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Eventi

Vestiamoci Da Capo: una storia di rigenerazione e di economia del riuso

Lunedì 29 marzo ore 14.30

Appuntamento con il secondo appuntamento del SEOC Digital. Il tempo di un caffè per scoprire storie di cooperative e imprese sociali.

 

Lunedì 29 marzo ore 14.30

Appuntamento con il secondo appuntamento del SEOC Digital. Il tempo di un caffè per scoprire storie di cooperative e imprese sociali.

Ospite della prima chiacchiera è Da Capo un luogo e un progetto imprenditoriale della cooperativa Giuliano Accomazzi scs che da oltre trent’anni lavora sul territorio torinese per promuovere un welfare comunitario.

Nato nel 2019, Da Capo non è solo un negozio di abiti usati e sartoria sociale, ma anche uno spazio di sviluppo del re-fashion per una moda circolare e sostenibile e soprattutto un luogo di rinascita per le donne in fragilità che qui trovano un’occasione di riscatto.
Durante l’emergenza covid è stata lanciata anche l’iniziativa Da Capo Baby: una campagna crowdfunding per realizzare 20 kit nascita con indumenti e prodotti per il neonato e le neo mamme da donare alle famiglie in particolare fragilità.

Ci racconteranno questa storia Elisabetta Bottero, referente di Da Capo, e Venusia Vitale, responsabile area infanzia della Cooperativa Accomazzi di Torino, in dialogo con Elisa Di Carlo di Gruppo Cooperativo CGM

In diretta sui canali social del Social Enterprise Open Camp o su www.socialopencamp.org 
Facebook Social Enterprise Open Camp 

Con il supporto di
Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’iniziativa Innovazione per lo sviluppo, Assimoco, FONDAZIONE CRT, UBI Banca, Fondazione Italiana Accenture

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Eventi

Equinozio di primavera con Mappa Celeste: trasformare energia sociale in energia politica

Trasformare energia sociale in energia politica

La cassetta degli attrezzi per le amministrative 2021 comincia col condividere buoni esempi. Sabato 20 marzo 2021, dalle 21h, in diretta Facebook

Segui la direttaIl 2021 sarà un anno di elezioni amministrative in 1298 comuni italiani.
In un comune su sei, quindi, i cittadini saranno chiamati a scegliere chi guiderà la delicata e importante fase post pandemica. Tanti cittadini si stanno chiedendo in questo momento se è possibile incidere con il proprio contributo al futuro del proprio territorio, ma non sanno come. Tanti giovani desiderano far sentire la propria voce, ma pensano di essere soli.

La Mappa Celeste, il cui motto è “trasformare energia sociale in energia politica” vuole proporre metodi ed esempi per offrire delle risposte basate sull’esperienza. Intende rigenerare la fiducia nel contesto elettorale come incontro tra una proposta di futuro (che va costruita) e una collettività disposta a sostenerla. Vuole mettere al centro le esperienze giovanili come fulcro del futuro desiderabile, capaci di protagonismo ed efficacia per la collettività tutta.

Da tre anni la Mappa Celeste dà appuntamento ogni equinozio e solstizio, e il primo appuntamento dell’anno sarà quindi questo sabato 20 marzo, alle ore 21, in diretta Facebook dalla pagina della Mappa Celeste (www.facebook.com/mappaceleste), per accogliere insieme la primavera. Daremo voce ad una ventina di esperienze e azioni trasformative che hanno qualcosa da insegnarci sui metodi e sui temi in grado di produrre cambiamento nelle comunità. Lo faranno con presentazioni di cinque minuti e spazio per il dibattito.

Saranno con noi giovani sindaci di piccoli Comuni della Lombardia e della Calabria, liste collettive che hanno ottenuto riconoscimento elettorale investendo sul coinvolgimento dei giovani dal Lazio come dal Veneto, portatori di metodi che hanno permesso il rafforzamento di coalizioni e capacità di creare alleanze tra forze diverse attorno a carte di valori e road map, con uno sguardo alle esperienze internazionali.

Vogliamo avviare, con l’occasione di queste amministrative, uno spazio di confronto libero dove ci si possa fare sorprendere delle esperienze altrui per immaginarsi, in prima persona e in maniera collettiva, un modo nuovo per le città in cui abitiamo.

Nel 2020 e in questo inizio di 2021, niente è andato come ci aspettavamo. Ma niente è ancora scritto per quello che verrà.

La Mappa Celeste si propone come strumento aggregante, positivo ed efficace, fondata da:
ACLI, Fim-Cisl, CNCA, Federsolidarietà, CGM, JSN. E’ in rete con: ASVIS – Festival dello Sviluppo Sostenibile, NEXT, Festival Nazionale dell’Economia Civile, Le giornate di Bertinoro per l’economia civile, IN-InnovarexIncludere.

Maggiori informazioni sull’esperienza della Mappa Celeste e restituzione delle attività del 2020:
www.mappaceleste.it
mappaceleste@gmail.com

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Eventi Project

Master Parenting in Work and Life: l’evento finale del progetto

L’evento finale del progetto MASP

Si terrà giovedì 25 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, e venerdì 26 marzo dalle ore 9.30 l’evento conclusivo del progetto MASP – Master Parenting in Work and Life. Un evento digitale, trasmesso in live streaming gratuitamente sulla piattaforma www.maspfinalconference.com e sulla pagina Facebook di Masp, che costituirà un’occasione per approfondire due macro temi: la conciliazione tra vita personale e lavorativa e la promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro, basandosi sull’esperienza maturata in due anni di lavoro sul campo dal progetto MASP.

L’obiettivo principale del progetto, oltre a fornire alle donne con carichi di cura, disoccupate, competenze utili nella ricerca del lavoro e a incoraggiare una divisione più equa delle responsabilità familiari tra uomo e donna, è stato quello di supportare le imprese nell’accogliere l’invito a condividere nuovi strumenti, utili a riconoscere l’importanza di queste competenze sui luoghi di lavoro, per lo sviluppo organizzativo e l’incremento della competitività in azienda. Il tutto coadiuvato da una costante ricerca e analisi delle best practices attivate a livello nazionale ed europeo al fine di creare un modello condiviso in grado di beneficiare di una preziosa partnership multi stakeholder.

MASP è un progetto finanziato dall’Unione Europea e composto da un partenariato internazionale che vede il Comune di Milano quale ente capofila dei seguenti partner: Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento, AFOL Metropolitana, Associazione BIN ITALIA, API (Associazione Piccole medie Imprese), Gruppo Cooperativo CGM, EUROSMAC, Lifeed (maam Life Based Learning), REVES Network e AICCON.

Giovedì 25 marzo | 10.00-13.00

L’evento seguirà un programma denso di interventi a cura di importanti esperti impegnati in questi anni all’interno del progetto MASP, un panel di relatori che sarà in grado di fornire ai partecipanti uno spaccato non solo nazionale, ma anche europeo, dei temi trattati grazie alla specifica connotazione del progetto.
Sarà l’occasione ideale per indagare i risultati di un progetto virtuoso portato avanti dal 2019 ad oggi e approfondire i temi della conciliazione tra vita personale e lavorativa e la promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro .
Per visionare il programma della mattinata e iscriversi all’evento online: www.maspfinalconference.com.Iscriviti qui

Venerdì 26 marzo | 9.30-13.30

Al webinar finale parteciperanno l’eurodeputata Frances Fitzgerald, relatrice del Parlamento europeo su “La prospettiva di genere nella crisi del Covid-19 e nel periodo post-crisi”, Marina Calderone, membro del CESE, e Jiri Svarc, capo dell’unità Strategia per gli investimenti sociali, Commissione europea, DG Occupazione e affari sociali.

Durante questo webinar avrai l’occasione di:

  • scoprire i risultati finali del progetto MASP;
  • esplorare possibili sinergie tra diverse iniziative e programmi europei, comprese azioni sui temi dell’equilibrio tra vita professionale e vita privata e occupazione (femminile);
  •  discutere le prospettive per le azioni a livello europeo, nazionale e locale in un periodo in cui una serie di strategie, programmi e politiche riguardanti il Fondo per la ripresa e la resilienza, il Fondo strutturale e di investimento europeo e il piano d’azione sull’attuazione del pilastro sociale sono ultimati.

Il seminario può essere seguito in lingua inglese e italiana. Scopri il programma qui.

Registrati quiIscriviti quiIl presente articolo ha ricevuto un sostegno finanziario dal programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale “EaSI” (2014-2020).

Esclusione di responsabilità
Le informazioni, la documentazione e i dati contenuti in questo documento sono di esclusiva responsabilità dell’autore e non riflettono necessariamente il parere della Commissione europea. La Commissione europea non è responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni qui contenute.

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Eventi Finanza

Filantropia ed economia sociale: il primo digital talk del SEOC

In attesa dell’evento di formazione residenziale a Venezia, Gruppo Cooperativo CGM e Opes-Lcef organizzano un ciclo di appuntamenti di formazione e riflessione online articolati in 4 diversi format:

Digital talk
Momenti di dialogo e confronto tra le più importanti voci del panorama dell’imprenditoria sociale

Storytelling
Dirette social in cui le imprese sociali si raccontano, nel tempo di un caffè dopo pranzo

Workshop
Palestre di apprendimento attivo online dove guidati da esperti workshop leader sarà possibile apprendere facendo

Video
Il punto di vista di mentor, speaker, esperti del settore su Planet & People e imprenditoria sociale

 

Filantropia ed economia sociale: nuove mappe in tempo di emergenza e ricostruzione

Venerdì 12 marzo alle ore 16.30 

In un’epoca così fragile e complessa come quella attuale, in cui sempre più forti si fanno le necessità di sostenere realtà imprenditoriali a vocazione sociale, ma sempre più limitate risultano essere anche le risorse da investire in questa direzione:

  • È possibile per il mondo della filantropia elaborare nuovi modelli virtuosi capaci di rigenerare le risorse?
  • E al contempo è pensabile che imprese sociali e a impatto riescano a sposare una nuova idea in cui il sostegno ricevuto possa essere riconvertito in supporto per altre realtà similari?

Nel digital talk si discuterà di questo e di nuovi strumenti finanziari

Dialogano
Chiara Boroli- Fondazione De Agostini
Elena Casolari- Fondazione Opes-Lcef
Felice Scalvini -Fondazione Asm
Domenico Bizzarro -Cooperativa La Rete
Teresa Scorza -Cooperativa Namasté

 

International guest
•Maarten Derksen -DOEN Foundation

 

Conduce
•Carola Carazzone -Assifero/Dafne

Iscrizioni qui

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Eventi

CGM al Social Innovation Campus 2021 per parlare di rigenerazione e rilancio delle periferie

CGM al Social Innovation Campus 2021 per parlare di rigenerazione e rilancio delle periferie

Social Tech: la reazione per rinascere

Ritorna il “Social Innovation CAMPUS” promosso dalla Social Innovation Academy di Fondazione Triulza in MIND dedicato al tema Social Tech: la reazione per rinascere. La seconda edizione del Social Innovation Campus si svolgerà il 3 e 4 Febbraio 2021 in modalità digitale e potrà essere seguita in streaming da tutto il territorio nazionale.

Un appuntamento importante dopo il nuovo e difficile scenario economico e sociale tracciato dall’emergenza sanitaria e la necessità di mettere insieme nell’ambito del Campus tutte le migliori innovazioni ed energie per reagire: giovani e nuove generazioni di cooperatori, realtà del terzo settore e dell’economia civile, start-up e aziende tecnologiche, università, centri di ricerca, enti locali e imprese profit e sociali.

Un ricco programma culturale che parte con l’evento di apertura (https://sicampus.org/events/evento-di-apertura-social-innovation-campus-2021/) e si sviluppa su molti temi: economia circolare, trasferimento tecnologico al terzo settore, infrastrutture sociali e green per la rigenerazione urbana, coinvolgimento delle comunità, cooperazione nella competizione imprenditoriale, esperienze europee e cronache da paesi dove la sfida è ancora più difficile. Un palinsesto costruito in modo partecipato insieme alla rete di fondatori e partner di Fondazione Triulza.

Link al Programma Culturale: https://sicampus.org/sicampus-2021/programma-culturale/

Iscrizioni e approfondimenti al link: https://sicampus.org/

Infrastrutture sociali per la rigenerazione e rilancio delle periferie

Come CGM il tema della rigenerazione ci sta a cuore, anche perchè è trasversale a tutte le filiere tradizionali dei servizi della rete: recuperare luoghi per costruire e ricostruire relazioni.

Il 3 febbraio durante il Social Innovation CAMPUS, rifletteremo insieme ai nostri ospiti sul tema della rigenerazione sia nella prospettiva delle imprese sociali, sia come campo di applicazione dell’innovazione sociale.

Attraverso il racconto di esperienze diverse tra loro per collocazione geografica, funzioni e governance analizzeremo i processi di riqualificazione di spazi e beni abbandonati che attivano la costruzione di nuove comunità aperte e inclusive, stimolano la nascita di reti di collaborazione e di nuovi modelli di welfare fondati sulla partecipazione e sulla relazione.

Porteranno la loro esperienza, guidati da Andrea Biondello, consigliere CGM e vicepresidente Cooperativa Giuliano Accomazzi, :

  • Ilaria Nasciuti, Presidente La Polveriera
  • Andrea Paoletti, Founder e Presidente Wonder Grottole
  • Guido Geninatti, Direttore CoAbitare Torino

3 febbraio 2021
ore 14.00 – 14.40

Evento gratuito
Iscrizioni e approfondimenti al link: https://sicampus.org/

Le tre esperienze di rigenerazione

CoAbitare – Torino

Nato a metà dell’800 per essere luogo di rifugio e accoglienza, oggi è sede di Housing Giulia, l’esperienza torinese dell’impresa sociale Co-Abitare. Un progetto di Residenzialità Temporanea innovativo che fa della mixitè il suo punto di forza, coniugando vivere, arte, benessere e progetti sociali

www.housinggiulia.it

La Polveriera – Reggio Emilia

Da rimessa per carrarmati a quartiere simbolo e promotore di rigenerazione e innovazione sociale.
È l’incredibile trasformazione della Polveriera di Reggio Emilia, un laboratorio attivo di cultura sociale nel quartiere Mirabello. Nei suoi spazi hanno sede cooperative, associazioni, laboratori, botteghe ma anche un bar e un ristorante.

lapolveriera.net

Wonder Grottole – Grottole (Matera)

Wonder Grottole è un progetto sperimentale che coinvolge e mette in relazione persone ed energie provenienti da tutto il mondo, è un’impresa sociale che lavora per riabitare il centro storico del borgo di Grottole, grazie alla rigenerazione di case abbandonate e alla creazione di una nuova comunità.

www.wondergrottole.it

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Eventi

Gli apprendimenti che cambiano i servizi in tempo di Covid

Gli apprendimenti che cambiano i servizi in tempo di Covid

Un nuovo appuntamento webinar rivolto alla rete CGM, nato dalle richieste della community educazione, ma destinato a tutti.

Quando? 
Il 16 dicembre 2020 dalle ore 11.00 alle ore 13.00

Quali sono gli apprendimenti che hanno cambiato e stanno ancora cambiando i servizi in questo momento storico?

Faremo il punto della situazione dei servizi nelle cooperative e, attraverso un sondaggio, chiederemo ai partecipanti cosa sta succedendo nelle organizzazioni, tra cambiamenti e nuovi assetti.

Saranno nostri ospiti alcuni rappresentati di cooperative e realtà della #reteCGM che ci racconteranno le loro esperienze in materia di apprendimenti organizzativi: Monica De Pace per la Cooperativa Paolo Babini di Forlì, Maria Grazia Campese per Spazio Aperto Servizi di Milano e Giusi Biaggi per Consorzio Solco Cremona e CGMoving

Approfondiremo poi la tematica da un punto di vista esterno e generale con due esperti: Maurizio Stefano Mancuso, filosofo della cultura e docente dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e Stefano Laffi, sociologo e cofondatore di Codici.

Programma

ore 11.00

Non possiamo far finta di niente. Spunti e riflessioni per aprire la discussione
Simona Taraschi, Responsabile Area Educazione CGM

Cosa succede nelle nostre organizzazioni? Parola ai partecipanti

L’evoluzione delle organizzazioni
Maurizio Stefano Mancuso, filosofo della cultura e docente dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

In dialogo con alcune realtà imprenditoriali
Francesca Gennai, Consigliera CGM con delega all’infanzia, intervista:

  • Monica De Pace, Cooperativa Paolo Babini
  • Maria Grazia Campese, Cooperativa Spazio Aperto Servizi
  • Giusi Biaggi, Consorzio Solco Cremona e CGMoving

I pro e i contro dentro le nostre organizzazioni in poca covid. Riflessioni e stimoli
Flaviano Zandonai, Open Innovation Manager CGM

Gli apprendimenti delle imprese (sociali) nel dopo pandemia. Come ci prepariamo al futuro
Stefano Laffi, sociologo e socio fondatore di Codic

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Iscrizioni

Il webinar è gratuito e aperto a tutti i dependenti e collaboratori di Consorzi e Cooperative socie CGM.
Iscriviti qui: 
Se sei esterno alla rete e sei interessato a partecipare, scrivi a simona.taraschi@cgm.coop

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Eventi Finanza

Impact integrity: ciclo webinar sulla misurazione di impatto sociale nella finanza

Impact integrity: ciclo webinar sulla misurazione di impatto sociale nella finanza

Un ciclo di webinar organizzato da Social Impact Agenda per conoscere le esperienze più innovative del panorama internazionale rispetto all’integrazione della misurazione d’impatto sociale negli strumenti finanziari.

Tre gli appuntamenti in programma, organizzati da Social Impact Agenda per l’Italia, per discutere con i massimi esperti internazionali, docenti e professionisti della finanza delle ricadute sociali e ambientali delle scelte economico-finanziarie. In un momento come questo, in cui la società globale sta affrontando numerose sfide e sta subendo le pesanti conseguenze della pandemia, è ancora più importante parlare di ripresa economica basata sull’impatto sociale.

Gli incontri sono tutti gratuiti e aperti al pubblico e tratteranno temi rilevanti per gli operatori economici dei settori profit e non-profit, dalle imprese sociali alle società finanziarie e di investimento, dai regolatori alle istituzioni pubbliche.

E’ possibile iscriversi ai webinar al seguente indirizzo web: Eventbrite SIA

Pronti, partenza, via!

–  21 ottobre 2020dalle ore 15.00 alle 16.30, primo webinar dal titolo: “Impact Weighted Accounts Initiative”, che vedrà come keynote speaker il prof. George Serafeim della Harvard Business School. Interverrà Giovanna Melandri, Presidente di Social Impact Agenda per l’Italia. La missione della “Impact Weighted Accounts Initiative” è quella di integrare alla contabilità finanziaria le dimensioni sociali e ambientali, al fine di supportare investitori e aziende nell’assumere decisioni di business più sostenibili.

– Il secondo webinar si terrà il 13 novembre 2020dalle ore 15.00 alle 16.30, per presentare l’“Impact Management Project”. Il keynote speaker sarà Clara BarbyCEO di Impact Management Project (IMP). Interverrà Filippo Montesi, Segretario Generale di Social Impact Agenda per l’Italia. La misurazione dell’impatto sociale si sta rivelando una dimensione fondamentale dell’impact investing, che necessita tuttavia di maggiore rigore e coerenza. Per questo, IMP fornisce un framework condiviso a livello internazionale per la misurazione d’impatto sociale, rivolto sia agli investitori che alle aziende. Il lavoro di IMP è condotto da un network di organizzazioni internazionali, tra cui GIIN, GRI, GSG, OECD, UNDP, etc.

– Il terzo e ultimo incontro si terrà il 30 novembre 2020 dalle 13.00 alle 14.30. Il webinar sarà dedicato a “SDG Impact standards for Bonds & Equity funds”, di cui discuteranno Elizabeth Boggs Davidsendirettore SDG Impact presso UNDP, e Rosemary AddisBoard Trustee del GSG. Interverrà il Prof. Mario Calderini, POLIMI e Presidente del Comitato Scientifico di SIA. Mancano meno di 10 anni infatti alla scadenza che la comunità globale si è data per raggiungere gli SDG. Gli investitori si stanno adoperando, a questo scopo, a raggiungere risultati che non siano solo finanziari, ma anche sociali e ambientali. UNDP, in partnership con IMP, ha sviluppato una serie di standard per rafforzare il legame tra SDG ed emissione delle obbligazioni e dei fondi equity, con particolare attenzione a trasparenza, misurabilità e comparabilità dell’impatto misurato.

Tutti i webinar saranno in lingua inglese.

Per maggiori informazioni sul ciclo di webinar è possibile scrivere al seguente indirizzo e-mail: segreteria@socialimpactagenda.it

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Eventi News Welfare

xave the date: presentiamo welfareX®

XAVE THE DATE

presentiamo welfareX®

Giovedì 10 settembre 2020 ore 10.00 si terrà l’evento di presentazione di welfareX®, il progetto di welfare supportato dalla piattaforma welfareX e nato dall’esperienza sul territorio nazionale di Gruppo Cooperativo CGM e Moving.

La piattaforma aggrega un’offerta di servizi capace di rispondere ai bisogni di tutti con attenzione alla qualità e alla valorizzazione territoriale, abbattendo i confini tra welfare pubblico, territoriale e aziendale.

Interverranno

Martina Tombari, Direttrice CGMoving

Giuseppe Bruno, Presidente Gruppo Cooperativo CGM

Luca Faustini, Amministratore Delegato Moving e Amministratore delegato CGMoving

Stefano Granata, Presidente CGMoving

Franca Maino, Professoressa presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche Università degli Studi di Milano

Paolo Venturi, Direttore Centro Studi AICCON

Mariella Luciani, Responsabile Servizi Sociali e Ufficio di Piano di Tradate (VA)

Monica Villa, Vice Direttore dell’Area Servizi alla Persona di Fondazione Cariplo

Quando

Giovedì 10 settembre 2020
Ore 10.00 – 12.00

Dove

c/o Altavia
Alzaia Naviglio Pavese 78/3 – Milano

Iscrizioni

L’ingresso all’evento sarà solo su iscrizione, riserva il tuo posto direttamente dal sito welfarex.it, il numero dei posti è limitato

Altrimenti puoi seguire la presentazione via streaming, iscrivendoti sempre da welfarex.it e scegliendo l’opzione streaming.
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Educazione Eventi News

Fuori è dentro: concepire e gestire servizi educativi outdoor

Fuori è dentro

Concepire e gestire servizi educativi outdoor

La pandemia è una “grande acceleratrice” di processi trasformativi anche nel campo dei servizi educativi. Ne ha evidenziato i limiti e compromesso la funzionalità, ma ha anche potenziato opportunità che fin qui si erano solo intraviste. Tra queste la dimensione outdoor assume un ruolo importante non solo come adeguamento ai nuovi standard di sicurezza ma come ingrediente chiave del design dei servizi. Ciò che ieri era spesso visto come un “fuori” marginale e opzionale oggi e nel prossimo futuro sarà sempre più “dentro” la progettazione educativa.

La rilevanza dei contesti ambientali e degli spazi aperti nell’educazione e nei servizi è sostenuta oggi anche da evidenze sperimentali sulla centralità del movimento e del sistema sensorimotorio nell’apprendimento e nella conoscenza. Il paradigma corporeo giustifica la possibilità di riconoscere l’embodied cognition come essenziale per apprendere e conoscere e la mente estesa come risorsa da valorizzare nell’educazione.

Il workshop intende approfondire elementi di senso, tecnicalità gestionali ed esperienziali e fondamenti scientifici dell’educazione outdoor in particolare nei servizi all’infanzia in un contesto ricco d’ispirazione come Artsella. Un luogo “dove arte, musica, danza e altre espressioni della creatività umana si fondono, dando vita ad un dialogo unico tra l’ingegno dell’uomo e il mondo naturale”. Arte Sella è, tra l’altro, luogo di ricerca e sperimentazione di un programma pluriennale, Arte Sella Education, che contiene un progetto di particolare coerenza con i temi del workshop: Handling with Care, che mira alla verifica della rilevanza educativa e curativa dell’arte in natura e dei contesti in grado di favorire l’estensione di sé e delle possibilità individuali.

Interverranno

Bianca Elzembauer | Esperta di commons, economie di comunità e metodi partecipativi. Lavora come ricercatrice all’Istituto di Sviluppo Regionale di Eurac Research (Bolzano) e come designer eco-sociale all’interno dell’associazione culturale Brave New Alps con sede in Vallagarina

Anna Lia Galardini | Formatrice e consulente pedagogica per numerose istituzioni italiane. Relatrice in congressi nazionali e internazionali, in contatto con università ed enti di numerosi paesi, ha una conoscenza diretta dei diversi sistemi educativi. Docente nel Master per Coordinatore pedagogico dell’Università degli Studi di Firenze e autrice di testi pedagogici di pratica educativa. Ha diretto i Servizi per l’infanzia e l’Area Servizi alla Persona del Comune di Pistoia.

Ugo Morelli | Psicologo, studioso di scienze cognitive e scrittore. Oggi insegna Scienze Cognitive applicate al paesaggio e alla vivibilità al DIARC, Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli. È inoltre Direttore Scientifico del Corso Executive di alta formazione, Modelli di Business per la Sostenibilità Ambientale, presso CUOA Business School, Altavilla Vicentina.Scopri il programma completo

Quando

Il 25 e 26 settembre 2020

Dove

Borgo Valsugana, Trento

Costo

€180+IVA

• Per ulteriori informazioni, scrivi a simona.taraschi@cgm.coop

• L’evento è aperto e riservato a tutti i lavoratori dipendenti o collaboratori della rete CGM.

• Per garantire lo svolgimento del workshop nel rispetto delle normative igienico-sanitarie vigenti in tema Coronavirus, il numero massimo di partecipanti è di 35 persone.

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Eventi Finanza

“Trust in Life”: annunciati i vincitori del bando sul “Durante e Dopo di Noi” promosso da UBI Banca

UBI Banca, ANFFAS e CGM annunciano i vincitori del Bando “Trust in Life”

Selezionate le Organizzazioni che hanno sviluppato i migliori progetti a sostegno delle persone con gravi disabilità e delle loro famiglie nell’ambito del Bando relativo alla Legge sul “Dopo di noi”, promosso dall’istituto di credito e dai due enti del Terzo Settore.

Giunge all’atto conclusivo il Bando “Trust in Life” lanciato nel 2019 da UBI Comunità, la divisione della Banca rivolta alle realtà del Terzo Settore e dell’Economia Civile, ANFFAS Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale e CGM – Consorzio Nazionale della Cooperazione di Solidarietà Sociale, con il contributo tecnico di FIA – Fondazione Italiana Accenture e il contributo scientifico di CERIF – Centro di Ricerca sulle Imprese di Famiglia dell’Università Cattolica.

Obiettivi dell’iniziativa

Il Bando si colloca nell’ambito dell’iniziativa “Trust in Life per il Durante e Dopo di Noi”, avviata nel 2017 da UBI Banca e UBI Trustee S.A., la Trust Company del Gruppo, in collaborazione con ANFFAS e CGM, che ha come obiettivo lo sviluppo di progetti che mettano a disposizione delle persone con gravi disabilità e delle loro famiglie strumenti, supporti, servizi finanziari e modelli di intervento innovativi, gestendo attraverso il sistema giuridico del trust – anche in chiave mutualistica “multibeneficiario” – il complesso delle risorse finanziarie nel quadro normativo della Legge 112/2016 sul “Dopo di Noi”.
Al Bando hanno partecipato 22 Organizzazioni di tutta Italia appartenenti alle Reti ANFFAS e CGM, presentando progetti innovativi per il “Durante e Dopo di Noi”, in coerenza con la relativa Legge. UBI Banca, per premiare e supportare i sette migliori progetti, ha stanziato la somma complessiva di 250 mila euro riveniente dai ricavi relativi alla commercializzazione della carta di credito Hybrid, e darà inoltre a ogni singola Organizzazione la possibilità di chiedere un finanziamento fino a 25 mila euro a tasso 0%1 e di aprire un conto corrente gratuito per 36 mesi; ANFFAS e CGM organizzeranno invece 4 incontri trimestrali per facilitare lo scambio e l’interazione fra i vincitori sulla realizzazione, la verifica e la rendicontazione dei progetti. La Giuria degli Esperti, composta da esponenti di UBI, FIA, CERIF, Secondo Welfare e Fondazione Dynamo, ha selezionato i sei vincitori che si aggiudicano il premio da 37 mila euro attraverso una valutazione strutturata che ha preso in considerazione diversi aspetti, tra i quali l’aderenza delle proposte alle linee guida della L.112/2016, il grado di innovazione apportato dalle soluzioni presentate, la reputazione, l’affidabilità e l’esperienza delle Organizzazioni partecipanti e la sostenibilità dei progetti nel lungo periodo. Il vincitore del “Premio Speciale”, di 28 mila euro, è stato invece scelto da oltre mille dipendenti UBI che hanno votato attraverso la piattaforma digitale intranet del Gruppo.
“Con Trust in Life, UBI Banca ha confermato il proprio impegno nel supportare iniziative a elevato valore sociale in grado di contribuire alla costruzione di un nuovo sistema di welfare comunitario e sostenibile, grazie alla preziosa collaborazione di una pluralità di attori del settore non profit che mettono al centro delle loro attività valori economici, sociali e culturali. Quegli stessi valori che da sempre sono anche nel dna del Gruppo UBI”, afferma Riccardo Tramezzani, Responsabile dell’Area UBI Comunità.

Aggiunge Guido Cisternino, Responsabile Terzo Settore ed Economia Civile di UBI Banca: “Gli strumenti e le soluzioni specialistiche proprie di un primario istituto di credito come UBI si sono conciliate perfettamente con le competenze e l’esperienza di due Reti di riferimento come Anffas e CGM, dando vita a un programma distintivo che oggi ci permette di premiare Organizzazioni che coniugano nei loro progetti inclusione sociale, sostenibilità economica, attenzione alla comunità e al territorio, nonché di promuovere il benessere e l’autonomia delle persone in condizioni di fragilità”.

Le organizzazioni vincitrici

Le sei Organizzazioni vincitrici e i rispettivi progetti selezionati dalla Giuria degli Esperti sono stati:

  • Consorzio Sociale Il Filo da Tessere (BI) con il progetto «Valdilana – La valle delle abilità»
  • Anffas Ticino Onlus (VA) con «Vado a Vivere da solo»
  • CO&SO Consorzio di Cooperative Sociali (FI) con «Le chiavi di casa»
  • Anffas Brescia Onlus (BS) con «Cascina Mensi: abitare, lavorare, partecipare»
  • Anffas Sibillini (MC) con «La casa nel cuore»
  • Cooperativa Sociale Come Noi (PV) con «A casa mia».

Il Premio speciale assegnato dai dipendenti di UBI Banca è andato invece al progetto «Il volo – Residenza transitoria per l’economia», presentato dalla Cooperativa Sociale Eridano Onlus (BR).

Roberto Speziale, Presidente Nazionale Anffas, dichiara: “La Legge 112/2016 rappresenta una grande opportunità per progettare nel “durante noi” un sereno “dopo di noi”. La legge trae origine dall’articolo 19 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che sancisce il diritto di ogni persona a poter scegliere dove e con chi vivere, senza mai essere adattata a una specifica sistemazione contro la propria volontà e tenta di rispondere a quella domanda piena di angoscia che noi genitori e familiari di persone con disabilità rare e complesse, con l’avanzare degli anni, ci poniamo sempre più spesso: Cosa ne sarà dei nostri figli quando noi non ci saremo più o non saremo più in grado di prendercene cura? Iniziative come questa rappresentano una risposta concreta, riconoscendo e sostenendo la capacità innovativa del mondo associativo familiare e del Terzo Settore che è stato capace, pur in presenza di innegabili difficoltà registrate nella prima fase di avvio della legge, di mettere in atto soluzioni innovative che faranno certamente da “apri pista” ad altre analoghe e, si spera, sempre più numerose iniziative. Il tutto all’interno di un modello gestionale solido e sostenibile, in grado di mobilitare il territorio e attrarre risorse di varia natura, anche grazie alle agevolazioni e agli strumenti previsti dalla stessa Legge 112. L’emergenza sanitaria in atto, infine, ci ha dimostrato che le soluzioni abitative più consone alle persone con disabilità che non possono più vivere nel proprio nucleo familiare di origine, sono proprio quelle indicate dalle Legge 112”, conclude Speziale.
“In un momento così complesso, ognuno può e deve fare la propria parte. Le persone con disabilità sono esposte a difficoltà maggiori e trovano spesso risposte insufficienti alle loro inderogabili istanze. Anche le famiglie chiedono sostegni adeguati, dovendo garantire ai propri figli in condizioni di fragilità una quotidianità “sufficientemente buona”, ma sono affaticati da carenze sistemiche che si limitano alla fornitura di servizi di base che spesso sottodimensionano le risorse economiche a disposizione”, sostiene Giuseppe Bruno, Presidente del Gruppo Cooperativo CGM. “Non a caso molte soluzioni giungono dal mondo del Terzo Settore attraverso azioni capaci di coinvolgere attori diversi. Queste iniziative non solo offrono soluzioni pratiche, ma sono premianti anche per il loro portato valoriale in quanto stimolano la diffusione e il sostegno di progettualità innovative di assistenza”.

 

1 Concessione del finanziamento soggetta alla verifica dei requisiti di accesso