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Oltre la giornata mondiale dell’Alzheimer. Per non sentirci “mai più soli”

Il 21 settembre è la Giornata Mondiale dell’Alzheimer. La cooperativa sociale Eridano di Brindisi sensibilizza sulla malattia, accoglie chi ne è affetto e agevola chi sa come trattarla.

Accogliere una malattia significa, anche, cercare soluzioni che non competono alla medicina. La cooperativa sociale Eridano, parte della rete nazionale del Consorzio CGM, insieme al Comune di Brindisi e al sostegno di Fondazione CON IL SUD, coordinano attività che non facciano sentire “Mai più soli”. È questo l’obiettivo, ma anche il nome, di un progetto che si rivolge a persone affette da demenze e caregivers del territorio di Brindisi e non solo, coinvolgendo le comunità in un piano più ampio, non solo in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer.

Non si tratta di individuare soluzioni farmacologiche e terapeutiche concrete, bensì di mettere in atto espedienti che accompagnano verso una qualità della vita migliore, una quotidianità che può essere ascoltata e supportata. Al di là dei numeri – oltre 60 caregivers raggiunti e 40 presi in carico, più di 100 persone raggiunte in totale, tra cui oltre 20 volontari coinvolti nelle azioni del progetto, uno sportello psicologico per la comunità attivato nell’ambito del progetto e più di 650 ore di attività realizzate – è la partecipazione dell’intera comunità a rendere concreto l’aiuto e la cura a cui si punta, rendendo consapevole anche chi non ne è coinvolto in prima persona.

Il progetto “Mai più soli”, infatti, da gennaio 2025 attua percorsi di accompagnamento, attività formative e momenti di socializzazione, tra cui una vacanza accessibile e diverse guidate inclusive sul territorio, volti ad offrire esperienze capaci di oltrepassare i confini limitanti di una malattia, restituendo dignità e stimolando lo sviluppo di nuove relazioni personali. Inoltre, il programma “Basta una telefonata”, per le piccole incombenze giornaliere, rende meno soli in una quotidianità inevitabile e comune a tutti.

“L’ampia e concreta partecipazione ai gruppi di supporto per i caregivers organizzati presso il Centro Diurno per l’Alzheimer “Con il Cuore nella mente” a Cellino San Marco o presso lo spazio per l’invecchiamento attivo “Preso Bene”, i seminari di formazione specialistici per caregivers ed operatori del settore organizzati dall’Università del Salento, l’entusiasmo con cui il “Coro dei caregivers” ha contagiato diversi luoghi della provincia, ci consentono quest’anno di celebrare questa giornata con una consapevolezza ed un coinvolgimento che non ci si sarebbe mai potuti aspettare nella fase di avvio del progetto. Sebbene il problema delle demenze non abbia ancora al giorno d’oggi una soluzione, ogni giorno ci impegniamo ad avanzare verso nuove sperimentazioni di welfare in grado di restituire nuova linfa alle famiglie in cui si respira troppo spesso disordine, smarrimento ed emarginazione sociale”, afferma il Presidente di Eridano, Francesco Parisi.

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Controvento. A Brindisi salpa la vela accessibile ed inclusiva

Il progetto, realizzato dalla nostra socia Cooperativa Sociale Eridano in collaborazione con il Circolo della Vela di Brindisi, mira a garantire alle persone con gravi disabilità l’opportunità di raggiungere autonomia e autodeterminazione nella pratica della vela, trasformando
il porto turistico di Brindisi, in particolare la località Materdomini, in un punto di riferimento per la vela accessibile.

A Brindisi un progetto per rendere la vela accessibile e inclusiva anche alle persone con gravi disabilità. La Cooperativa Sociale Eridano, impegnata dal 2006 in attività di assistenza, riabilitazione psicosociale e formazione professionale a persone con disabilità, e appartenente alla solida rete del Consorzio Nazionale CGM, ha dato vita a Brindisi al progetto Controvento. La forza della vela. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Circolo della Vela di Brindisi, mira a garantire alle persone con gravi disabilità l’opportunità di raggiungere autonomia e autodeterminazione nella pratica della vela, trasformando conseguentemente il porto turistico di Brindisi, in particolare la località Materdomini, in un punto di riferimento per la vela accessibile.


Grazie al progetto, sarà possibile rendere lo spazio di due imbarcazioni completamente accessibili e pilotabili anche da persone prive di arti o con importanti difficoltà motorie. Sarà presente a bordo anche personale qualificato FIV sia per la formazione
tecnico-sportiva che per la presa in carico da un punto di vista assistenziale e riabilitativo.
L’iniziativa coinvolgerà direttamente 85 persone con disabilità tra i 15 e i 50 anni, di cui il 25% saranno ragazze e donne, già seguite dalla Cooperativa Eridano. Tra questi, 15 sono ospiti della comunità socioriabilitativa “Eridano Dopo di Noi”, 30 frequentano il centro
diurno “Eridano di Giorno”, 10 seguono progetti personalizzati per l’autismo e 30 partecipano ai soggiorni estivi accessibili. Inoltre, grazie a Controvento, 12 tra educatori e terapisti e 4 istruttori sportivi saranno formati per garantire un supporto completo alle
persone con disabilità che si avvicinano alla vela.

Il progetto parte dall’importanza dei benefici sul benessere psico-fisico di chi pratica vela: tale sport contribuisce infatti a migliorare la motivazione, le capacità fisiche di apprendimento, la comprensione e la concentrazione, garantendo soprattutto significativi miglioramenti dal punto di vista relazionale. Gli allievi con disabilità scoprono in questo modo le proprie potenzialità, acquisendo sempre più fiducia in sé stessi.


“La vela è stata inserita tra le discipline paralimpiche, contribuendo ad aumentare il numero di adesioni, circoli e società di Parasailing”, dichiara Francesco Parisi, Presidente Eridano Cooperativa Sociale. “Sebbene il settore nautico e velico a Brindisi goda di una forte risonanza e adesione, in passato non sempre è stato reso accessibile alle persone con disabilità. Attraverso il nostro progetto Controvento, apriamo ad un cambio di paradigma: avremo a disposizione non solo strumenti compatibili con le esigenze di chi ha disabilità gravi ma anche personale adeguatamente preparato per rispondere ad esse. L’obiettivo di fondo è garantire un percorso di crescita per chiunque si affacci a tale sport“.


Il progetto rappresenta un valore aggiunto non solo per la Cooperativa Eridano, che arricchisce ulteriormente i propri percorsi riabilitativi individuali e i soggiorni di vacanza specialistici, ma anche per l’intera comunità: le ricadute valoriali e sociali posizionano Brindisi tra le località che valorizzano un turismo inclusivo e accessibile, abbracciando così le diversità di tutti i viaggiatori.


Controvento è sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI.

Cooperativa Sociale Onlus Eridano nasce nel 2006 a Brindisi ed opera su tre principali aree d’intervento: l’area socioassistenziale e riabilitativa; l’area turistica, con particolare attenzione al turismo accessibile, garantendo comfort e servizi adeguati ad ogni tipo di disabilità; e infine, l’area dell’innovazione dei processi di riabilitazione ed inclusione sociale e lavorativa.