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In dialogo con le imprenditrici del fashion

Il progetto SEE ME IN in dialogo con le imprenditrici del fashion“La moda è il mio mondo, la mia vita”. Il fashion è più di una professione per la stilista iraniana Roya Abdollahi, che ora vive a Milano. È la sua passione, quello che ama fare. La donna è una delle sei designer con background migratorio protagoniste di un video promozionale realizzato nel contesto del progetto See me in, un Interreg implementato in cinque Paesi europei – Italia, Germania, Croazia, Ungheria e Slovenia – e gestito a livello nazionale da Cgm, il Consorzio nazionale per la cooperazione sociale Gino Mattarelli.

L’articolo completo su www.vita.it/it/donne-migranti-imprenditrici-il-dialogo-si-fa-fashion/Guarda il video qui

https://youtu.be/nBGyW5SLAz4

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Stati Generali a Torino

L’evento dedicato alla ReteCGM

Il 30 e 31 marzo 2022 a Torino

Il 30 e il 31 marzo tornano gli Stati Generali CGM: un momento dedicato a tutti i soci della reteCGM pensato per confrontarsi e discutere delle prossime azioni e progetti del Consorzio CGM.

Con gli Stati Generali di ottobre 2021 abbiamo intrapreso un percorso di rinnovo del format dell’evento:
non solo plenarie, ma anche CGMLab, laboratori per esplorare e lavorare su temi specifici.

La novità

Questa edizione torinese riserva un’ulteriore novità: una sessione dedicata al design thinking e alla sperimentazione di una nuova modalità di lavoro insieme che ci vedrà lavorare in piccoli gruppi su scenari di sviluppo imprenditoriale futuri.

Programma

30 marzo

14.00 Accoglienza presso il Teatro Juvarra, Via Juvarra 13 Torino

14.30
Città del futuro e valore urbano condiviso

Il coinvolgimento del terzo settore in iniziative di sperimentazione e innovazione nei contesti urbani è sempre più diffuso. Ma come può l’impresa sociale esprimere al meglio il suo protagonismo nella rigenerazione delle città attraverso investimenti capaci di colmare i “vuoti urbani” delle politiche del passato, generando impatto e promozione sociale?

Ce ne parlerà Tommaso Vitale, Professore associato di Sociologia Sciences Po, Paris

Anna Prat invece ci presenterà VUC- Valore Urbano Condiviso. Un approccio innovativo al cambiamento urbano e territoriale che si configura come una modalità di incontro e collaborazione concreta tra terzo settore e comunità locali, mondo aziendale ed enti pubblici, finalizzata all’ideazione e realizzazione condivisa di progetti urbani.

 

CGMLab

16.30 – 18.30

Cultura
Oltre le barriere: il potenziale inclusivo della cultura

Un CGMLab in cui parleremo di cultura, del suo potenziale inclusivo e di come può essere spazio di confronto tra chi si occupa di welfare culturale e chi promuove l’accessibilità alle attività culturali.
Ospite del CGMLab sarà Filippo Fonsatti, Direttore del Teatro Stabile di Torino, luogo e istituzione importante dell’ecosistema culturale torinese e partner della rete italiana del progetto Europe Beyond Access

Educazione
Comunità educanti senza confini: come disegnare servizi accessibili e universali

Il CGMLab dedicato all’educazione sarà occasione di scambio e riflessione su come i servizi, per bambini e ragazzi, debbano pensarsi come comunità educanti accessibili a tutti e universali.
Con noi ci sarà anche Massimo Conte di Codici Ricerca e Intervento ad aiutarci nella lettura delle esperienze di progettualità e di servizi della ReteCGM che saranno raccontate

Lavoro
L’esperienza di (RI)GENERIAMO: ibridazione tra inserimento lavorativo e contesti profit

Profit e non profit insieme con l’obiettivo di generare nuove economie per rigenerare persone, prodotti e perimetri.
Nel Cgm Lab dedicato al lavoro incontriamo (RI)GENERIAMO, società benefit che promuove una economia inclusiva capace di valorizzare le persone nella loro diversità.
Ospiti del Cgm Lab Daniele Caccherano, Liberitutti Cooperativa Sociale, Luca Pereno e Marco Lucarno, Amministratori Ri-Generiamo

Non autosufficienza
Uscire dall’isolamento. La dimensione urbana accessibile per anziani non autosufficienti

Ospiti di Pandan, Emporio a conduzione Sociale parleremo di inclusione e di accessibilità in una dimensione urbana che permetta agli anziani di preservare l’autonomia utile a vivere il quotidiano.
Le esperienze raccontate mostreranno molteplici possibili risposte a questo bisogno: da quella territoriale, a quella diurna, a quella che integra più proposte, non perdendo mai di vista gli aspetti sociali e sanitari.
Giulio Fornero, coordinatore commissione sanitaria Ordine Medici e Odontoiatri di Torino , introdurrà il CGMLab e ci aiuterà a contestualizzare le esperienze, condividendo alcuni spunti per i possibili scenari futuri.

31 marzo

8.30 Accoglienza presso il Teatro Juvarra

9.00

By Design

Sempre più prodotti e servizi ma anche organizzazioni e politiche sono by design.

By design significa essere esito di schemi progettuali che coinvolgono soggetti diversi e che utilizzano strumenti dedicati per accelerare i processi e amplificare gli impatti (dai canvas ai service blueprint, dalle call agli hackathon). Molte imprese sociali già utilizzano questo approccio di design, ecco perché agli Stati Generali approfondiremo e testeremo il metodo per favorirne un uso efficace e consapevole nelle nostre organizzazioni.

L’obiettivo è che lo sviluppo di CGM – progetti, filiere, veicoli d’investimento – sia sempre più, esso stesso, by design.

 11.30

Ecosistemi dell’innovazione per modelli di sviluppo sostenibili

Daniela Gregnanin | Responsabile della Missione Accelerare l’Innovazione – Obiettivo Pianeta, Compagnia di San Paolo
Elisa Rosso | Strategic Advisor, Torino Social Impact
Stefano Buscaglia | Direttore Generale Fondazione LINKS
Fabrizio Barbiero |  Fondi Europei e Innovazione, Città di Torino
Massimo Beretta Liverani | Attività Istituzionale Fondazione CRT

12.30

By Design: Restituzione workshop

13.00

Conclusioni e saluti

Giuseppe Bruno, Presidente CGM

Il programma

Scopri il programma

Iscrizioni

Per partecipare è necessario iscriversi compilando il form e indicare il CGMLab a cui si desidera partecipare.Iscriviti qui

Dove

Gli Stati Generali si terranno presso il Teatro Juvarra di Torino, ospiti dello storico Circolo degli Amici della Magia.
Per i CGMLab ci sposteremo nelle strutture di tre realtà cooperative di Torino: la Cooperativa Giuliano Accomazzi, Housing Giulia e il cafè Pandàn della Cooperativa Esserci.

Teatro Juvarra, Via Filippo Juvarra 13, Torino Google MapsJTNDaWZyYW1lJTIwc3JjJTNEJTIyaHR0cHMlM0ElMkYlMkZ3d3cuZ29vZ2xlLmNvbSUyRm1hcHMlMkZkJTJGdSUyRjElMkZlbWJlZCUzRm1pZCUzRDFteVIzTE92ZGpzRURTby1qc3NFTFF1UVFJYUhUUjQzdCUyNmVoYmMlM0QyRTMxMkYlMjIlMjB3aWR0aCUzRCUyMjY0MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjQ4MCUyMiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRQ==

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Formazione

Parità di genere: le novità in Italia

Parità di genere: un webinar per illustrare le novità in Italia

Sono sei le Missioni del PNRR: digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute.

Insieme a Simona Taraschi di CGM e Daniela Asaro di RINA, ci concentreremo sulla “Missione 5: inclusione e coesione” in un webinar interamente dedicato a questa tematica.

Una missione la cui importanza è trasversale a tutto il Piano. Politiche di inclusione e sostegno all’occupazione sono infatti fondamentali per accompagnare la modernizzazione del sistema economico del Paese e la transizione verso un’economia sostenibile e digitale.

L’incontro di mercoledì 16 febbraio sarà l’occasione per fare chiarezza sulle recenti modifiche del panorama normativo in tema gender gap e osservare insieme

  • le opportunità per le imprese (il governo ha previsto anche premialità specifiche per le aziende che adotteranno la Certificazione della Parità di Genere)
  • gli strumenti disponibili (la prassi UNI sulla Parità di Genere, l’Assessment RINA-Unitelma Sapienza sul Gender Equality, ecc.)
  • gli scenari futuri che si stanno presentando all’orizzonte

Iscriviti quiScarica il programmaInoltre al termine del webinar riveleremo le organizzazioni che sono state selezionate per la gap analysis offerta gratuitamente da RINA all’interno del progetto RINA4CGM.

diversità e inclusione

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Eventi Finanza

PNRR Italia Domani e cooperative sociali – webinar

PNRR Italia Domani
Cooperative sociali e la sfida dell’attuazione

Un webinar dedicato alla genesi, al funzionamento, alle caratteristiche e alle opportunità del PNRR #ItaliaDomani organizzato insieme a Fondosviluppo e in collaborazione con Confcooperative Nazionale.

Gli ospiti

Introduce l’incontro Maurizio Gardini, Presidente di Confcooperative

Intervengono
Germana Di Domenico, Dirigente presso il Ministero Economia e Finanze – Dipartimento del Tesoro
Giorgio Centurelli, Ministero Economia e Finanze – Ragioneria generale dello Stato
Giuseppe Daconto, Economista presso Fondosviluppo
Vincenzo De Bernardo, Direttore di Confcooperative Federsolidarietà
Paolo Venturi, Direttore Aiccon

Conclude i lavori
Giuseppe Bruno, Presidente Consorzio Nazionale CGMProgramma completoIscriviti qui

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Eventi Formazione

Super green pass: le regole nelle imprese sociali

La gestione del green pass nelle imprese sociali

In Italia dal 6 dicembre 2021 sono cambiate le regole di utilizzo e di validità del green pass.

In questo secondo webinar dedicato alla tematica, cercheremo di capire che cos’è, quando serve, cosa comporta la nuova certificazione COVID-19 sotto il profilo della privacy e quali gli aggiornamenti sulla normativa applicabile.

Una sessione dell’incontro sarà dedicata agli approfondimenti e alle domande dei partecipanti per chiarire dubbi e perplessità.

Condurrà il webinar Daniele Consoletti, consulente privacy CGM

Iscrizioni Iscriviti qui

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Formazione

Sostenibilità ambientale, sociale e di governance nelle imprese sociali: ne parliamo con RINA

Sostenibilità ambientale, sociale e di governance nelle imprese sociali

2 dicembre 2021
Ore 10.30 – 11.30La sostenibilità ambientale rappresenta oggi un tema di interesse non solo per le grandi aziende, ma anche per piccole e medie imprese – comprese quelle sociali – che vogliono puntare a un vantaggio competitivo duraturo nel tempo.
Il webinar Sostenibilità ambientale, sociale e di governance nelle imprese sociali si propone di portare all’attenzione delle direzioni aziendali alcuni strumenti che possono essere di supporto nella misurazione di obiettivi gestionali ampi e sfidanti, compresi gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 con cui la nostra impresa ha deciso di confrontarsi. Sarà però anche un focus ambientale specifico su alcuni strumenti utili per misurare la circolarità dei nostri prodotti e servizi (eco-design, remade etc.)Ne parliamo giovedì 2 dicembre 2021 ore 10.30 con Luigi Bottos, Head of ESG Certification Strategic Centre RINA, e Federico Carraro, Senior Developer RINAIscriviti quiDownload programma.pdf

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News

Diversità e inclusione. Il faro è puntato sulle aziende

Diversità e Inclusione. Il faro è puntato sulle aziende

Oggi il tema della diversità e inclusione (per etnia, genere, disabilità, religione o credo, età, orientamento sessuale, status socio economico) è un tema caro non più solo alle imprese sociali che, per natura, hanno (o dovrebbero avere) un’attenzione innata all’inclusione, ma anche alle aziende for profit.

Non sono solo la volontà e l’etica a guidare le scelte di inclusione delle aziende, ma i dati di alcuni studi e ricerche (cfr. Diversity Brand Index) confermano quanto l’inclusione acceleri la crescita.
Nella sostanza le aziende più inclusive, che investono sulla D&I, hanno un ritorno sull’investimento superiore al 23%. Questo porta, da un lato, ad un loro riconoscimento esterno da parte dei consumatori che sono sempre più attenti a questi valori, e dall’altro, ad alimentare la loro reputazione positiva.

Da qualche mese a livello internazionale è stata pubblicata una norma specifica che si occupa dei temi di Diversity & Inclusion, la ISO 30415:2021, che indica linee guida sulla promozione della diversità e dell’inclusione nelle organizzazioni.

Visto il grande interesse riscosso durante il webinar organizzato con RINA, partner CGM sui sistemi di gestione, abbiamo chiesto a Daniela Asaro e Laura Trapani di RINA e alla prof.ssa Azzurra Rinaldi di Unitelma Sapienza di fare sintesi rispetto alle opportunità rispetto ai sistemi di gestione sul tema della D&I e su ciò che riguarda la riduzione del gender gap.

Quali sono gli obiettivi e i vantaggi della ISO 30415:2021? 

Laura Trapani, RINA _ Questo standard di riferimento, indirizzato a chi gestisce il capitale umano (HR), ha l’obiettivo di rappresentare una guida sulla D&I per le Organizzazioni, la loro Governance, i leader, i collaboratori e tutti gli stakeholder a prescindere dal settore operativo di riferimento. La sua finalità è quella di permettere a qualsiasi Organizzazione di dimostrare il suo impegno per la valorizzazione della diversità nell’ambiente di lavoro favorendo l’inclusione. Tra i vantaggi per l’Organizzazione certificata evidenziamo l’utilizzo di questa esperienza come dimostrazione di proprio interesse al tema, come sempre più richiesto in fase di gare pubbliche e private. Rina offre servizi di verifica di terza parte rilasciando l’attestazione dell’applicazione della Linea Guida 30415 in ambito di D&I.

 

Gender Equality Assessment: un punto di partenza

Daniela Asaro, RINA _ Rina unitamente ad UNITELMA Sapienza ed in particolare con la “Scuola di Economia di Genere” ha creato uno schema di assessment (valutazione). I temi che la valutazione analizza sono: selezione ed assunzione, gestione della carriera, equità salariale, genitorialità, worklife balance, prevenzione delle molestie sui luoghi di lavoro. Una delle diversità che devono essere valorizzate è quella di genere: la parità tra donne e uomini è una condizione necessaria per la realizzazione degli obiettivi di crescita, lavoro, coesione sociale a livello mondiale. Il PNRR ha destinato specifiche risorse alla “Certificazione della Parità di Genere”, nell’attesa che il governo deliberi le regole di tale attività, l’assessment proposto fornisce un punto di partenza per essere preparati nel momento in cui la certificazione darà accesso o punteggio per bandi e gare pubbliche o finanziamenti. La verifica avverrà attraverso un processo di assessment che prevede una valutazione documentale ed un audit presso l’organizzazione ed i suoi siti; sarà rilasciato un attestato e un rapporto con punti di forza e aree di miglioramento. Su richiesta dell’organizzazione RINA potrà fornire il servizio ulteriore di valutazione dell’implementazione delle azioni di miglioramento scaturite dall’attività di verifica.

 

Economia di genere: una questione di numeri

Azzurra Rinaldi, Unitelma Sapienza _  Nel 2021 le imprese femminili in Italia rappresentano il 26,6% del totale delle imprese. È un andamento di crescita costante negli ultimi 7 anni; una crescita 3,5 volte più rapida rispetto alle imprese create dagli uomini. Le donne decidono di aprire una propria impresa (anche) come reazione al fatto che sono meno ricercate dal mercato del lavoro; una volta uscite dal mercato per fare figli e dedicarsi al lavoro di accudimento e cura, non sempre risulta immediato e facile un reinserimento. Diverse di loro, quindi, decidono di mettere a valore competenze e skills maturati per avviare un’attività imprenditoriale propria.
In Europa ci sono 49 milioni di persone retribuite che si occupano di lavori di cura. Di questi il 76% sono donne.
La crisi derivata dalla pandemia ha colpito soprattutto i settori relazionali, quelli relativi ai servizi che hanno necessità di vicinanza, di prossimità e dove le donne rappresentano in Europa l’86% della forza lavoro.
In Italia è donna il 61% degli occupati delle cooperative, il 40,5% se consideriamo i soci, ma rappresentano “solo” il 25,6% della governance di queste imprese.
L’impatto del Covid sulle cooperative (in un momento in cui il tasso di crescita stimato era del 5,7%) ha influito negativamente per il 9,1%. Considerando la somma di questi dati, si arriva a un totale di 14,8% di mancata crescita.
È importante, ancora di più in questo periodo, mettere un focus sul tema di genere nelle imprese. La certificazione può rappresentare un argomento che può aiutare a rendere visibile ciò che rimane invisibile, a valorizzare l’apporto delle cooperative e la loro ricchezza, considerando anche che, secondo una ricerca della Camberra University, 7,5% è l’incremento del valore aziendale quando c’è un incremento delle donne nelle posizioni di leadership.

 

Il progetto Parità di Genere RINA4CGM

RINA, in collaborazione con CGM, ha lanciato il progetto “Parità di Genere: RINA4CGM” che prevede di applicare in forma gratuita a massimo 2 imprese sociali appartenenti al mondo CGM la check list di riferimento sul Gender Equality per valutare il posizionamento iniziale dell’organizzazione rispetto ai requisiti definiti.

E’ possibile proporre la propria candidatura entro il 31/12/2021 inviando una mail a simona.taraschi@cgm.coop indicando in poche righe (3) il motivo che sostiene la propria candidatura.

Per informazioni rispetto ai criteri di selezione e ad ulteriori dettagli tecnici, la mail di riferimento è sempre quella di Simona Taraschi.

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Formazione News

Diversità e Inclusione: webinar sullo standard internazionale ISO 30415: 2021

Diversity&Inclusion: un webinar per scoprire insieme lo standard internazionale ISO 30415: 2021

Diversità e inclusione sono due concetti ormai imprescindibili per valorizzare le persone nelle loro diversità, abilità e caratteristiche all’interno delle organizzazioni, importanti e necessari per creare un ambiente di lavoro inclusivo e vincente. Anche nel PNRR si fa riferimento a queste tematiche. Può essere utile conoscere i dati disponibili e capire quale sia l’impatto delle politiche di genere e legate ai temi della diversità all’interno del Terzo Settore.

Nell’ambito della gestione delle risorse umane, da pochi mesi, è stato pubblicato uno standard internazionale (ISO) proprio sulla Diversity & Inclusion: la ISO 30415: 2021. Questa linea guida si propone di favorire un cambiamento interno alle organizzazioni, guidandole sia nella definizione di obiettivi strategici maggiormente sostenibili sul piano sociale e orientati alle politiche di inclusione, sia nella costruzione di un rapporto diverso con i propri portatori di interesse.

Ne parliamo insieme a Simona Taraschi, CGM, in dialogo con Azzurra Rinaldi, economista, esperta in economia di genere e docente di Economia Politica all’Università Unitelma Sapienza, e Daniela Asaro, Head of Health & Well-Being Certification Strategic Center RINA Services.

Iscrizioni

La partecipazione è aperta e gratuita per dipendenti e collaboratori dei Consorzi e Cooperative della rete CGM.
Iscrizioni al seguente link Iscriviti quiDownload programma.pdf

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Eventi

Stati Generali CGM | 4 e 5 ottobre 2021

Gli Stati Generali di CGM sono tra gli appuntamenti annuali più attesi per le imprese della rete. Momento di aggiornamento e discussione in merito alle strategie di sviluppo e all’innovazione e luogo di incontro.

Per questa edizione gli Stati Generali si svolgeranno il 4 e 5 ottobre 2021 in Fondazione Triulza con l’obiettivo di riconnettere le persone e le organizzazioni intorno agli obiettivi del Piano Strategico 2021-2025.

La due giornate si articolano in

  • TRE SESSIONI PLENARIE in formula ibrida* in presenza e in collegamento streaming da remoto.
  • CINQUE CGMLAB, sessioni operative dedicate al lavoro su progetti nazionali avviati e coordinati da CGM su alcune filiere strategiche.

*il numero massimo di partecipanti è limitato e determinato dalla capienza a norma delle disposizioni vigenti in materia di eventi e convegni. 

Programma dettagliato download PDF 

Programma dettagliato Stati Generali CGMProgramma sintetico Stati Generali CGM

Modalità di partecipazione

Partecipazione in presenza * ISCRIVITI QUI
*numero massimo di persone in presenza limitato nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di eventi e convegni
Partecipazione da remoto ISCRIVITI QUI
(n.b via streaming saranno trasmessi solo i momenti in plenaria)

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Eventi Project

SEE ME IN alla Milano Design Week

Alla Stecca 3, nel Distretto Isola, spazio alla multiculturalità nella “African House” del progetto SEE ME IN

L’energia, il calore e lo spirito vitale dell’Africa colorano il Fuorisalone dell’Isola Design District, grazie al progetto SEE ME IN. Dal 5 al 10 settembre, in occasione della Milano Design Week 2021, la falegnameria de La Stecca 3, la famosa Bricheco, in via De Castillia 26, all’ombra dei grattacieli della nuova skyline milanese accoglierà MULTICULTURAL INTELLIGENCE: Experiences from SEE ME IN project.  Bricheco si trasformerà in una variopinta African House pronta a ospitare opere di design provenienti da diversi paesi dell’Europa: Germania, Croazia, Ungheria e Italia.

Si realizza così il focus del progetto “SEE ME IN” – finanziato dai fondi europei Interreg Central Europe di sviluppo regionale, tra i partner italiani Fondazione Politecnico di Milano, come capofila, il Consorzio Nazionale CGM e il Comune di Milano –  che vuole valorizzare le attività imprenditoriali di artigiani e artisti nati fuori dalla Comunità Europea, ma regolarmente residenti in uno dei suoi paesi, che spesso per ragioni linguistiche, burocratiche e culturali fanno più fatica a imporsi sul mercato.

E non poteva esserci cornice migliore e più suggestiva di una “African House”, dove la prima regola è accogliere l’ospite e farlo sentire il benvenuto, da qualunque parte del mondo esso provenga. La magia si ripeterà al La Stecca 3, trasformata anche simbolicamente in uno spazio aperto dove le differenti culture potranno parlare e confrontarsi, nel nome dell’arte e del design, generando mix creativi e sinergie artistiche.

I protagonisti di questo evento che prende il nome di “MULTICULTURAL INTELLIGENCE: Experiences from SEE ME IN project” sono 6 imprese multiculturali attive in diversi ambiti del design, fashion, food, arredo urbano e artigianato. In mostra negli spazi della Bricheco e grazie all’invito di Vitality Onlus ci saranno gli oggetti artigianali frutto della loro riflessione sulla multiculturalità e sul dialogo tra differenti tradizioni.

Con i piedi immersi nella sabbia e i tessuti wax stesi al vento, tra suoni, profumi di spezie e incensi di sottofondo, d’improvviso trasportati a sud dell’Equatore, sarà possibile conoscere e incontrare il progetto DJELISO della digital designer Franca De Lucia e del musicista e artigiano Yaya Dembele; la sartoria sociale KECHIC di Valeria Zanoni e Cheick Diattara che unisce la tradizione sartoriale di Dakar con quella milanese – e a cui si deve l’allestimento della African House de La Stecca 3; TERANGA REVOLUTION impresa che diffonde i sapori della cucina senegalese creando ricette afrofusion. E insieme a loro i designer tedeschi di P3 WERKSTATT che progettano arredo urbano in legno e portano a Milano una meravigliosa cucina mobile; gli ungheresi di MULTIPRAKTIK specialisti in arredi d’interni dedicati soprattutto alla riproduzione di musica e i croati di PURO AMOR, creatori di curiosi souvenir di design che giocano con le parole.

Nella serata dell’8 settembre dalle ore 18.00 poi è prevista una performance-concerto imperdibile del maestro Yaya Dembele e del suo gruppo di musicisti africani.

Vi aspettiamo per una esposizione-incontro internazionale che vi lascerà ad occhi aperti.