Dalla collaborazione tra il Gruppo Cooperativo CGM e l’Ufficio di Piano di Tradate nasce la piattaforma per offrire ai cittadini una completa rete di servizi di welfare a supporto ai singoli e alle famiglie

Un sistema di welfare che integra servizi comunali, privati e aziendali, accessibile a tutti: è l’obiettivo di Tradate Welfare, il progetto sperimentale nato dalla collaborazione tra il Gruppo Cooperativo CGM e Comune di Tradate – Ufficio di Piano di Tradate che coinvolge attualmente 14 cooperative locali del varesotto.

Alla presentazione avvenuta oggi in Villa Truffini (Comune di Tradate) sono intervenuti Paolino Fedre, Presidente dell’Assemblea dei Sindaci di Tradate, per l’Ufficio di Piano di Tradate Mariella Luciani, Responsabile Servizi Sociali e Ufficio e Filippo Oldrini, Responsabile d’area di Solidarietà e Servizi, Martina Tombari, Responsabile area sviluppo Gruppo Cooperativo CGM, Luca Faustini, CEO di Moving s.r.l. e Maurizio Martegani, Presidente della Cooperativa Baobab.

Il progetto si rivolge a un potenziale bacino d’utenza distrettuale di 8 comuni, oltre a quello Tradate, a quelli limitrofi di Castelserpio, Castiglione Olona, Gornate, Lonate Ceppino, Vedano Olona, Venegono Inferiore e Venegono Superiore: circa 56 000 cittadini che possono accedere a una completa rete di servizi di welfare di supporto ai singoli e alle famiglie.

Tradate Welfare implementa in maniera sperimentale un portale digitale che consentirà di accedere facilmente a servizi di welfare di alta qualità, attraverso il sito www.tradatewelfare.it. Per aiutare i cittadini in questo passaggio innovativo è stata prevista la costituzione di Social Point, punti fisici di ascolto e informazione dove sarà possibile recarsi per ricevere informazioni e parlare con operatori sociali specializzati, professionalmente formati da CGM, che possono guidare e orientare nella scelta dei servizi e dare assistenza sin dalla registrazione sul portale. Attualmente i Social Point si trovano nei comuni di Castiglione Olona, Tradate, Vedano Olona e Venegono Inferiore.

Dai servizi di YouCare – sport, educazione alimentare, cultura e tempo libero come corsi di cinema e teatro e lingue – a quelli dedicati all’infanzia e alle persone anziane ChildCare e SilverCare (dall’asilo nido e scuole materne, babysitting alle ripetizioni e ai soggiorni), a quelli di FamilyCare di sostegni e aiuto alla famiglia – per esempio supporto alla genitorialità, psicologico e servizi domiciliari e residenziali) fino a quelli dedicati alla casa e agli amici quattro zampe, House&Pet Care.

Quello di Tradate è un modello sperimentale che si inserisce nelle esperienze che sta portando avanti CGM a livello nazionale, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni specifici tenendo conto delle risorse di welfare pubblico già esistenti sul territorio e coniugandole a quelle di welfare privato e aziendale. Il portale è stato ideato infatti per essere disponibile ed essere adattato anche alle esigenze delle imprese del territorio che scelgono di investire nel campo del welfare aziendale.

Per questa ragione, e perché il progetto vede il coinvolgimento di un ente pubblico, quale il Comune di Tradate, i servizi offerti delle cooperative del territorio rispettano i requisiti di accreditamento definiti dalla UNI/PdR 58:2019 ““Linee guida per i requisiti per la qualità dei fornitori di servizi alla persone/famiglia nel welfare aziendale”, realizzata insieme da CGM insieme a UNI Ente Italiano di Normazione.