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Educazione Eventi News

Fuori è dentro: concepire e gestire servizi educativi outdoor

Fuori è dentro

Concepire e gestire servizi educativi outdoor

La pandemia è una “grande acceleratrice” di processi trasformativi anche nel campo dei servizi educativi. Ne ha evidenziato i limiti e compromesso la funzionalità, ma ha anche potenziato opportunità che fin qui si erano solo intraviste. Tra queste la dimensione outdoor assume un ruolo importante non solo come adeguamento ai nuovi standard di sicurezza ma come ingrediente chiave del design dei servizi. Ciò che ieri era spesso visto come un “fuori” marginale e opzionale oggi e nel prossimo futuro sarà sempre più “dentro” la progettazione educativa.

La rilevanza dei contesti ambientali e degli spazi aperti nell’educazione e nei servizi è sostenuta oggi anche da evidenze sperimentali sulla centralità del movimento e del sistema sensorimotorio nell’apprendimento e nella conoscenza. Il paradigma corporeo giustifica la possibilità di riconoscere l’embodied cognition come essenziale per apprendere e conoscere e la mente estesa come risorsa da valorizzare nell’educazione.

Il workshop intende approfondire elementi di senso, tecnicalità gestionali ed esperienziali e fondamenti scientifici dell’educazione outdoor in particolare nei servizi all’infanzia in un contesto ricco d’ispirazione come Artsella. Un luogo “dove arte, musica, danza e altre espressioni della creatività umana si fondono, dando vita ad un dialogo unico tra l’ingegno dell’uomo e il mondo naturale”. Arte Sella è, tra l’altro, luogo di ricerca e sperimentazione di un programma pluriennale, Arte Sella Education, che contiene un progetto di particolare coerenza con i temi del workshop: Handling with Care, che mira alla verifica della rilevanza educativa e curativa dell’arte in natura e dei contesti in grado di favorire l’estensione di sé e delle possibilità individuali.

Interverranno

Bianca Elzembauer | Esperta di commons, economie di comunità e metodi partecipativi. Lavora come ricercatrice all’Istituto di Sviluppo Regionale di Eurac Research (Bolzano) e come designer eco-sociale all’interno dell’associazione culturale Brave New Alps con sede in Vallagarina

Anna Lia Galardini | Formatrice e consulente pedagogica per numerose istituzioni italiane. Relatrice in congressi nazionali e internazionali, in contatto con università ed enti di numerosi paesi, ha una conoscenza diretta dei diversi sistemi educativi. Docente nel Master per Coordinatore pedagogico dell’Università degli Studi di Firenze e autrice di testi pedagogici di pratica educativa. Ha diretto i Servizi per l’infanzia e l’Area Servizi alla Persona del Comune di Pistoia.

Ugo Morelli | Psicologo, studioso di scienze cognitive e scrittore. Oggi insegna Scienze Cognitive applicate al paesaggio e alla vivibilità al DIARC, Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli. È inoltre Direttore Scientifico del Corso Executive di alta formazione, Modelli di Business per la Sostenibilità Ambientale, presso CUOA Business School, Altavilla Vicentina.Scopri il programma completo

Quando

Il 25 e 26 settembre 2020

Dove

Borgo Valsugana, Trento

Costo

€180+IVA

• Per ulteriori informazioni, scrivi a simona.taraschi@cgm.coop

• L’evento è aperto e riservato a tutti i lavoratori dipendenti o collaboratori della rete CGM.

• Per garantire lo svolgimento del workshop nel rispetto delle normative igienico-sanitarie vigenti in tema Coronavirus, il numero massimo di partecipanti è di 35 persone.

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Eventi Finanza

“Trust in Life”: annunciati i vincitori del bando sul “Durante e Dopo di Noi” promosso da UBI Banca

UBI Banca, ANFFAS e CGM annunciano i vincitori del Bando “Trust in Life”

Selezionate le Organizzazioni che hanno sviluppato i migliori progetti a sostegno delle persone con gravi disabilità e delle loro famiglie nell’ambito del Bando relativo alla Legge sul “Dopo di noi”, promosso dall’istituto di credito e dai due enti del Terzo Settore.

Giunge all’atto conclusivo il Bando “Trust in Life” lanciato nel 2019 da UBI Comunità, la divisione della Banca rivolta alle realtà del Terzo Settore e dell’Economia Civile, ANFFAS Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale e CGM – Consorzio Nazionale della Cooperazione di Solidarietà Sociale, con il contributo tecnico di FIA – Fondazione Italiana Accenture e il contributo scientifico di CERIF – Centro di Ricerca sulle Imprese di Famiglia dell’Università Cattolica.

Obiettivi dell’iniziativa

Il Bando si colloca nell’ambito dell’iniziativa “Trust in Life per il Durante e Dopo di Noi”, avviata nel 2017 da UBI Banca e UBI Trustee S.A., la Trust Company del Gruppo, in collaborazione con ANFFAS e CGM, che ha come obiettivo lo sviluppo di progetti che mettano a disposizione delle persone con gravi disabilità e delle loro famiglie strumenti, supporti, servizi finanziari e modelli di intervento innovativi, gestendo attraverso il sistema giuridico del trust – anche in chiave mutualistica “multibeneficiario” – il complesso delle risorse finanziarie nel quadro normativo della Legge 112/2016 sul “Dopo di Noi”.
Al Bando hanno partecipato 22 Organizzazioni di tutta Italia appartenenti alle Reti ANFFAS e CGM, presentando progetti innovativi per il “Durante e Dopo di Noi”, in coerenza con la relativa Legge. UBI Banca, per premiare e supportare i sette migliori progetti, ha stanziato la somma complessiva di 250 mila euro riveniente dai ricavi relativi alla commercializzazione della carta di credito Hybrid, e darà inoltre a ogni singola Organizzazione la possibilità di chiedere un finanziamento fino a 25 mila euro a tasso 0%1 e di aprire un conto corrente gratuito per 36 mesi; ANFFAS e CGM organizzeranno invece 4 incontri trimestrali per facilitare lo scambio e l’interazione fra i vincitori sulla realizzazione, la verifica e la rendicontazione dei progetti. La Giuria degli Esperti, composta da esponenti di UBI, FIA, CERIF, Secondo Welfare e Fondazione Dynamo, ha selezionato i sei vincitori che si aggiudicano il premio da 37 mila euro attraverso una valutazione strutturata che ha preso in considerazione diversi aspetti, tra i quali l’aderenza delle proposte alle linee guida della L.112/2016, il grado di innovazione apportato dalle soluzioni presentate, la reputazione, l’affidabilità e l’esperienza delle Organizzazioni partecipanti e la sostenibilità dei progetti nel lungo periodo. Il vincitore del “Premio Speciale”, di 28 mila euro, è stato invece scelto da oltre mille dipendenti UBI che hanno votato attraverso la piattaforma digitale intranet del Gruppo.
“Con Trust in Life, UBI Banca ha confermato il proprio impegno nel supportare iniziative a elevato valore sociale in grado di contribuire alla costruzione di un nuovo sistema di welfare comunitario e sostenibile, grazie alla preziosa collaborazione di una pluralità di attori del settore non profit che mettono al centro delle loro attività valori economici, sociali e culturali. Quegli stessi valori che da sempre sono anche nel dna del Gruppo UBI”, afferma Riccardo Tramezzani, Responsabile dell’Area UBI Comunità.

Aggiunge Guido Cisternino, Responsabile Terzo Settore ed Economia Civile di UBI Banca: “Gli strumenti e le soluzioni specialistiche proprie di un primario istituto di credito come UBI si sono conciliate perfettamente con le competenze e l’esperienza di due Reti di riferimento come Anffas e CGM, dando vita a un programma distintivo che oggi ci permette di premiare Organizzazioni che coniugano nei loro progetti inclusione sociale, sostenibilità economica, attenzione alla comunità e al territorio, nonché di promuovere il benessere e l’autonomia delle persone in condizioni di fragilità”.

Le organizzazioni vincitrici

Le sei Organizzazioni vincitrici e i rispettivi progetti selezionati dalla Giuria degli Esperti sono stati:

  • Consorzio Sociale Il Filo da Tessere (BI) con il progetto «Valdilana – La valle delle abilità»
  • Anffas Ticino Onlus (VA) con «Vado a Vivere da solo»
  • CO&SO Consorzio di Cooperative Sociali (FI) con «Le chiavi di casa»
  • Anffas Brescia Onlus (BS) con «Cascina Mensi: abitare, lavorare, partecipare»
  • Anffas Sibillini (MC) con «La casa nel cuore»
  • Cooperativa Sociale Come Noi (PV) con «A casa mia».

Il Premio speciale assegnato dai dipendenti di UBI Banca è andato invece al progetto «Il volo – Residenza transitoria per l’economia», presentato dalla Cooperativa Sociale Eridano Onlus (BR).

Roberto Speziale, Presidente Nazionale Anffas, dichiara: “La Legge 112/2016 rappresenta una grande opportunità per progettare nel “durante noi” un sereno “dopo di noi”. La legge trae origine dall’articolo 19 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che sancisce il diritto di ogni persona a poter scegliere dove e con chi vivere, senza mai essere adattata a una specifica sistemazione contro la propria volontà e tenta di rispondere a quella domanda piena di angoscia che noi genitori e familiari di persone con disabilità rare e complesse, con l’avanzare degli anni, ci poniamo sempre più spesso: Cosa ne sarà dei nostri figli quando noi non ci saremo più o non saremo più in grado di prendercene cura? Iniziative come questa rappresentano una risposta concreta, riconoscendo e sostenendo la capacità innovativa del mondo associativo familiare e del Terzo Settore che è stato capace, pur in presenza di innegabili difficoltà registrate nella prima fase di avvio della legge, di mettere in atto soluzioni innovative che faranno certamente da “apri pista” ad altre analoghe e, si spera, sempre più numerose iniziative. Il tutto all’interno di un modello gestionale solido e sostenibile, in grado di mobilitare il territorio e attrarre risorse di varia natura, anche grazie alle agevolazioni e agli strumenti previsti dalla stessa Legge 112. L’emergenza sanitaria in atto, infine, ci ha dimostrato che le soluzioni abitative più consone alle persone con disabilità che non possono più vivere nel proprio nucleo familiare di origine, sono proprio quelle indicate dalle Legge 112”, conclude Speziale.
“In un momento così complesso, ognuno può e deve fare la propria parte. Le persone con disabilità sono esposte a difficoltà maggiori e trovano spesso risposte insufficienti alle loro inderogabili istanze. Anche le famiglie chiedono sostegni adeguati, dovendo garantire ai propri figli in condizioni di fragilità una quotidianità “sufficientemente buona”, ma sono affaticati da carenze sistemiche che si limitano alla fornitura di servizi di base che spesso sottodimensionano le risorse economiche a disposizione”, sostiene Giuseppe Bruno, Presidente del Gruppo Cooperativo CGM. “Non a caso molte soluzioni giungono dal mondo del Terzo Settore attraverso azioni capaci di coinvolgere attori diversi. Queste iniziative non solo offrono soluzioni pratiche, ma sono premianti anche per il loro portato valoriale in quanto stimolano la diffusione e il sostegno di progettualità innovative di assistenza”.

 

1 Concessione del finanziamento soggetta alla verifica dei requisiti di accesso

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Eventi Finanza Welfare

Trust in Life: premiazione dei progetti vincitori del Bando

Trust in Life: premiazione dei progetti vincitori del Bando

UBI Comunità, divisione di UBI Banca dedicata al Terzo Settore e all’Economia Civile, insieme ad ANFFAS e al Gruppo CGM, nel 2017 ha lanciato “Trust in Life”, progetto volto a mettere a disposizione delle persone con grave disabilità e alle loro famiglie – nel quadro normativo della Legge 112/2016 – servizi, supporti finanziari, strumenti e modelli di intervento innovativi, con particolare riferimento a quelli per il “Durante e dopo di noi”, gestiti attraverso lo strumento giuridico del trust, anche in chiave mutualistica “multi-beneficiario”.

Nell’ambito di tale progetto, a marzo 2019, è stato lanciato un bando con l’obiettivo di premiare e supportare i migliori progetti relativi al “Durante e dopo di noi”, promossi dalle organizzazioni aderenti alle reti ANFFAS e CGM, e sviluppati negli ambiti della de-istituzionalizzazione (percorsi di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine), del supporto alla domiciliarità (percorsi di vita in convivenza attraverso l’utilizzo di case o appartamenti per massimo 5 persone) e  dell’accrescimento della consapevolezza (programmi di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana), in coerenza con la Legge 112/2016.

Le n. 7 Organizzazioni vincitrici verranno premiate con:

  • una liberalità complessiva pari a € 250.000 (a cura di UBI Banca, riveniente dalla Carta Hybrid);
  • un finanziamento a tasso 0% fino a  €25.000* (a cura di UBI Banca);
  • un conto corrente Formula Impresa Non Profit gratuito per 36 mesi (a cura di UBI Banca);
  • quattro incontri trimestrali collegiali tra i vincitori (a cura di ANFFAS e Gruppo CGM).
*Concessione del finanziamento soggetta alla verifica dei requisiti di accesso.

Programma

I progetti vincitori saranno presentati ufficialmente giovedì 16 luglio, dalle ore 16.00, in un evento online. All’incontro, moderato da Elisabetta Soglio (Corriere Buone Notizie), interverranno:

  • Guido Cisternino (UBI Banca) con il tema “Progetto Trust in Life per il Durante e Dopo di Noi “e presentazione del Bando;
  • Roberto Speziale (ANFFAS) e Giuseppe Bruno (Gruppo CGM) con il tema “Considerazioni, rilancio e prospettive della Legge sul Dopo di Noi”;
  • Franca Maino (Percorsi di secondo welfare), Serena Porcari (Dynamo Camp) e Simona Torre (Fondazione Italiana Accenture) con il tema “Elementi qualificanti nella valutazione dei Progetti e selezione dei Vincitori”;
  • Riccardo Tramezzani (UBI Banca) che proclamerà i vincitori.

Per assistere all’evento, trasmesso online in diretta, registrati sulla pagina dedicata.Registrati ora

Giovedì 16 luglio

dalle 16.00 alle 17.00

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Educazione Eventi

Cantieri per l’educazione. Servizi zero6 in corso d’opera

CANTIERI PER L’EDUCAZIONE

Servizi zero6 in corso d’opera

Gli appuntamenti di formazione, confronto e scambio di buone prassi sul tema dell’educazione continuano.

Di cosa parleremo

La ripartenza dei servizi educativi 0-6. Uno sguardo oltre la rete. Con Sara De Carli di VITA non profit

Le buone pratiche della rete:

  • Il progetto #estatesicura2020 di Consolida Trento. Una strategia comune per ripartire in sicurezza
  • Bambini e genitori, outdoor e dialogo con la PA e con il territorio. Questi gli ingredienti per la ripartenza dei servizi 0-6, con Giuliano Accomazzi scs

3 minuti x 5 esperienze.
Uno scorcio sui servizi educativi in giro per l’Italia

Moderano

Francesca Gennai, consigliera CGM con delega all’infanzia
Simona Taraschi, Responsabile Area Educazione CGM
Flaviano Zandonai, Open Innovation Managaer CGM

Per l’iscrizione al webinar invia una mail a
simona.taraschi@cgm.coop

• Il webinar si svolgerà mercoledì 8 luglio dalle 11:00 alle 13:00
• L’evento è aperto a tutti i lavoratori dipendenti o collaboratori della rete CGM

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Eventi Formazione

Fare e gestire cultura: il ruolo dell’impresa sociale

La cultura è sempre più il codice sorgente di una vasta gamma di iniziative economiche e di welfare. Eppure l’impresa sociale non è ancora riuscita ad affermarsi come player in questo campo nonostante la cultura sia uno dei “beni di utilità sociale” che ne definiscono l’identità. Ecco perché è necessario, soprattutto in questa fase, dotarsi di una strategia per far convergere le diverse esperienze e modelli di impresa sociale a base culturale.

Ne parleremo in un webinar giovedì 2 luglio 2020 dalle 11.00 alle 12.30

Introduce
Andrea BIONDELLO | Consigliere Gruppo Cooperativo CGM con delega alla cultura

Intervengono
Paolo VENTURI| Direttore Aiccon
Romina SURACE | Ricercatrice Fondazione Symbola
Enrico PESCE | Presidente Consorzio Sociale Il Filo da Tessere
Irene BONGIOVANNI | Presidente Confcooperative Cultura Turismo Sport

Modera
Flaviano ZANDONAI | Open Innovation Manager Gruppo Cooperativo CGM

Per informazioni e iscrizioni scrivere a
comunicazione@cgm.coop

• L’evento è aperto a tutti i lavoratori dipendenti o collaboratori della rete CGM

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Eventi News Project

INNO-WISEs, come le imprese sociali sono diventate più competitive sul mercato

INNO-WISEs, come le imprese sociali sono diventate più competitive sul mercato

Una maratona di webinar per illustrare come, in tre anni, il progetto Interreg Central Europe ha cercato di colmare il divario tecnologico che caratterizza le imprese sociali, favorendo un cambio di mentalità. Sono un centinaio le WISEs (Work Integration Social Enterprises) che hanno preso parte alla sperimentazione accettando la sfida e  adottando strumenti tecnologici e modelli manageriali per colmare il gap esistente.

 

Milano, 16 giugno 2020 – “La digitalizzazione e l’innovazione tecnologica ci hanno aiutato a risparmiare e ottimizzare tempo e risorse. Il processo di produzione è stato accelerato e l’aumento dell’efficienza porta anche ad un aumento della felicità”.

“L’innovazione tecnologica nel nostro settore è la sfida più urgente per chi, come noi, lavora con persone svantaggiate e deve stare al passo con i rapidi cambiamenti del mercato. Avere a disposizione strumenti che ci permettano di essere più efficaci è per noi una sfida quotidiana”.

A parlare sono le cooperative Il Giardinone di Locate Triulzi,  e SCS del Trentino Alto Adige, due delle diciotto imprese sociali italiane (un centinaio in tutta Europa) che hanno partecipato al progetto europeo INNO-WISEs.  Il progetto, dopo tre anni di lavoro per implementare l’innovazione tecnologica e l’adozione di modelli manageriali nelle WISEs (Work Integration Social Enterprises)  in questi giorni, sta tirando le fila attraverso una vera e propria maratona di webinar online. Obiettivo: discutere l’impatto che gli strumenti tecnologici hanno nel colmare un divario digitale e di competitività che caratterizza queste realtà, che rivestono un ruolo sociale importante: favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Le cooperative citate lavorano nell’ambito della gestione del verde, catering, pulizie e utilizzano prodotti ecologici e cibo locale nel rispetto dell’ambiente e del territorio.

Il progetto, finanziato dal Programma Interregionale Central Europe 2014-2020, e coordinato dalla Fondazione Politecnico di Milano ha riunito 12 partner, tra i quali il Gruppo Cooperativo CGM e la Provincia autonoma di Trento, provenienti da cinque diversi paesi europei (Italia, Belgio, Croazia, Slovenia e Polonia). I settori nei quali INNO-WISEs ha operato riguardano l’agricoltura, il turismo sostenibile e la raccolta e il riciclo dei rifiuti.

 

Il principale strumento creato dal progetto europeo è stata una piattaforma online a disposizione delle imprese sociali (https://wisebusiness.eu/). Qui, in ben sette diverse lingue, le WISEs trovano una selezione di software pensati e suddivisi per le loro esigenze di crescita tecnologica e settore merceologico, trovano i testi delle lezioni che si sono svolte in presenza nei paesi dei partner e infine una serie di articoli di approfondimento. Infine dalla piattaforma ci si collega ad un MOOC (Massive Online Open Course) che fornisce  tecniche di apprendimento di tipo manageriale per facilitare i processi produttivi, per aumentare l’efficienza e l’approccio del proprio business e fornire strumenti concreti di marketing nei vari settori di appartenenza.

 

“Guardare all’impresa sociale e al suo contributo in termini di innovazione significa approfondire il ruolo di un attore chiave, considerando che molti dei pilastri del nuovo paradigma – sviluppo umano, sostenibilità ambientale, coesione sociale – chiamano in causa questo modello d’impresa dichiara Manuela Pizzagalli Chief Operating Officer Fondazione Politecnico di Milano. Il progetto INNO-WISEs, ha voluto creare quell’attrattività necessaria per rendere le imprese sociali competitive sul mercato implementando nuove modalità di innovare, sviluppando relazioni con diverse tipologie di stakeholder con l’obiettivo di aprirsi a un nuovo modo di concepire il loro modello di sviluppo. Per Fondazione Politecnico di Milano, che supporta la creazione di impresa, la sfida è stata di favorire un cambiamento cogliendo le opportunità offerte dalle digitalizzazione, dalle politiche territoriali e dalla rete dei soggetti coinvolti, primo tra tutti l’Università”.

 

INNO-WISEs nasce nel 2016 con la consapevolezza che il futuro per le imprese di inserimento lavorativo era, è e sarà sempre più connesso alla transizione digitale. Conoscere, utilizzare ed essere preparati al cambiamento e all’innovazione dei processi aiuta le Wises in questo tempo di trasformazione continua.- afferma Sabina Bellione, Responsabile della progettazione europea del Gruppo Cooperativo CGM. La condivisione di questo percorso con altre imprese sociali europee ci ha sostenuto verso questa strada, che riteniamo sia l’unica percorribile per affrontare le sfide che le nostre imprese devono affrontare ogni giorno per affermarsi.

Il progetto ha cercato di rafforzare il network tra le imprese sociali e la pubblica amministrazione nei vari territori in cui ha operato. Sia in Trentino Alto Adige, sia nella regione di Goriska in Slovenia, i partner del progetto, insieme agli stakeholder locali, hanno rafforzato e creato ex-novo delle linee guida al fine di agevolare  i contatti e andare incontro ai bisogni reciproci.

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Eventi

“Spring is coming”: insieme a Mappa Celeste nella notte di primavera

“Spring is coming”: insieme a Mappa Celeste nella notte di primavera

Nella notte del 21 marzo che ci porta dall’inverno alla primavera i nostri schermi si illumineranno di storie di resilienza e futuro. Un incoraggiamento per ricordarci che come la stagione fredda cede il passo a fiori e profumi di nuova vita, anche questo periodo terminerà.

Anche se oggi siamo isolati nelle nostre case per il bene di tutti noi, è importante sentire la presenza l’uno dell’altro e rimanere uniti, aperti al mondo e al futuro.

Nulla sarà più come prima, ma dobbiamo portare tutto ciò che di buono è stato fatto, prima e durante questa epidemia, nel futuro che continueremo a costruire per un’Italia che ripartirà più forte e consapevole del valore che tutti noi insieme creiamo.

Per questo simbolicamente l’evento che Mappa Celeste ha pensato:

  • metterà assieme, seppur a distanza, persone in ogni parte dell’Italia (ma anche all’estero)
  • lo farà simbolicamente di notte per rappresentare il momento buio di difficoltà del paese, considerando ciascuna storia raccontata (di ciò che funziona e crea valore sul territorio), come una stella che singolarmente aiuta a illuminare il presente, ma che tutte assieme possono diventare una costellazione che aiuta a trovare la via comune verso un futuro possibile e desiderato da (ri)costruire assieme.
  • lo farà simbolicamente nel momento di inizio dell’estate, sia come augurio di un passaggio di stagione che sia anche fase di riduzione del virus e uscita progressiva dall’emergenza, sia intendendo la primavera nella sua valenza metaforica di “nuovo inizio” che consenta al paese di ripensarsi mettendo le basi di un nuovo modello sociale ed economico che dia più valore all’essere e al fare assieme delle persone, alle relazioni sociali, alla relazione con l’ambiente, alla relazione con le nuove tecnologie, al rapporto tra scelte consapevoli di oggi e benessere futuro.

COSA ?

Dalle 22:00 di sabato 21 marzo, fino a notte fonda, vi invitiamo a confluire virtualmente sulla pagina Facebook della Mappa Celeste  per seguire e commentare, post dopo post, storie che raccontano ciò che funziona e crea valore nel nostro Paese. Storie vere che ci parlano di resilienza, di comunità, di creatività, di relazioni sociali e con l’ambiente, di nuove tecnologie e forme associative, del rapporto tra scelte consapevoli di oggi e benessere futuro…
Storie come stelle, che ci guidano nel buio di questa notte speciale di equinozio, di nuovo inizio.

COME BRILLARE NELLA NOTTE:
Per partecipare attivamente all’evento Mappa Celeste del 21 marzo, puoi inviare a scelta tre tipi di contenuti:

  1. Brevi video di storie-stelle che illuminano il presente e orientano verso il futuro, raccontate dai protagonisti di pratiche ed esperienze che rappresentano l’Italia che crea valore sociale sul territorio. Cerchiamo storie che raccontino a tutti la capacità di resilienza e i suoi molti modi di esprimersi.
  2. Foto di un angolo della tua casa in cui è messa in evidenza la copertina del libro che ritieni sia il più adatto per affrontare questo momento e guardare oltre.
  3. Altri contenuti  (canzoni reinterpretate, aneddoti…)  che aiutano in modo creativo a reagire e sentirci assieme più forti rispetto alla difficoltà che stiamo vivendo.

Sul www.mappaceleste.it tutte le indicazioni su come partecipare.

I video, gli audio, le foto dovranno essere inviati entro e non oltre il 18 marzomappa.celeste@gmail.com.

 

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Eventi Project

Seminario Europeo Per il Progetto MASP

Si terrà venerdì 21 febbraio a Bruxelles il seminario europeo “Verso un piano di azione europeo per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali: conciliazione vita- lavoro” per il progetto MASP – Master Parenting in Work and Life di cui siamo partner.

Il progetto MASP

Il progetto MASP – Master Parenting in Work and Life è un progetto finanziato dall’UE finalizzato non solo ad aiutare le persone a conciliare l’equilibrio tra la propria vita e l’occupazione, ma anche a incentivare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

Gli obiettivi specifici sono:

  • sviluppare e testare una strategia di work-life balance innovativa incentrata su due programmi: uno dedicato alle donne disoccupate l’altro rivolto alle imprese e ai loro lavoratori;
  • migliorare le capacità e le conoscenze degli attori chiave coinvolti nel processo di conciliazione tra lavoro e vita privata al fine di renderli più consapevoli e implementare misure innovative;
  • sviluppare una partnership multilivello e multi stakeholder sostenibile al fine di creare un modello integrato di intervento;
  • promuovere la conoscenza e la condivisione di esperienze tra i diversi soggetti partecipanti;
  • facilitare l’accesso alle informazioni sui diritti di protezione sociale attraverso la creazione di “kit genitoriali” che includeranno schede  informative, la guida MASP, le credenziali per l’accesso ad una piattaforma digitale.

Il Partenariato del progetto MASP

Lead partner

  • Comune di Milano

Partner

  • Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento – ITALIA
  • AFOL Metropolitana – ITALIA
  • Associazione BIN ITALIA – ITALIA
  • API (associazione piccole medie imprese) – ITALIA
  • Gruppo Cooperativo CGM – ITALIA
  • EUROSMAC
  • LBV (maam Life Based Learning)
  • REVES Network
  • AICCON

Il Seminario

Nonostante una serie di recenti iniziative a livello europeo e negli stati membri, i genitori – e in particolare le mamme – continuano ad affrontare difficoltà a conciliare (e ad accedere) lavoro e famiglia. Inoltre, il tasso di impiego femminile è ancora molto basso rispetto a quello maschile (11,6% nel 2018). Rispetto al part-time, il divario tra donne e uomini con bambini è ancora più alto (30,8%).

Oltre tutto, alcune politiche e iniziative di conciliazione a volte falliscono visto che non corrispondono alla vita reale di molti genitori – delle realtà che possono essere anche molto diverse in base alla tipologia delle famiglie, disoccupazione, mancanza di competenze, disabilità ecc. Il pilastro europeo dei diritti sociali include un numero di principi che potrebbero rafforzare i diritti delle madri e dei padri.

Questo seminario europeo invita le città e le regioni, i lavoratori, sindacati, l’economia sociale, la società civile, rappresentanti delle istituzioni europee e altre organizzazioni e persone interessate a:

  • scoprire le buone pratiche delle città e regioni e delle imprese della società civile nella promozione della conciliazione vita-lavoro con un focus particolare (ma non esclusivo) su alcuni gruppi come disoccupati e donne senza qualifica professionale;
  • discutere nuovi modelli di conciliazione e “sinergia vita-lavoro” che vanno oltre azioni individuali e promuovono la cooperazione tra genitori, governi locali e amministrazioni, imprese sociali, società civile e altri player;
  • riflettere su azioni concrete da proporre alla nuova Commissione e al parlamento europeo per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali.

Scopri il programma

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La presente pubblicazione ha ricevuto un sostegno finanziario dal programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale “EaSI” (2014-2020).

Esclusione di responsabilità

Le informazioni, la documentazione e i dati contenuti in questo documento sono di esclusiva responsabilità dell’autore e non riflettono necessariamente il parere della Commissione europea. La Commissione europea non è responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni qui contenute.

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Educazione Eventi Formazione

“Educazione digitale e innovazione nella fascia 0-6”: la terza tappa del focus educazione

Una una giornata intensa e ricca di stimoli grazie a Stripes Coop. Sociale Onlus.

Guardare, toccare e sperimentare diversi tipi di tecnologie e di linguaggi digitali, condividendo alcuni punti fermi: il digitale rappresenta un metodo di apprendimento, nulla va a togliere ad altri strumenti e metodologie, ma consente di ampliare la possibilità del bambino di dialogare, di sperimentare nuovi linguaggi, nuove emozioni. Tutto ciò sviluppato in modo che possa essere inclusivo per tutti i bambini anche con disabilità, focalizzandosi su linguaggi non verbali.

Importantissimo è il ruolo delle figure educative che devono accompagnare e supervisionare i bambini nelle loro scoperte. Per questo non ci si può improvvisare esperti: è necessaria un’adeguata formazione specialistica per poter acquisire competenze e consapevolezza utili a rendere gli strumenti digitali amplificatori di emozioni, casse di risonanza delle scoperte e supporto alla fantasia dei bambini.

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Eventi

Social Innovation Campus in MIND

Appuntamento in MIND il 5 e 6 febbraio per il primo Social Innovation Campus

Un evento internazionale sull’innovazione sociale e le tecnologie inclusive e sostenibili pensato per diffondere la cultura dell’innovazione tra le cooperative promosso da Fondazione Triulza insieme a numerosi partner, tra cui Coopfond – Legacoop e Fondo Sviluppo – Confcooperative.

Due giornate che coinvolgeranno studenti, cooperative, realtà del terzo settore, enti filantropici, università, centri di ricerca, imprese e istituzioni in momenti esperienziali e di confronto sui temi dell’Innovazione e dell’Impatto sociale e ambientale applicati al vivere nelle nostre città.

Un’occasione unica di formazione e di promozione culturale dell’innovazione con impatto sociale e ambientale per la crescita e lo sviluppo delle nostre cooperative e delle giovani generazioni di cooperatori.Iscrizione Programma