprile 9.00  -17.00
19 e 20 maggio 9.00 – 17.00

Sede delle lezioni

Destinatari, prerequisiti e selezione

Il corso è rivolto a laureati in materie economiche e sociali, nonché diplomati con comprovata esperienza nel Terzo settore e nel mondo cooperativo e professionisti che intendono sviluppare conoscenze e competenze nell’ambito del community management.

Il corso è anche aperto al personale della pubblica amministrazione che intende aggiornarsi professionalmente.

Materiale didattico e attività di tutoraggio

Ogni discente avrà accesso riservato al materiale didattico. L’attività formativa prevede l’assistenza di un tutor d’aula, punto di riferimento per il monitoraggio delle attività e raccordo tra le esigenze dei corsisti e il corpo docente.

Corpo docente

Il corpo docente di livello nazionale è costituito da professionisti e testimonial che porteranno in aula esperienza e competenza distintiva di chi opera nel mondo del Terzo settore e dell’impresa sociale.

Alcuni docenti del corso:

Andrea Baldazzini, collabora con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’università di Bologna dove svolge attività di ricerca sui temi della territorializzazione dei sistemi di welfare e dell’innovazione nell’ambito dell’imprenditorialità sociale.

Elena Macchioni, ricercatrice presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia all’Università di Bologna.

Francesca Battistoni, socio fondatore di Social Seed, laboratorio di innovazione sociale per le imprese sociali e le pubbliche amministrazioni e dottore di ricerca in Policy Design presso lo IUAV.

Nico Cattapan, si occupa di co-progettazione e processi di partecipazione per organizzazioni e per enti pubblici, nell’ambito delle politiche territoriali, attraverso metodologia di design thinking e del design strategico.

Paolo Venturi, direttore di AICCON e The FundRaising School.

Pasquale Bonasora, componente del consiglio direttivo e referente regionale per la Puglia di Labsus – laboratorio per la sussidiarietà.

Piero D’Argento, docente di Management e valutazione dei servizi sociali nel Corso di laurea magistrale in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali della LUMSA di Taranto.

Serena Miccolis, ricercatrice AICCON e formatrice su temi inerenti l’impatto sociale generato da organizzazioni dell’economia sociale e della cooperazione.

Comitato scientifico: 
Cinzia Gangale consorzio Meridia
Paolo Venturi – direttore Aiccon
Vito Peragine – direttore Dip. Economia e Finanza Uniba

Piano formativo

MODULO I – ore 14

WELFARE: VERSO L’INVESTIMENTO SOCIALE

  • Nuovi modelli di welfare
  • Il ruolo degli ETS nei nuovi modelli di welfare
  • La territorializzazione del welfare: cultura, attori e governance
  • Metodologie di co-progettazione in reti multi-stakeholder

MODULO II – ore 21

INNOVAZIONE SOCIALE NEI SERVIZI TERRITORIALI DI WELFARE

  • Ecosistemi innovativi: strategie e modelli organizzativi emergenti
  • Innovazione Sociale nei servizi territoriali di welfare e forme innovative di finanziamento
  • Design dei servizi e Open Innovation
  • LAB- Come costruire alleanze strategiche innovative
  • Community Management e Leadership: competenze per affrontare il cambiamento
  • Pratiche collaborative tra Cittadini, Pubblica Amministrazione ed ETS.

MODULO III – ore 14

LA VALUTAZIONE DI IMPATTO SOCIALE

  • Che cos’è e come si genera l’impatto sociale: definizione di impatto sociale e rilevanza del concetto; identificare l’obiettivo perseguito; la mappa degli stakeholder e la definizione dell’impact challenge; la catena del valore dell’impatto: dagli output agli outcome
  • Come si misura l’impatto sociale: metriche e indicatori per la misurazione.

Clicca qui per maggiori informazioni

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Welfare, che impresa! Partecipa alla quarta edizione

Welfare, che Impresa! è giunto alla sua Quarta Edizione. Il concorso è promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam, Fondazione CON IL SUD e UBI Banca, a cui si unisce quest’anno Fondazione Peppino Vismara. È confermato anche per questa edizione il contributo scientifico di AICCON e di Tiresia-Politecnico Milano, mentre novità del 2020 sono le adesioni di Impacton e Make a Cube – quest’ultimo si aggiunge agli altri incubatori già partner PoliHub, SocialFare e Campania NewSteel, Hubble-Acceleration Program e G- Factor.PARTECIPA A WELFARE, CHE IMPRESA!

Il concorso  intende premiare e supportare i migliori progetti di welfare promossi da Enti in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale, nei settori:

  • agricoltura sociale;
  • valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio;
  • restituzione alla fruizione collettiva dei beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata per fini di interesse generale e per le comunità locali;
  • soluzioni e servizi diretti a rispondere, in un’ottica di generatività sociale, ai bisogni di cura, socio-assistenziali, sanitari, culturali e formativi delle comunità, anche con il fine di includere soggetti vulnerabili;
  • soluzioni e azioni per la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni ambientali e climatiche e/o volte a limitare l’apporto di materia ed energia e di minimizzare scarti e perdite nei processi di produzione e consumo.

I progetti presentati, per meglio rispondere agli obiettivi del Concorso, dovranno

  • avere come obiettivo primario la generazione di impatto sociale, secondo criteri e metriche predeterminate.
  • favorire l’occupazione, in particolare dei giovani e delle categorie svantaggiate
  • essere promuovibili sul territorio attraverso la creazione di reti
  • utilizzare la tecnologia, anche digitale
  • consentire l’elaborazione di un piano prospettico di sostenibilità economica
  • avere già validato la fattibilità, e poter esibire un proof of concept o un prototipo

Premi

  • Al primo classificato andrà un premio di € 40.000
  • Al secondo, terzo e quarto classificati andranno tre premi da € 20.000 a fondo perduto
  • Tutti i progetti vincitori potranno accedere inoltre
    • a un percorso di mentorship individuale e personalizzato erogato dagli Incubatori partner
    • a un finanziamento a tasso zero erogato da UBI Comunità fino a € 50.000 e un conto corrente con canone gratuito per 36 mesi.
  • In questa edizione 2020 sono previsti due ulteriori premi speciali:
    • la possibilità di avviare una campagna di crowdfunding sulla piattaforma ideatre60 di Fondazione Italiana Accenture
    •  l’accesso facilitato allo Scaling Program di Impacton

  Per il bando completo e candidare il proprio progetto: welfarecheimpresa.ideatre60.it

Le candidature sono aperte fino al 27 marzo 2020PARTECIPA A WELFARE, CHE IMPRESA!

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Eventi Project

Seminario Europeo Per il Progetto MASP

Si terrà venerdì 21 febbraio a Bruxelles il seminario europeo “Verso un piano di azione europeo per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali: conciliazione vita- lavoro” per il progetto MASP – Master Parenting in Work and Life di cui siamo partner.

Il progetto MASP

Il progetto MASP – Master Parenting in Work and Life è un progetto finanziato dall’UE finalizzato non solo ad aiutare le persone a conciliare l’equilibrio tra la propria vita e l’occupazione, ma anche a incentivare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

Gli obiettivi specifici sono:

  • sviluppare e testare una strategia di work-life balance innovativa incentrata su due programmi: uno dedicato alle donne disoccupate l’altro rivolto alle imprese e ai loro lavoratori;
  • migliorare le capacità e le conoscenze degli attori chiave coinvolti nel processo di conciliazione tra lavoro e vita privata al fine di renderli più consapevoli e implementare misure innovative;
  • sviluppare una partnership multilivello e multi stakeholder sostenibile al fine di creare un modello integrato di intervento;
  • promuovere la conoscenza e la condivisione di esperienze tra i diversi soggetti partecipanti;
  • facilitare l’accesso alle informazioni sui diritti di protezione sociale attraverso la creazione di “kit genitoriali” che includeranno schede  informative, la guida MASP, le credenziali per l’accesso ad una piattaforma digitale.

Il Partenariato del progetto MASP

Lead partner

  • Comune di Milano

Partner

  • Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento – ITALIA
  • AFOL Metropolitana – ITALIA
  • Associazione BIN ITALIA – ITALIA
  • API (associazione piccole medie imprese) – ITALIA
  • Gruppo Cooperativo CGM – ITALIA
  • EUROSMAC
  • LBV (maam Life Based Learning)
  • REVES Network
  • AICCON

Il Seminario

Nonostante una serie di recenti iniziative a livello europeo e negli stati membri, i genitori – e in particolare le mamme – continuano ad affrontare difficoltà a conciliare (e ad accedere) lavoro e famiglia. Inoltre, il tasso di impiego femminile è ancora molto basso rispetto a quello maschile (11,6% nel 2018). Rispetto al part-time, il divario tra donne e uomini con bambini è ancora più alto (30,8%).

Oltre tutto, alcune politiche e iniziative di conciliazione a volte falliscono visto che non corrispondono alla vita reale di molti genitori – delle realtà che possono essere anche molto diverse in base alla tipologia delle famiglie, disoccupazione, mancanza di competenze, disabilità ecc. Il pilastro europeo dei diritti sociali include un numero di principi che potrebbero rafforzare i diritti delle madri e dei padri.

Questo seminario europeo invita le città e le regioni, i lavoratori, sindacati, l’economia sociale, la società civile, rappresentanti delle istituzioni europee e altre organizzazioni e persone interessate a:

  • scoprire le buone pratiche delle città e regioni e delle imprese della società civile nella promozione della conciliazione vita-lavoro con un focus particolare (ma non esclusivo) su alcuni gruppi come disoccupati e donne senza qualifica professionale;
  • discutere nuovi modelli di conciliazione e “sinergia vita-lavoro” che vanno oltre azioni individuali e promuovono la cooperazione tra genitori, governi locali e amministrazioni, imprese sociali, società civile e altri player;
  • riflettere su azioni concrete da proporre alla nuova Commissione e al parlamento europeo per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali.

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La presente pubblicazione ha ricevuto un sostegno finanziario dal programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale “EaSI” (2014-2020).

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