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News Welfare

Welfare aziendale e welfare manager: una nuova prassi UNI

Welfare aziendale e welfare manager: una nuova prassi UNI

Dopo l’attenzione alla qualità dei fornitori dei servizi alla persona offerti nei piani di welfare, Prassi di Riferimento UNI 58/2019, come CGM siamo soddisfatti di aver ultimato la stesura di nuove linee guida in materia di welfare aziendale.

È stata infatti pubblicata il 12/04/2021 la Prassi di Riferimento UNI/PdR 103:2021 “Welfare aziendale – Requisiti per la progettazione, la realizzazione e valutazione di progetti di welfare aziendale e requisiti di competenza del welfare manager” a cui CGM ha dato il suo diretto contributo portando l’esperienza quadriennale nel welfare territoriale e nella formazione della figura professionale del welfare manager.

Il tavolo di lavoro, coordinato da UNI,  ha coinvolto esperti provenienti dal mondo delle imprese, della cooperazione, rappresentanti dei consumatori e dell’Università: Sergio Sorgi – Project Leader (eQwa), Francesca Bertè – eQwa, Stefano Bonetto – UNI/CT Servizi, Elisabeth Cellie – Assimoco Spa, Claudio Grossi – Progetica Srl, Francesca Luppi – Università Cattolica del Sacro Cuore, Maria Cristina Osnaghi – Movimento Consumatori Milano, Emanuele Riva – Accredia, Martina Tombari – Gruppo Cooperativo CGM.

La prassi di riferimento definisce

  • i requisiti per la progettazione, la realizzazione e la valutazione di progetti di welfare aziendale
  • il profilo del welfare manager in termini di conoscenze, competenze, responsabilità, abilità capacità organizzative e comunicative
  • le raccomandazioni per la conformità e la certificazione.

La prassi si rivolge a tutti coloro che intendono attivare percorsi di welfare aziendale a regola d’arte e qualificare i welfare manager. La prassi, in sintesi, si rivolge a tutte le imprese determinate a consolidare la propria reputazione sociale attivando welfare aziendale utile ed efficace, in termini di posizionamento e di sviluppo.

Di seguito la notizia ufficiale UNI, che vi invitiamo a consultare:

https://www.uni.com/index.php?option=com_content&view=article&id=10510:progetti-di-welfare-aziendali-e-competenze-del-welfare-manager-pubblicata-la-uni-pdr-103&catid=171&Itemid=2612

La prassi di riferimento è liberamente scaricabile e consultabile a questo link (http://store.uni.com/catalogo/uni-pdr-103-2021), previa registrazione.

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Formazione News

Formazione: rendicontazione di progetti finanziati

CGM propone 6 ore di formazione intensa per approfondire non solo la teoria del project management, ma anche per realizzare nella pratica la rendicontazione dei progetti. Un’opportunità formativa completa: ogni lezione prevede una sessione laboratoriale per passare subito dal dire al fare.

Rendicontazione dei progetti finanziati
Teoria e Laboratorio

27 aprile e 5 maggio 2021
Ore 9.30-12.30

Modalità e tempistiche della rendicontazione dei costi di progetto. Il co-finanziamento.

  • Modalità e tempistiche della rendicontazione dei progetti
  • Trasferimenti di budget all’ interno della partnership di progetto
  • La gestione amministrativa di un progetto: timesheets, buste paga, documenti di spesa, archiviazione dei documenti, ecc .
  • Possibili form
  • Laboratorio operativo

La rendicontazione delle diverse categorie di costi ammissibili (e i costi non ammissibili). Panoramica sulle principali piattaforme.

  • Costi ammissibili e costi non permessi
  • Panoramica sul le principali piattaforme
  • Controlli esterni sulla rendicontazione di progetto
  • Laboratorio operativo

Costo

Il costo della proposta formativa è di €150+ iva.

Iscrizione 

Iscrizioni tramite , posti limitatiDocente

Sabina Bellione, Direttore tecnico area progettazione europea e internazionale CGM

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Eventi

L’educazione in contesti non formali – webinar

L’educazione dei giovani in contesti non formali

Esperienze e pratiche da cui (ri)partire

La pandemia ha acuito la necessità di focalizzare l’attenzione educativa sull’integrazione del modello tradizionale di apprendimento con altre esperienze non formali che attivino l’intera comunità educante sul territorio.

Il modello di apprendimento classico, quello dei servizi educativi tradizionali e della scuola, rappresenta solo una parte delle occasioni di acquisizione di competenze e skills formali e informali di ragazzi e giovani. A noi, imprese sociali, il ruolo di creare e incentivare le altre opportunità di crescita e di tessere la rete delle relazioni nelle comunità.

Nel webinar del 15 aprile ore 11.00 parleremo di questo e presenteremo alcune esperienze e buone pratiche della rete CGM e non:

Ragazzi e giovani alle prese con la vita. Esperienze “formative” dentro e fuori la scuola
con Federico Samaden, dirigente scolastico Istituto Alberghiero Levico già Responsabile Comunità San Patrignano di Pergine Valsugana

Fare innovazione nelle / delle politiche giovanili: il caso di Parma
con Alessandro Catellani, CASCO Centro per gli Apprendimenti e lo Sviluppo delle Competenze (Cooperativa Gruppo Scuola)

L’educazione nei contesti informali. Lo sport come motore di apprendimento per bambini e ragazzi
con Giuseppe Di Marzo, Società Sportiva Sant’Anastasia Calcio (NA) e vice presidente Consorzio Proodos

Moderano
Francesca Gennai, consigliera CGM con delega all’educazione
Simona Taraschi, Responsabile Area Educazione CGM
Flaviano Zandonai, Open Innovation Manager CGMIscriviti quiScarica il programma completo

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Formazione News

Formazione: budgeting dei progetti finanziati

CGM propone due mattinate di formazione per approfondire non solo la teoria del project management, ma anche per imparare le migliori tecniche per predisporre nella pratica budget dei progetti. Un’opportunità formativa a 350 gradi perchè ogni lezione prevede una sessione laboratoriale per passare subito dal dire al fare.

Budgeting dei progetti finanziati
Teoria e Laboratorio

13 aprile e 21 aprile 2021
Ore 9.30-12.30

Costruire il budget di un progetto complesso: dalle azioni al budget .

  • Come quantificare i costi per costruire il budget di un progetto
  • Le logiche che regolano il rapporto tra le diverse azioni del progetto e la definizione dei costi
  • Il rapporto tra costi interni e costi esterni
  • Alcuni possibili form per la predisposizione del budget
  • Laboratorio operativo

Proporzioni e distribuzione del budget. Criteri generali e specifici

  • Spese ammesse e spese inammissibili
  • I principali criteri che guidano alla realizzazione del budget di progetto
  • Il tema del cofinanziamento
  • Laboratorio operativo

Costo

Il costo della proposta formativa è di €150+ iva.

Iscrizione SOLD OUT

Iscrizioni tramite ,Docente

Sabina Bellione, Direttore tecnico area progettazione europea e internazionale CGM

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Eventi Formazione

Un workshop sullo storytelling d’impatto con il SEOC DIGITAL

Sostenibilità Urbana & Filiere Etiche 
Come creare uno storytelling d’impatto

Un pomeriggio di lavoro di gruppo per approfondire e mettere in pratica la conoscenza di uno strumento cardine per la creazione e lo sviluppo di un impresa sociale: lo storytelling!

Per il Social Enterprise Open Camp, Gruppo Cooperativo CGM e Opes Lcef, organizzano un laboratorio online, a partire da un caso studio reale, per imparare a progettare una campagna di comunicazione in grado di valorizzare il DNA sostenibile dell’impresa sociale e attrarre clienti, investitori e attori del territorio necessari ad aumentare l’impatto che vogliamo generare.

Alla fine del workshop conoscerai la differenza tra narrativa e storytelling e cosa comporta per la crescita delle imprese sociali. Saprai da dove partire per creare una campagna di comunicazione capace di ingaggiare diversi interlocutori e come trasformare la sostenibilità urbana e le filiere etiche in una “storia potente”Utilizzando una metodologia attiva, in pieno stile SEOC, Guglielmo Apolloni e Marta Lasen condurranno il laboratorio e guideranno i partecipanti in un percorso dinamico e interattivo. Domenico Bizzarro, responsabile della Cooperativa La Rete presenterà l’iniziativa Ortociclo. A stimolare pensieri e ispirare riflessioni un mentor speciale: Mauro Berruto.

Un motivo in più per partecipare?
Iscrivendoti al workshop riceverai un codice SEOCPLUS (CREDITO FORMATIVO) da usare per richiedere la borsa di studio per partecipare al Social Enterprise Open Camp 2021 a Venezia.

Solo 30 posti disponibili

Iscriviti qui

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Eventi

Vestiamoci Da Capo: una storia di rigenerazione e di economia del riuso

Lunedì 29 marzo ore 14.30

Appuntamento con il secondo appuntamento del SEOC Digital. Il tempo di un caffè per scoprire storie di cooperative e imprese sociali.

 

Lunedì 29 marzo ore 14.30

Appuntamento con il secondo appuntamento del SEOC Digital. Il tempo di un caffè per scoprire storie di cooperative e imprese sociali.

Ospite della prima chiacchiera è Da Capo un luogo e un progetto imprenditoriale della cooperativa Giuliano Accomazzi scs che da oltre trent’anni lavora sul territorio torinese per promuovere un welfare comunitario.

Nato nel 2019, Da Capo non è solo un negozio di abiti usati e sartoria sociale, ma anche uno spazio di sviluppo del re-fashion per una moda circolare e sostenibile e soprattutto un luogo di rinascita per le donne in fragilità che qui trovano un’occasione di riscatto.
Durante l’emergenza covid è stata lanciata anche l’iniziativa Da Capo Baby: una campagna crowdfunding per realizzare 20 kit nascita con indumenti e prodotti per il neonato e le neo mamme da donare alle famiglie in particolare fragilità.

Ci racconteranno questa storia Elisabetta Bottero, referente di Da Capo, e Venusia Vitale, responsabile area infanzia della Cooperativa Accomazzi di Torino, in dialogo con Elisa Di Carlo di Gruppo Cooperativo CGM

In diretta sui canali social del Social Enterprise Open Camp o su www.socialopencamp.org 
Facebook Social Enterprise Open Camp 

Con il supporto di
Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’iniziativa Innovazione per lo sviluppo, Assimoco, FONDAZIONE CRT, UBI Banca, Fondazione Italiana Accenture

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Eventi

Equinozio di primavera con Mappa Celeste: trasformare energia sociale in energia politica

Trasformare energia sociale in energia politica

La cassetta degli attrezzi per le amministrative 2021 comincia col condividere buoni esempi. Sabato 20 marzo 2021, dalle 21h, in diretta Facebook

Segui la direttaIl 2021 sarà un anno di elezioni amministrative in 1298 comuni italiani.
In un comune su sei, quindi, i cittadini saranno chiamati a scegliere chi guiderà la delicata e importante fase post pandemica. Tanti cittadini si stanno chiedendo in questo momento se è possibile incidere con il proprio contributo al futuro del proprio territorio, ma non sanno come. Tanti giovani desiderano far sentire la propria voce, ma pensano di essere soli.

La Mappa Celeste, il cui motto è “trasformare energia sociale in energia politica” vuole proporre metodi ed esempi per offrire delle risposte basate sull’esperienza. Intende rigenerare la fiducia nel contesto elettorale come incontro tra una proposta di futuro (che va costruita) e una collettività disposta a sostenerla. Vuole mettere al centro le esperienze giovanili come fulcro del futuro desiderabile, capaci di protagonismo ed efficacia per la collettività tutta.

Da tre anni la Mappa Celeste dà appuntamento ogni equinozio e solstizio, e il primo appuntamento dell’anno sarà quindi questo sabato 20 marzo, alle ore 21, in diretta Facebook dalla pagina della Mappa Celeste (www.facebook.com/mappaceleste), per accogliere insieme la primavera. Daremo voce ad una ventina di esperienze e azioni trasformative che hanno qualcosa da insegnarci sui metodi e sui temi in grado di produrre cambiamento nelle comunità. Lo faranno con presentazioni di cinque minuti e spazio per il dibattito.

Saranno con noi giovani sindaci di piccoli Comuni della Lombardia e della Calabria, liste collettive che hanno ottenuto riconoscimento elettorale investendo sul coinvolgimento dei giovani dal Lazio come dal Veneto, portatori di metodi che hanno permesso il rafforzamento di coalizioni e capacità di creare alleanze tra forze diverse attorno a carte di valori e road map, con uno sguardo alle esperienze internazionali.

Vogliamo avviare, con l’occasione di queste amministrative, uno spazio di confronto libero dove ci si possa fare sorprendere delle esperienze altrui per immaginarsi, in prima persona e in maniera collettiva, un modo nuovo per le città in cui abitiamo.

Nel 2020 e in questo inizio di 2021, niente è andato come ci aspettavamo. Ma niente è ancora scritto per quello che verrà.

La Mappa Celeste si propone come strumento aggregante, positivo ed efficace, fondata da:
ACLI, Fim-Cisl, CNCA, Federsolidarietà, CGM, JSN. E’ in rete con: ASVIS – Festival dello Sviluppo Sostenibile, NEXT, Festival Nazionale dell’Economia Civile, Le giornate di Bertinoro per l’economia civile, IN-InnovarexIncludere.

Maggiori informazioni sull’esperienza della Mappa Celeste e restituzione delle attività del 2020:
www.mappaceleste.it
mappaceleste@gmail.com

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Eventi Project

Master Parenting in Work and Life: l’evento finale del progetto

L’evento finale del progetto MASP

Si terrà giovedì 25 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, e venerdì 26 marzo dalle ore 9.30 l’evento conclusivo del progetto MASP – Master Parenting in Work and Life. Un evento digitale, trasmesso in live streaming gratuitamente sulla piattaforma www.maspfinalconference.com e sulla pagina Facebook di Masp, che costituirà un’occasione per approfondire due macro temi: la conciliazione tra vita personale e lavorativa e la promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro, basandosi sull’esperienza maturata in due anni di lavoro sul campo dal progetto MASP.

L’obiettivo principale del progetto, oltre a fornire alle donne con carichi di cura, disoccupate, competenze utili nella ricerca del lavoro e a incoraggiare una divisione più equa delle responsabilità familiari tra uomo e donna, è stato quello di supportare le imprese nell’accogliere l’invito a condividere nuovi strumenti, utili a riconoscere l’importanza di queste competenze sui luoghi di lavoro, per lo sviluppo organizzativo e l’incremento della competitività in azienda. Il tutto coadiuvato da una costante ricerca e analisi delle best practices attivate a livello nazionale ed europeo al fine di creare un modello condiviso in grado di beneficiare di una preziosa partnership multi stakeholder.

MASP è un progetto finanziato dall’Unione Europea e composto da un partenariato internazionale che vede il Comune di Milano quale ente capofila dei seguenti partner: Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento, AFOL Metropolitana, Associazione BIN ITALIA, API (Associazione Piccole medie Imprese), Gruppo Cooperativo CGM, EUROSMAC, Lifeed (maam Life Based Learning), REVES Network e AICCON.

Giovedì 25 marzo | 10.00-13.00

L’evento seguirà un programma denso di interventi a cura di importanti esperti impegnati in questi anni all’interno del progetto MASP, un panel di relatori che sarà in grado di fornire ai partecipanti uno spaccato non solo nazionale, ma anche europeo, dei temi trattati grazie alla specifica connotazione del progetto.
Sarà l’occasione ideale per indagare i risultati di un progetto virtuoso portato avanti dal 2019 ad oggi e approfondire i temi della conciliazione tra vita personale e lavorativa e la promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro .
Per visionare il programma della mattinata e iscriversi all’evento online: www.maspfinalconference.com.Iscriviti qui

Venerdì 26 marzo | 9.30-13.30

Al webinar finale parteciperanno l’eurodeputata Frances Fitzgerald, relatrice del Parlamento europeo su “La prospettiva di genere nella crisi del Covid-19 e nel periodo post-crisi”, Marina Calderone, membro del CESE, e Jiri Svarc, capo dell’unità Strategia per gli investimenti sociali, Commissione europea, DG Occupazione e affari sociali.

Durante questo webinar avrai l’occasione di:

  • scoprire i risultati finali del progetto MASP;
  • esplorare possibili sinergie tra diverse iniziative e programmi europei, comprese azioni sui temi dell’equilibrio tra vita professionale e vita privata e occupazione (femminile);
  •  discutere le prospettive per le azioni a livello europeo, nazionale e locale in un periodo in cui una serie di strategie, programmi e politiche riguardanti il Fondo per la ripresa e la resilienza, il Fondo strutturale e di investimento europeo e il piano d’azione sull’attuazione del pilastro sociale sono ultimati.

Il seminario può essere seguito in lingua inglese e italiana. Scopri il programma qui.

Registrati quiIscriviti quiIl presente articolo ha ricevuto un sostegno finanziario dal programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale “EaSI” (2014-2020).

Esclusione di responsabilità
Le informazioni, la documentazione e i dati contenuti in questo documento sono di esclusiva responsabilità dell’autore e non riflettono necessariamente il parere della Commissione europea. La Commissione europea non è responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni qui contenute.

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Eventi Finanza

Filantropia ed economia sociale: il primo digital talk del SEOC

In attesa dell’evento di formazione residenziale a Venezia, Gruppo Cooperativo CGM e Opes-Lcef organizzano un ciclo di appuntamenti di formazione e riflessione online articolati in 4 diversi format:

Digital talk
Momenti di dialogo e confronto tra le più importanti voci del panorama dell’imprenditoria sociale

Storytelling
Dirette social in cui le imprese sociali si raccontano, nel tempo di un caffè dopo pranzo

Workshop
Palestre di apprendimento attivo online dove guidati da esperti workshop leader sarà possibile apprendere facendo

Video
Il punto di vista di mentor, speaker, esperti del settore su Planet & People e imprenditoria sociale

 

Filantropia ed economia sociale: nuove mappe in tempo di emergenza e ricostruzione

Venerdì 12 marzo alle ore 16.30 

In un’epoca così fragile e complessa come quella attuale, in cui sempre più forti si fanno le necessità di sostenere realtà imprenditoriali a vocazione sociale, ma sempre più limitate risultano essere anche le risorse da investire in questa direzione:

  • È possibile per il mondo della filantropia elaborare nuovi modelli virtuosi capaci di rigenerare le risorse?
  • E al contempo è pensabile che imprese sociali e a impatto riescano a sposare una nuova idea in cui il sostegno ricevuto possa essere riconvertito in supporto per altre realtà similari?

Nel digital talk si discuterà di questo e di nuovi strumenti finanziari

Dialogano
Chiara Boroli- Fondazione De Agostini
Elena Casolari- Fondazione Opes-Lcef
Felice Scalvini -Fondazione Asm
Domenico Bizzarro -Cooperativa La Rete
Teresa Scorza -Cooperativa Namasté

 

International guest
•Maarten Derksen -DOEN Foundation

 

Conduce
•Carola Carazzone -Assifero/Dafne

Iscrizioni qui

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Educazione Formazione Project

Al via «Inclusi»: insieme a Consolida Trento nel progetto per studenti con disabilità

Al via inclusi: il progetto nazionale dedicato agli studenti con disabilità

52 partner di 5 regioni diverse saranno impegnati nei prossimi tre anni nel promuovere una scuola e un territorio equi ed accessibili a tutti. Lo faranno attraverso strumenti differenti: tecnologie, competenze professionali degli insegnanti e degli educatori, rappresentazione pubblica e mediatica della fragilità, orientamento formativo e professionale. Il progetto, di cui il consorzio Consolida di Trento è capofila, è finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo nazionale per il contrasto delle povertà educative con 1.223.500 €.

Sono quasi 300.000 (il 3,5% della popolazione studentesca) gli alunni con disabilità nelle scuole italiane. Questo il dato registrato nell’ultimo rapporto ISTAT pubblicato alla fine del 2020, che conferma così il trend di crescita degli ultimi anni (+13.000). Nello stesso periodo sono aumentati anche gli studenti con Bisogni educativi speciali del 29%. A fronte di fragilità sempre più estese, l’istituto nazionale di statistica rileva anche la crescita del numero degli insegnanti di sostegno, mentre risultano ancora molto carenti: il supporto di assistenti alla comunicazione e all’autonomia, l’accessibilità per chi ha difficoltà motorie e gli ausili per le disabilità sensoriali. Anche l’infrastrutturazione tecnologica, sia in termini di strumenti che di competenze, risulta insufficiente, soprattutto sul fronte delle tecnologie per il sostengo. La situazione è ulteriormente peggiorata con la Didattica a distanza che si legge sempre nell’indagine “ha reso più complesso un processo delicato come quello dell’inclusione” tanto che più del 23% degli studenti con disabilità non ha preso parte alle lezioni (circa 70.000).”

In questo conteso si inserisce il progetto “INCLUSI. Dalla scuola alla vita, andata e ritorno”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, avviatosi promosso dal consorzio Consolida di Trento insieme ad altri 52 partner di 5 diverse regioni italiane (Trentino Alto Adige, Lombardia, Marche, Campania, Lazio).

«Il titolo Inclusi – racconta Francesca Gennai, vicepresidente del consorzio – esplicita chiaramente l’obiettivo del progetto, mentre il sottotitolo, dalla scuola alla vita, andata e ritorno, ne focalizza non solo il perimetro d’azione, ma anche l’approccio culturale e metodologico che è quello di considerare l’inclusione, come l’educazione, una responsabilità che non può essere delegata esclusivamente alla scuola perché è di tutti. Se la scuola, infatti, è centro pulsante di vita sociale dove, spesso per la prima volta, e comunque per molti anni i percorsi individuali si incrociano e intrecciano in una dimensione collettiva, dall’altro non c’è – non ci può né ci deve essere – un netto ‘dentro e fuori’ la scuola».

«Il ruolo degli insegnanti, dei dirigenti e di tutto il personale nel sostegno e accompagnamento dei percorsi di vita di bambini e ragazzi – aggiunge Gennai – si costruisce e realizza, infatti, in relazione alle famiglie e al territorio con tutte le altre agenzie educative che lo abitano. In questa visione olistica della scuola come comunità nella comunità il progetto Inclusi vuole promuovere, sia culturalmente sia attraverso la costruzione di specifici strumenti educativi e didattici, l’accessibilità a una formazione di qualità per tutti e una reale e autentica inclusione dei bambini e dei ragazzi con disabilità che della ‘comunità scuola’ e della comunità in generale fanno parte. Lo farà guardando alle molteplici dimensioni che compongono queste vite e quelle dei loro compagni – le relazioni, il benessere, lo sport, la cultura, il futuro lavorativo – e agendo in direzioni differenti ma integrate: tecnologia, competenze professionali degli insegnanti ed educatori, rappresentazione della fragilità, orientamento».

Le molteplici direzioni del progetto. spiegano i promotori, sono possibili grazie alla pluralità e diversità per competenze, forma organizzativa e contesto territoriale dei partner tra i quali molte scuole, ma anche numerosi attori del Terzo settore: dalle Fondazioni (come la Ca’ Foscari e H-Farm) ai consorzi (tra cui Gruppo Cooperativo CGM) e alle cooperative sociali, fino alle associazioni come Ledha e Anffas nazionale.