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Un nuovo ingresso nella Rete CGM. Si tratta di Genesi

Dopo Polo9, la nostra rete continua a crescere con l’ingresso della Cooperativa Sociale Genesi. Fondata nel 1998, è un punto di riferimento in Franciacorta e nei territori limitrofi per la cura e l’assistenza alle persone anziane. Il suo ingresso in CGM conferma la capacità della nostra rete di attrarre imprese sociali storiche e strutturate, desiderose di connettersi a un ecosistema nazionale per affrontare insieme le sfide future del welfare e della silver economy. Abbiamo rivolto qualche domanda alla cooperativa per conoscerli meglio, scoprire la loro visione e capire cosa si aspettano da questo nuovo percorso comune.

La nostra storia ha inizio il 27 ottobre 1998. L’anno successivo abbiamo ottenuto la gestione della RSA “Tilde e Luigi Colosio”, avviando ufficialmente la nostra attività. Fin da subito abbiamo capito che i bisogni degli anziani e delle loro famiglie richiedevano risposte articolate. Proprio per questo, nel tempo, abbiamo ampliato l’offerta affiancando alla residenzialità servizi semiresidenziali, ambulatoriali e domiciliari. Oggi, dopo oltre venticinque anni di crescita, gestiamo un sistema complesso che include un Centro Diurno Integrato, un Poliambulatorio, i servizi di RSA Aperta e un nucleo specialistico dedicato all’Alzheimer. Abbiamo investito costantemente nell’innovazione tecnologica, nella formazione e nelle certificazioni ISO per la qualità e l’ambiente, senza mai perdere il legame profondo con la nostra comunità locale.

La nostra missione si riassume nel motto: “Non solo anni alla vita, ma vita agli anni”. Ci prendiamo cura degli anziani del territorio della Franciacorta con spirito di umanità, promuovendo il benessere, la dignità e la personalizzazione del percorso di cura. Puntiamo a una presa in carico globale, che non si limiti ai bisogni sanitari ma intercetti anche le dimensioni relazionali ed emotive. I nostri obiettivi strategici sono chiari: mantenere una gestione economica solida e sostenibile (sfida complessa in un contesto di costi crescenti e alta complessità clinica), accrescere le giornate di assistenza del Centro Diurno e diversificare gli interventi domiciliari per essere sempre più flessibili e vicini ai bisogni delle famiglie.

Il nostro focus principale è il superamento del concetto tradizionale di servizi separati. Crediamo in un sistema integrato di cure: RSA, centri diurni e assistenza domiciliare operano all’interno di una stessa logica organizzativa. È il servizio che evolve insieme all’anziano e si adatta alle sue condizioni di salute, non il contrario. Al centro del nostro modello c’è un approccio a “doppio centro”, che riconosce come protagonisti assoluti sia la persona anziana sia la sua famiglia. L’invecchiamento e la fragilità coinvolgono l’intero nucleo dei caregiver: per questo le decisioni e il sostegno vengono sempre co-progettati con i familiari, garantendo la massima continuità assistenziale in ogni luogo di cura.

Desideriamo essere un vero e proprio attore di sviluppo locale. Generare impatto per noi significa attivare un circolo virtuoso tra la cura delle persone e la cura della comunità. Investiamo molto sulle risorse umane locali, promuovendo occupazione qualificata e stabile. Siamo convinti che chi vive e conosce il territorio possa offrire servizi più empatici e radicati. Creando posti di lavoro in loco e investendo in competenze, non offriamo solo assistenza ai cittadini più fragili, ma sosteniamo concretamente il tessuto economico e sociale delle famiglie e delle istituzioni della nostra zona.

Entrare nella rete CGM per noi significa aprirci a nuove e importanti opportunità di crescita su quattro fronti principali:

  • Comunità di pratica. Vogliamo confrontarci costantemente con altre realtà nazionali del settore per condividere soluzioni, anticipare i trend e migliorare la qualità dei nostri servizi.
  • Valorizzazione delle Risorse Umane. Intendiamo partecipare a progetti innovativi per sviluppare nuove competenze degli operatori e migliorare il benessere organizzativo.
  • Formazione sul campo. Riconosciamo il valore unico dei percorsi formativi promossi da CGM, proprio perché progettati da un Consorzio che vive quotidianamente la realtà operativa del Terzo Settore.
  • Sguardo internazionale. Desideriamo aprirci a modelli e metodologie sviluppate all’estero, e in questo percorso di interscambio consideriamo la guida e l’accompagnamento di CGM un elemento di valore inestimabile.

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