Prosegue il racconto delle persone inserite nelle nostre imprese sociali della rete nazionale. Rimaniamo in Lombardia per spostarci sul territorio mantovano e scoprire una realtà nata dall’unione di due storiche anime della cooperazione: la cooperativa SPERANZASINERGIE.
La scheda
- Cooperativa: SPERANZASINERGIE
- Settore di riferimento: Servizi di pulizia, ristorazione scolastica, assistenza domiciliare, cure socio-sanitarie e servizi specialistici per l’autismo
- Territorio: Provincia di Mantova e parte delle province di Verona, Brescia, Cremona e Reggio Emilia
- Protagonista: V.
Il progetto
Nata nel 2025 dalla fusione strategica tra la Cooperativa Speranza (fondata nel 1983 all’interno dell’Ospedale Psichiatrico di Mantova per contrastare i manicomi) e la Cooperativa Sinergie (nata nel 1995 e specializzata nella cura e nell’assistenza domiciliare), SPERANZASINERGIE rappresenta l’unione simbolica tra il desiderio di futuro e la capacità organizzativa.
Oggi la cooperativa gestisce un’ampia filiera di servizi in cui sono attive ben 33 persone in inserimento lavorativo, di cui 28 attraverso progetti individualizzati e 5 collocate in aziende profit del territorio tramite convenzioni ex art. 14. Dai servizi tradizionali fino alle eccellenze terapeutiche come lo “Spazio Autismo”, la cooperativa integra sociale, sanitario e sociosanitario per rispondere in modo flessibile ai nuovi bisogni delle comunità.
L’impatto generato
L’impatto di SPERANZASINERGIE si sviluppa in modo profondo e multidimensionale su tutto il territorio:
- Individuale. Permette a persone con disabilità fisica, sensoriale, intellettiva o psichica di uscire dall’isolamento, recuperando autostima, dignità e competenze professionali attraverso un affiancamento quotidiano e personalizzato
- Comunitario e familiare. Offre un sollievo concreto alle famiglie e attiva una fitta rete di collaborazione con Comuni, aziende sanitarie, centri per l’impiego e associazioni, affrontando in modo trasversale le sfide dell’invecchiamento attivo e della fragilità adulta
- Economico e inclusivo. Attraverso iniziative d’avanguardia come il progetto “Autismo e Lavoro” (in partnership con Mestieri Lombardia), accompagna i giovani under 29 con autismo ad alto funzionamento verso l’assunzione reale nel mercato del lavoro profit, azzerando le barriere e formando le imprese ospitanti
La storia
V. ha un carattere determinato e una grande voglia di indipendenza. Nel 2021, grazie alla segnalazione del Servizio di Formazione all’Autonomia che ne seguiva i primi passi verso l’autonomia, fa il suo ingresso in cooperativa. Per crescere e responsabilizzarsi, V. aveva bisogno di un contesto che fosse al tempo stesso protetto, accogliente e stimolante.
La cooperativa decide di inserirlo in un cantiere dedicato alla ristorazione scolastica, affidandogli le mansioni legate al lavaggio delle stoviglie. In questo percorso non è mai solo: accanto a lui, ogni giorno, c’è la cuoca del cantiere, che assume il ruolo di tutor e guida costante.
Passo dopo passo, V. impara il mestiere, acquisisce consapevolezza e svolge la sua attività con competenza e profonda soddisfazione.
Oggi, quel percorso iniziato come inserimento protetto è diventato così solido che la cooperativa attende la sua formale domanda di ammissione a socio: un traguardo che sancisce il suo riscatto definitivo e lo rende parte integrante della vita e del futuro dell’impresa sociale.
La nostra visione
“SPERANZASINERGIE nasce dai cardini fondanti delle due cooperative che l’hanno generata e da una lettura lucida del Terzo Settore contemporaneo, che oggi si confronta con una realtà sociale complessa. Se vogliamo davvero mantenere centrale la missione dell’inserimento lavorativo, serve integrare i diversi sistemi di welfare (sociale, sanitario e sociosanitario) rigenerando risorse e relazioni a partire dai territori. La fusione ha permesso di unire competenze, semplificare processi e rafforzare la nostra presenza. Oggi siamo una cooperativa capace di innovare, crescere e costruire percorsi di autonomia reale per le persone più fragili, senza perdere la storia e l’identità che ci hanno accompagnati fin qui“.
Claudio Bollani, Presidente SPERANZESINERGIE



