L’innovazione aperta rappresenta un investimento storico per il Consorzio CGM. Recentemente, l’incontro a Catanzaro presso la sede di Entopan, partner con cui è stato costruito Human Tech, ha permesso di definire nuove direzioni di sviluppo. Abbiamo chiesto a Flaviano Zandonai, Open Innovation Manager di CGM, di raccontarci quali sono le sfide che attendono la rete.
Quali sono i principali ritorni di questo investimento in innovazione aperta?
Finora, i dieci percorsi di Human Tech effettuati si sono concentrati su assessment e codesign, prototipando nuovi beni, servizi e unità organizzative dedicate al cambiamento. Lo stiamo facendo proprio in questi giorni con le imprese sociali Girasole a Lecco, Firenze e Città della Luna a Salerno. La fase successiva ci porta ora verso il vero investimento: un programma di supporti e incontri periodici (un capitolato progettuale aperto) per costruire crescita in un contesto di fiducia reciproca.
Si parla spesso di “cambiare il verso” all’innovazione. Cosa significa per le imprese sociali?
Fino ad oggi, le imprese sociali sono state beneficiarie dei percorsi grazie al contatto con startup e provider tecnologici. Ora però, quelle più rafforzate possono giocare un ruolo di “game changer”. Possono operare come fornitori di beni e servizi a “impatto nativo”, capaci di generare innovazione attraverso processi di social procurement verso le imprese for profit. A Catanzaro abbiamo raffinato questo nuovo programma che lanceremo a breve.
State lavorando anche per superare la logica dell’intervento sulla singola impresa?
Sì, l’approccio dell’open innovation deve orientarsi sempre più sulla trasformazione di sistemi. Un esempio importante è “Girasole 5.0”, centrato sulla trasformazione digitale del sistema di welfare territoriale lecchese (con il consorzio Consolida e l’impresa sociale Il Girasole). L’obiettivo è replicare questo modello in altri territori, avviando cluster mutualistici di open innovation su sfide comuni come la gestione del capitale umano o l’integrazione dei sistemi rendicontativi.
Qual è la sfida più rilevante per il futuro di Human Tech?
Rimane la sfida legata alla dotazione di un capitale d’investimento per “dare gambe” all’innovazione e farne una leva trasformativa reale. In questo senso, il sostegno di CGM Finance e Sefea Impact sarà fondamentale ora che abbiamo raggiunto una maturità operativa e strategica elevata.



